EVENTI: #ConvegnoStelline 2022 – Milano LE TRE LEVE DELLA BIBLIOTECA. INNOVAZIONE, PROSSIMITÀ, COMUNITÀ @cSTELLINE

Le biblioteche hanno attraversato un periodo molto difficile a causa della pandemia, che non è ancora finito. Per molte di loro il 2022 sarà l’anno zero in cui il ritorno a un nuovo inizio e a una nuova normalità non può significare limitarsi a rialzarsi, ma è indispensabile che sviluppino una capacità di riprogettare il servizio sulla base di una nuova visione.

I pilastri su cui fondare un percorso di ricostruzione vincente sono rappresentati da tre parole chiave: innovazione, prossimità, comunità.

Il convegno 2022 approfondirà il significato strategico di queste tre idee-forza mostrando come possano interagire, creando forme di socialità e modalità gestionali finora inesplorate.

Innovazione

Per innovazione si intende in questo contesto l’innovazione sociale e culturale, non necessariamente quella tecnologica. Nel Libro bianco sull’innovazione sociale di Robin Murray, Julie Caulier Grice e Geoff Mulgan viene così definita: “Le nuove idee (prodotti, servizi e modelli) che vanno incontro ai bisogni sociali e che allo stesso tempo creano nuove relazioni sociali e nuove collaborazioni. In altre parole, innovazioni che sono sia buone per la società sia che accrescono le possibilità di azione per la società stessa”. Il fine ultimo di ogni innovazione sociale è proprio il cambiamento del sistema di riferimento che implica come anticipato modi totalmente nuovi di pensare e di agire. Ecco perché l’innovazione è strettamente connessa al ruolo delle altre due leve strategiche: prossimità e comunità.

Innovare è un’aspirazione a cui tendere per garantire la buona salute del nostro istituto, nella consapevolezza che l’offerta dei servizi non può mai rimanere uguale a se stessa. Tuttavia esiste l’esigenza strategica di imparare a distinguere tra innovazione buona, da perseguire, e innovazione cattiva, da cui difendersi e tenersi il più possibile lontani. Il percorso di apprendimento che la biblioteca è chiamata a compiere, prima assimilando i contenuti dell’innovazione e poi accomodandoli all’interno delle scelte organizzative stabili, è reso oggi tutt’altro che lineare da alcune scelte tecnico-politiche che puntano le proprie carte su misure di respiro temporaneo, finanziando quasi esclusivamente progetti speciali che la biblioteca può avere difficoltà a stabilizzare nel tempo, quando le luci della ribalta si sono spente.

Prossimità

Sempre più studiosi propongono una pianificazione sostenibile dello spazio urbano basata sul concetto di prossimità in modo da ridurre gli spostamenti in ambito cittadino, favorendo quelli in bicicletta o a piedi. Un modus vivendi concetto di prossimità, in modo da ridurre gli spostamenti in automobile al quale inconsapevolmente forse ci siamo già un po’ abituati nel corso dell’ultimo anno in conseguenza alle misure anti-contagio e allo smart-working. La prossimità però non è solo geografica ma anche cognitiva e relazionale (come insegna Ezio Manzini). La prossimità cognitiva ha a che vedere con gli strumenti che utilizziamo per interpretare il mondo e si configura come necessaria per comunicare e comprendersi. La prossimità relazionale ha a che vedere con la capacità della prossimità fisica di produrre comunità che ha un legame evidente con le caratteristiche funzionali dei luoghi. La biblioteca, come i dati dimostrano, è considerata dai suoi utenti anche come luogo di incontro con persone che hanno gli stessi interessi e le medesime passioni.

Comunità

Si arriva così facilmente al termine comunità che evoca tradizionalmente l’immagine di una forma sociale chiusa caratterizzata da legami stabili. Oggi, nell’epoca delle reti sociali e dei “legami deboli”, la comunità assume una diversa fisionomia. Osservando, ad esempio, le comunità che si creano dentro e grazie alla biblioteca, ci renderemo conto di trovarci di fronte a una situazione in continua evoluzione. Quelle bibliotecarie sono comunità liquide che sempre più sviluppano i loro legami attraverso lo spazio digitale. Sono anche comunità intenzionali perché i legami che vi si intessono sono il risultato di una scelta, nascendo intorno a una passione condivisa. Esse sono anche fragili perché basta un taglio in bilancio o una chiusura forzata a provocarne una crisi: basti pensare agli spazi che in questa emergenza sanitaria da punto di forza sono diventati il punto debole delle biblioteche, eppure proprio l’emergenza pandemica ha fatto risaltare quanto i luoghi siano importanti rispetto al bisogno di relazioni e come fattori di crescita sociale.

Innovazione, prossimità, comunità: un convegno per definire e approfondire i presupposti teorici, le strategie, le azioni.

Programma https://bit.ly/Programma_CS22


Giovedì 10 marzo 2022
ore 9.30-10.00
SALA MANZONI

APERTURA DEI LAVORI

​Saluto di benvenuto della Fondazione Stelline

Saluto delle autorità


ore 10.00-13.00
SALA MANZONI
​SCENARI E TENDENZE

Presiede
STEFANO PARISE, Direttore Area biblioteche del Comune di Milano

​VITTORIO EMANUELE PARSI, Professore ordinario di Relazioni Internazionali, Direttore ASERI, Università Cattolica del Sacro Cuore
L’impatto della pandemia sulla modificazione dello spazio

BARBARA LISON, Presidente IFLA-International Federation of Library Associations and Institutions
CHIARA FAGGIOLANI, Sapienza Università di Roma
ALESSANDRA FEDERICI, Ricercatrice Istat-Responsabile Indagine biblioteche
La vitalità delle biblioteche italiane: una nuova geografia post-pandemia
​Domande e discussione


JOHN CHAPMAN, Senior Product Manager, Servizi Metadati, OCLC
Costruire la gestione condivisa delle entità


ore 14.30
SALA MANZONI
(prevista traduzione simultanea)
LE BIBLIOTECHE PUBBLICHE PER LA RIGENERAZIONE DELLE CITTÀ

Introduce e coordina
GIOVANNI SOLIMINE, Sapienza Università di Roma

TON VAN VLIMMEREN, President EBLIDA – European Bureau of Library, Information and Documentation Associations
Biblioteche: tulipani nei campi urbani

STEFANO PARISE, Direttore Area Biblioteche del Comune di Milano
Milano 2026: le biblioteche alla prova del cambiamento. Il piano strategico 2022-2026 del Sistema Bibliotecario di Milano fra continuità e nuovo impegno sociale

PAOLA DUBINI, Dipartimento Management e Tecnologia, Università Bocconi di Milano
Biblioteche, prossimità e rigenerazione urbana (titolo provvisorio)

VERONICA CERUTI, Direttrice delle Biblioteche del Comune di Bologna
GASPARE CALIRI, Socio co-fondatore di Kilowatt, Bologna
Visione, Cambiamento e Impatto per il futuro delle biblioteche di Bologna. Esiti e prossimi passi di un percorso etnografico e maieutico

LAURA RICCHINA, Responsabile Biblioteca Chiesa Rossa, Comune di Milano
Il ruolo della biblioteca sociale nel rilancio delle periferie metropolitane


ore 14.30-18.00
SALA DA DEFINIRE
I NUOVI CONFINI DELLE BIBLIOTECHE ACCADEMICHE


Introduce e coordina
SIMONA TURBANTI, Università di Pisa e Milano

GABRIELLA BENEDETTI, Coordinatore organizzativo del Sistema bibliotecario dell’Università di Pisa
Biblioteche accademiche e terza missione: un mondo di conoscenza da conoscere

MARIA CASSELLA, Responsabile Area Servizi bibliotecari del Campus “Luigi Einaudi”, Università degli studi di Torino
Tra open science, public engagement e valorizzazione delle collezioni: iniziative di citizen science nelle scienze umane

LAURA TESTONI, Biblioteca di Scienze mediche e farmaceutiche, Università degli studi di Genova
Cura o incuria? Applicare il paradigma della “cura” nelle biblioteche accademiche

Break

AGNESE BERTAZZOLI, Sapienza Università di Roma
Biblioteche accademiche generatrici di innovazione e sostenibilità

ANNA BERNABÈ, CERB – Centro di Ricerca in Bibliografia dell’Università di Bologna
Patrimonio storico e fondi speciali delle biblioteche di ateneo: cornici strategiche per il territorio e le comunità

NICOLA MADONNA, Direttore della Biblioteca di Area Umanistica, Università di Napoli Federico II
Una biblioteca accademica in una Reggia del ‘700. Tentativi di innovazione, tra slanci e battute d’arresto


ore 18.00
SALA MANZONI
Presentazione della nuova BEIC, a cura del Comune di Milano e della Fondazione BEIC


Venerdì 11 marzo 2022
ore 9.30-13.00
SALA MANZONI
(prevista traduzione simultanea)
I PERCORSI DELL’INNOVAZIONE

MARIA STELLA RASETTI, Direttrice biblioteche di Pistoia
Innovazione buona o innovazione cattiva? Le biblioteche alla ricerca di un equilibrio tra novità e sostenibilità

SIMONETTA CAVALIERI, Presidente SIS- Social Innovation Society
Innovazione Sociale e sostenibilità: perché e come innescare politiche di impatto attraverso le biblioteche

FERRUCCIO DIOZZI, Consulente bibliotecario, già responsabile del Centro di documentazione del CIRA-Centro italiano ricerche aerospaziali
Versatilità della biblioteca e integrazione di missioni

VIVIANA VITARI, Responsabile Biblioteca comunale di Treviolo (BG)
ABC dell’Innovazione: una questione terminologica?

Break

LUIGI RUCCO, Customer Consultant, Research Intelligence, Elsevier
Open Access: un’analisi quantitativa e qualitativa della produzione scientifica italiana

ANNA BUSA, Marketing consultant, Docente a contratto presso l’Università di Bologna Alma Mater
Il digitale, da spazio a luogo. La dimensione phygital della biblioteca (con uno sguardo al metaverso)

DAMIANO ORRÙ, Biblioteca di Area Economica V.Pareto, Università di Roma Tor Vergata
Bibliotecari blogger: nuovi spazi e interazioni per coinvolgere utenti e cittadini


ore 14.30-18.00
SALA MANZONI
LE RAGIONI DELLA COMUNITÀ

Introduce e coordina
MASSIMO BELOTTI, Direttore di “Biblioteche oggi”

ANNALISA CICERCHIA, Economista della cultura – ISTAT, Vice Presidente Cultural Welfare Center
L’impatto delle biblioteche su benessere e salute

ROSSANA MORRIELLO, Servizio Programmazione Sviluppo e Qualità, Politecnico di Torino
Le biblioteche per il Bene Comune: verso un nuovo Umanesimo

SIMONA VILLA, Studio 2di2
Il Design thinking come strumento innovativo nel rapporto con la comunità

ANNA MARIA TAMMARO, Direttore Digital Library Perspectives
Tra prossimità e distanza: i servizi delle biblioteche partecipative e inclusive

ANTONELLA AGNOLI, Consulente Bibliotecaria
Progettare la biblioteca insieme ai cittadini

GIUSEPPE MELITI, Biblioteca Universitaria di Lugano
Diversità, equità ed inclusione in biblioteca: per una cura della comunità e del pianeta



È possibile prenotare il proprio posto a questo link:

<https://bit.ly/Stelline2022>


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