disinformazione

EVENTI: corso AIB Lazio “Alfabetizzare all’uso dell’intelligenza artificiale generativa attraverso strumenti di ricerca scientifica, chatbot e gamification” ven. 1, 15 e 22 dicembre 2023

Il corso si propone di fornire stimoli e spunti relativiall’utilizzo dell’intelligenza artificiale, per un approccio costruttivo e critico in biblioteca. Verranno illustrate soluzioni e applicazioni gratuitamente fruibili, liberamente disponibili per bibliotecari e per cittadini, interessati ad accedere a pubblicazioni scientifiche, dati aperti, statistiche certificate.


Destinatari: Bibliotecari, archivisti, operatori museali, insegnanti, ricercatori



Programma:

1 dicembre ore 9.30 – 13.30 in presenza presso la Biblioteca Centrale CNR

ALFABETIZZARE ALL’INTELLIGENZAARTIFICIALE GENERATIVA

• Introduzione all’intelligenza artificiale e alla sua applicazione in biblioteca
• Cenni di “data stewardship” per l’utilizzo dei dati aperti e dei dati sensibili
• principi e linee guida UNESCO “ChatGPT, intelligenza artificiale e istruzione superiore”
• Competenze e raccomandazioni da IFLA e dalla Commissione Europea (DigComp 2.2 e Dig.Education)
• Creatività generativa e pensiero critico, test TRAAP, test PROVEN, IFLA “Riconoscere le fake news”


1 dicembre ore 14.30 – 18.30 in presenza presso la Biblioteca Centrale CNR

CHATBOT PER IL CITTADINO,RICERCA COLLABORATIVA E PROBLEM SOLVING

• Google Bard
• Openai ChatGPT
• Microsoft Bing
• Claude Instant su Forefront AI
• Perplexity AI
• Altri chatbot
• Verifica individuale sincrona dell’apprendimento
(10 quiz a risposta chiusa tramite cellulare/tablet/netbook)


15 dicembre ore 14.00 – 18.00 a distanza tramite MS TEAMS

RICERCA ACCADEMICA BASATASULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

• Valutazione dei pregi e dei difetti di Google Scholar come strumento di ricerca accademica
• Utilizzo di Dimensions AI per l’accesso a pubblicazioni scientifiche e dati accademici
• Esplorazione di Elicit come risorsa per la ricerca accademica basata sull’intelligenza artificiale
• Approfondimento di Semanthic Scholar come strumento per la scoperta di nuovi articoli accademici
• Utilizzo di Connected Papers per la visualizzazione delle connessioni tra articoli accademici
• Applicare l’intelligenza artificiale nella ricerca accademica: integrità, vantaggi e sfide
• Verifica individuale sincrona dell’apprendimento (10 quiz a risposta chiusa tramite cellulare/tablet/netbook)


22 dicembre ore 14.00 – 18.00 a distanza tramite MS TEAMS

GAMIFICATION E PREBUNKING

• Panquiz
• Fake news immunity chatbot
• Bad news
• Go viral!
• BiblioVerifi ca Olympics
• Verifica individuale sincrona dell’apprendimento (10 quiz a risposta chiusa tramite cellulare/tablet/netbook)


Info e adesioni

https://www.aib.it/corsi/alfabetizzare-alluso-dellintelligenza-artificiale-generativa-attraverso-strumenti-di-ricerca-scientifica-chatbot-e-gamification/


Quota di partecipazione

• Associati AIB persona e amici: € 70,00
• Associati AIB enti: € 70,00* (fino a max n.3 unità per ciascun Ente, fermo restando la facoltà di iscrivere al corso più persone con quota non soci)
• Associati AIB studenti: € 35,00
• Non associati AIB (persone e Enti): € 130,00 + IVA se dovuta

Il versamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario intestato
all’Associazione Italiana Biblioteche — Sezione Lazio IBAN IT 87 X 02008 05203 000400419660, indicando nella causale “NOME – COGNOME iscrizione corso intelligenza artificiale 2023”


Per informazioni Segreteria del corso: jacopo.deblasio@aib.it

https://www.aib.it/corsi/alfabetizzare-alluso-dellintelligenza-artificiale-generativa-attraverso-strumenti-di-ricerca-scientifica-chatbot-e-gamification/

 

STRUMENTI: @internetarchive #WaybackMachine Dalle #fakenews agli #opendata: studiare le storie dei media digitali utilizzando la Wayback Machine


Evento 12 ottobre 2023 in streaming qui: https://archive.org/details/ai_ia


Internet Archive consente a studenti e studiosi di tutto il mondo di utilizzare i petabyte di dati dell’archivio per la propria ricerca, sfruttando nuove soluzioni sfruttando l’AI per costruire nuove capacità nella nostra biblioteca.



L’Internet Archive è da tempo conosciuto come un combattente della disinformazione.

Prendiamo ad esempio gli studiosi del King’s College London Jonathan Gray e Liliana Bounegru, che si affidano molto all’Internet Archive per studiare i media digitali e la loro evoluzione.
Utilizzano il Wayback Machine per studiare la storia e i cambiamenti di tendenza nei siti web e nelle tecnologie, concentrandosi sulla lotta alla disinformazione e alle fake news. Un loro studio ha analizzato le firme dei tracker dei siti di “fake news” virali nel tempo, osservando come le loro pratiche di monetizzazione attraverso la pubblicità siano cambiate man mano che venivano bloccati dai principali network pubblicitari.

Si sono inoltre associati alla coalizione non profit First Draft per analizzare le firme dei tracker dei siti di informazione mainstream rispetto alle bufale, creando un Field Guide to Fake News. Le collezioni dell’Internet Archive possono essere un tesoro di materiale prezioso per i ricercatori che affrontano numerosi progetti. Secondo Bounegru, “Utilizziamo molto l’Internet Archive. È uno strumento essenziale per la nostra ricerca”.

DAL BLOG:


https://blog.archive.org


Accesso per tutti

L’archivio non è solo per i ricercatori, ma anche per i cittadini curiosi di tutto il mondo, offrendo una robusta collezione di materiali storici. Un’utente che ne ha beneficiato è Patricia Rose, che è diventata guida turistica presso lo storico cimitero Laurel Hill di Filadelfia dopo essersi ritirata dalla carriera universitaria. I tour del cimitero, particolarmente popolari durante la pandemia di COVID-19, hanno messo in luce personaggi notevoli sepolti lì, tra cui Sara Yorke Stevenson: una nota egittologa, curatrice di musei, autrice, giornalista e sostenitrice del suffragio femminile. Rose ha trovato anche un vasto assortimento di scritti e materiali correlati di Stevenson, tra cui il suo libro, monografie e vari articoli all’interno dell’archivio. Rose ha consultato anche pubblicazioni storiche, come il Bulletin of the Pennsylvania Museum, che hanno fatto luce sul ruolo di Stevenson come curatrice e educatrice. Rose ha espresso gratitudine e ha sottolineato la sua intenzione di utilizzare l’Internet Archive per futuri sforzi di ricerca, sottolineandone il valore eccezionale come piattaforma di ricerca completa.

EVENTI: corso formazione GARR “Intelligenza artificiale e ricerca scientifica: la verifica delle fonti attendibili” diretta streaming 14 novembre 2023 ore 10.30

#GARR corso formazione “Intelligenza artificiale e ricerca scientifica: la verifica delle fonti attendibili” 14 novembre 2023


0.00 introduzione all’intelligenza artificiale
6.55 pregi e difetti dei chat bot di uso piu’ diffuso
21.21 Ruoli dei chatbot UNESCO
33.03 Senso critico e biblioVerifica
38.20 Ricerca basata sull’intelligenza artificiale
51.55 privacy e chatbot
54.55 domande e risposte


SCARICA SLIDE IN PDF

video integrale su


canali LEARNING GARR



14 novembre 2023

Orario: 10.30 – 12.00

Abstract webinar

Nella prima parte vengono illustrati pregi e difetti dei chat bot, di uso piu’ diffuso nel corso del 2023. Si tratta di alcuni casi, non esaustivi della tematica, volti a sviluppare competenze di verifica delle notizie, nel promuovere l’inclusione, l’uguaglianza e la consapevolezza delle implicazioni sociali, culturali ed economiche degli algoritmi. Il corso mira a sviluppare due concetti fondamentali per l’utilizzo efficace dell’intelligenza artificiale: la creatività e l’analisi critica. La creatività implica la costruzione, la creazione e l’utilizzo di “prompt” o quesiti dettagliati per risolvere necessità operative per la ricerca. L’analisi critica, invece, implica il riconoscimento sia di fonti e contenuti generati dall’applicazione degli algoritmi, sia delle implicazioni del loro utilizzo in una varietà di ambiti di ricerca. Nella seconda parte si espone un confronto tra strumenti gratuiti di ricerca accademica, basati sull’intelligenza artificiale, valutando contenuti indicizzati, aree disciplinari, algoritmi di ricerca, interoperabilità tra diversi dataset, disponibilità di application programming interface (API), integrazione con applicativi bibliografici. In conclusione si propone l’utilizzo dei dati bibliometrici per analizzare la produzione scientifica e la sua diffusione, attraverso l’uso di algoritmi di apprendimento automatico. Queste tecnologie hanno il potenziale per aumentare la rilevanza dei risultati di ricerca, migliorando così l’esperienza dell’utente.

Destinatari: Docenti delle scuole secondariE, studenti universitari, ricercatori

Prerequisiti: nessuno

Link al webinar: Verrà inviato ai partecipanti entro il giorno prima del webinar

Docente

Damiano Orru:

Bibliotecario dal 1999 presso la Biblioteca di Area Economica “Vilfredo Pareto” dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Mansioni di reference per l’accesso e l’utilizzo, in sede e in remoto, di banche dati, riviste, monografie in ambito economico, finanziario, statistico, aziendale, giuridico, fiscale. Bibliovolontario e blogger dal 2017 per biblioVerifica, membro indipendente della rete europea SOMA (Social Observatory for Disinformation and Social Media Analysis). Autore del volume “Data stewardship in biblioteca per la scienza sostenibile e aperta” scaricabile su <https://zenodo.org/record/3779063&gt; Primo classificato “Premio per tesi sulla scienza aperta 2021”,AISA – Associazione Italiana per la Promozione della Scienza Aperta. Secondo classificato “Premio Maria A. Abenante 2021”, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, progetto #biblioVerifica Olympics. Esperto in “Rendicontazione Innovazione Sostenibilità”, in “FAIR Research Data Management – Data Stewardship”, in “Indicizzazione di documenti cartacei, multimediali ed elettronici in ambiente digitale”. Attivo sulle piattaforme Facebook – Instagram – Twitter – Youtube – Linkedin – WordPress – ORCID (Open Researcher and Contributor ID) – BARD – Openai ChatGPT – Semantic Scholar – Dimensions – Elicit.



adesioni su

https://learning.garr.it/enrol/index.php?id=259

video integrale su

EVENTI: corso online “Dottor Google: riconoscere e interpretare le fonti” Ospedale Alessandria 15 novembre 2023

Centro di Documentazione Biblioteca Biomedica

A.O. SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Alessandria

Corso online “Dottor google riconoscere e interpretare le fonti”

CORSO ONLINE 15 NOVEMBRE 2023
PROGRAMMA:

  • 14:30 – 14:45 INTRODUZIONE E PATTO D’AULA
    Dott.ssa Federica Viazzi, Bibliotecaria AO AL

  • 14:45 – 15:30 IL FALSO IN RETE E IL RUOLO DELLE BIBLIOTECHE
    Prof. Carlo Bianchini, Università degli Studi di Pavia

  • 15:30 – 16:45 INTELLIGENZA ARTIFICIALE: NUOVE OPPORTUNITÀ E NUOVE ABILITÀ
    Dott.ssa Stefania Puccini, Università degli Studi di Firenze

  • 16:45 – 18:00 AFFRONTARE LA DISINFORMAZIONE IN MEDICINA USANDO STRUMENTI GRATUITI DEL WEB: IL BLOG BIBLIOVERIFICA
    Dott. Damiano Orrù, Università di Roma Tor Vergata




adesioni sul portale
http://www.formazionesanitapiemonte.it (per attestato partecipazione)



SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
cristina.garbieri@ospedale.al.it



DIRETTORE DEL CORSO:
Dott. Antonio Maconi

RESPONSABILE SCIENTIFICO:
Dott.ssa Mariateresa Dacquino

Centro di Documentazione Biblioteca Biomedica

A.O. SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Alessandria

STRUMENTI: @unesco_iesalc traduzione italiana ufficiosa #chatGPT and #ArtificialIntelligence in higher education – Quick start #guide #unesco

A SCUOLA di BiblioVerifica CHATBOT SECONDO GUIDA UNESCO 22 maggio 2024 Biblioteca Treviolo e Istituto Comprensivo Statale “Cesare Zonca” Treviolo

ORE 13.00 – 14.00 WEBINAR

a scuola di BiblioVerifica:
il CHATBOT SECONDO GUIDA UNESCO


giochiamo contro la disinformazione: RICONOSCIAMO INSIEME



#7 modi di disinformare
#CHATBOT guida breve UNESCO
#debunking giornalistico

https://take.panquiz.com/7397-0569-4628


GIOCA ORA!!


TRADUZIONE CHAT GPT 3.5

dal sito UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/



Questa Guida Rapida introduce ChatGPT, uno strumento di Intelligenza Artificiale (IA) che ha conquistato il mondo, raggiungendo 100 milioni di utenti solo due mesi dopo il lancio. La Guida Rapida fornisce una panoramica su come funziona ChatGPT e spiega come può essere utilizzato nell’istruzione superiore. La Guida Rapida affronta alcune delle principali sfide ed implicazioni etiche dell’IA nell’istruzione superiore e offre passaggi pratici che le istituzioni di istruzione superiore possono intraprendere.

Questa Guida Rapida è stata pubblicata nell’aprile 2023. L’Intelligenza Artificiale (IA) è un campo in rapido sviluppo. Questa guida si basa su GPT-3.5, l’ultima versione gratuita di ChatGPT disponibile al momento della stesura. Oltre ai cambiamenti dinamici nella tecnologia, anche le implicazioni etiche di ChatGPT e altre forme di IA stanno avanzando rapidamente. Si consiglia ai lettori di controllare costantemente fonti affidabili per le ultime notizie e aggiornamenti.


Cosa è ChatGPT?

ChatGPT è un modello di linguaggio che consente alle persone di interagire con un computer in modo più naturale e conversazionale. GPT sta per “Generative Pre-trained Transformer” ed è il nome dato a una famiglia di modelli di linguaggio naturale sviluppati da Open Artificial Intelligence (AI). Questo è anche noto come una forma di AI generativa a causa della sua capacità di produrre risultati originali. ChatGPT utilizza l’elaborazione del linguaggio naturale per apprendere dai dati Internet, fornendo agli utenti risposte scritte basate sull’intelligenza artificiale a domande o prompt.

Questi modelli vengono addestrati su set di dati di testo per imparare a prevedere la prossima parola in una frase e, da ciò, generare un output coerente e convincente simile a quello umano in risposta a una domanda o affermazione. Nel caso di ChatGPT, sono stati forniti al sistema 570 GB di dati che rappresentano 300 miliardi di parole e ha circa 175 miliardi di parametri.

Possiamo pensare a ChatGPT come a un “robot informatico” con cui puoi parlare di qualsiasi cosa. L’uso è facilitato dalla sua interfaccia utente amichevole. ChatGPT può essere richiesto per dati, analisi e persino un’opinione. Tuttavia, l’algoritmo con cui funziona non assume una posizione definita, poiché la sua interpretazione si basa sull’analisi statistica di miliardi di testi su Internet.

Questa guida rapida è basata su GPT-3.5, l’ultima versione gratuita di ChatGPT disponibile al momento della scrittura. Si prevede che le versioni successive avranno più funzionalità, compresa la capacità di interpretare diversi tipi di dati e con capacità di scrittura più avanzate.

Abbiamo chiesto a ChatGPT di spiegare in 50 parole cosa sia. Ecco la sua risposta: ChatGPT è un grande modello di linguaggio sviluppato da OpenAI, basato sull’architettura GPT-3.5 Può generare testo simile a quello umano basandosi su prompt di input, rispondere a domande e svolgere una varietà di compiti di elaborazione del linguaggio naturale. stato addestrato su un enorme dataset di testo internet per imparare i modelli e le relazioni nel linguaggio.

 

Iniziare con ChatGPT

Questa guida passo-passo è disponibile anche come tutorial video e come seminario su IESALC Campus. Per maggiori informazioni, visita https://campus.iesalc.unesco.org

Creare un account

  1. In qualsiasi browser internet, vai su: https://chat.openai.com/
  2. Crea un account:
  3. Inserisci il tuo indirizzo email o connetti un account Google o Microsoft.
  4. Crea una password (almeno 8 caratteri).
  5. Controlla la tua casella di posta per un’email da OpenAI e clicca verificare il tuo indirizzo email.
  6. Inserisci il tuo nome e cognome e la data di nascita.
  7. Inserisci il tuo numero di telefono.
  8. Inserisci il codice di verifica che ricevi tramite messaggio di testo. Nota che ChatGPT non è attualmente disponibile in tutti i paesi.

Usare ChatGPT

  1. Una volta creato un account o effettuato l’accesso, inserisci la tua domanda o prompt nel campo “Invia un messaggio”.
  2. La risposta verrà generata immediatamente, con le parole che appaiono rapidamente sullo schermo.
  3. Considera di segnalare se la risposta è accettabile o no selezionando l’icona del pollice in su o del pollice in giù. Se selezioni un’icona, verrà visualizzata una finestra pop-up che ti chiederà di fornire commenti aggiuntivi (non obbligatori) prima di inviare il tuo feedback.
  4. Clicca su “Rigenera risposta” per far rispondere ChatGPT alla stessa domanda di prima.
  5. Considera di segnalare se hai trovato la risposta rivista migliore, uguale o peggiore.
  6. Se generi più risposte, puoi scorrere tra di esse.
  7. La chat viene salvata nel menu a sinistra. Puoi rinominare eliminare la chat.
  8. Per avviare una nuova query, clicca su “Nuova chat” o scrivi in “Invia un messaggio” sotto qualsiasi query esistente.

 

Considerazioni importanti quando si utilizza ChatGPT

Per ottenere risultati più pertinenti, fornisci a ChatGPT degli input su come desideri che risponda. Ad esempio:

Dimmi come funziona [aggiungi la query] in 50 parole.

Comportati come/Agisci come un responsabile dell’istruzione superiore. [Aggiungi la query]

Scrivi un saggio di quattro paragrafi

 

Domande frequenti sull’accesso a ChatGPT.

Come posso trovarlo? Su https://chat.openai.com

Quali informazioni devo fornire per usarlo?

Per creare un account, è necessario utilizzare il proprio indirizzo email, numero di telefono, nome e data di nascita.

C’è un’app? No, ChatGPT è disponibile solo tramite un browser web utilizzando un dispositivo con accesso a internet.

È gratuito? Sì, c’è una versione gratuita. È in corso il rollout dell’opzione di aggiornamento a ChatGPT Plus per 20 dollari al mese.

Qual è la differenza tra la versione gratuita e quella a pagamento? Secondo OpenAI, i sottoscrittori di ChatGPT Plus hanno accesso prioritario alle ultime versioni, una maggiore affidabilità e velocità di risposta più veloci.

Posso fargli domande in qualsiasi lingua? ChatGPT funziona meglio in inglese a causa della quantità di informazioni disponibili, ma funziona anche in altre lingue, tra cui spagnolo, portoghese e francese. L’affidabilità delle risposte può variare a seconda della lingua.

Funziona in tutti i paesi? Funziona nella maggior parte dei luoghi, ma è bloccato o non disponibile in circa 30 paesi.

Funziona offline? No, è necessaria una connessione internet attiva per utilizzare ChatGPT.

 

Se la tua richiesta non produce il risultato desiderato, prova a cambiare le parole chiave e ripeti la ricerca. A causa dell’elevata domanda, la versione gratuita di ChatGPT potrebbe non essere disponibile o funzionare molto lentamente. I dati utilizzati per addestrare le risposte di ChatGPT risalgono al 2021. Ciò significa che ChatGPT non ha conoscenza di nulla di ciò che è accaduto o stato creato dopo il 2021. Tuttavia, alcuni browser che integrano ChatGPT consentono di connettersi a informazioni più recenti. Non c’è modo per ChatGPT di verificare le informazioni che fornisce o valutarne l’affidabilità. Per verificare le circostanze in cui ChatGPT può essere utilizzato in sicurezza, segui questo diagramma a flusso:


FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/

 


Intelligenza artificiale

ChatGPT si basa sull’apprendimento automatico, che attualmente è la tecnica più popolare nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI). Questa sezione riassume i diversi tipi di AI.

Un modo per comprendere l’AI è classificarla in base alle sue capacità: Intelligenza Artificiale Stretta (ANI) e Intelligenza Artificiale Generale (AGI). L’ANI, o AI debole, è il tipo di AI che è stato raggiunto finora. L’AGI, se mai raggiunta, sarebbe paragonabile all’intelligenza umana.

L’ANI ha due funzionalità principali: macchine reattive e memoria limitata. Le macchine reattive sono il tipo primario di AI che memorizzano ricordi o esperienze. Reagiscono unicamente a uno scenario attuale, poiché vengono insegnate una sola cosa o compito e raramente vengono applicate ad altri scenari. L’esempio più famoso di una macchina reattiva è il computer Deep Blue di IBM, che è stato in grado di giocare a scacchi e battere il grande maestro internazionale Garry Kasparov. La memoria limitata memorizza informazioni per un breve periodo e reagisce ad esse. Ad esempio, i veicoli autonomi o le auto a guida autonoma utilizzano le informazioni dell’ambiente circostante e prendono automaticamente decisioni come fermarsi o girare.

L’apprendimento automatico è attualmente la tecnica più popolare dell’ANI e ha fatto progressi significativi negli ultimi anni. Invece di essere programmati con regole per produrre risposte, i computer ricevono dati e le risposte attese dai dati stessi e, di conseguenza, producono regole identificando i modelli tra i due. ChatGPT si basa sull’apprendimento automatico.

 

Altre tecniche di ANI includono la logica simbolica (anche chiamata motori di inferenza o modelli se-allora), i sistemi esperti e i grafi di conoscenza. La logica simbolica viene più comunemente applicata nei chatbot, che determinano la natura del problema dell’utente attraverso una serie di domande chiuse, a seguito delle quali il chatbot può indirizzare gli utenti a un agente umano. I grafi di conoscenza sono modi per collegare e spiegare concetti/dati diversi che non si basano sull’apprendimento automatico.

Figura 2: Schermata principale di ChatGPT


FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/

 


Cos’è l’intelligenza artificiale (AI)?

Con lo sviluppo della tecnologia, si sviluppano anche i modi in cui la definiamo. Non esiste una definizione singola o fissa di AI, ma c’è un accordo comune che le macchine basate sull’AI “sono potenzialmente in grado di imitare o addirittura superare le capacità cognitive umane, incluse la percezione, l’interazione linguistica, il ragionamento e l’analisi, la risoluzione dei problemi e persino la creatività”. Commissione mondiale UNESCO sull’etica della conoscenza scientifica e della tecnologia (2019). Studio preliminare sull’etica dell’intelligenza artificiale. Disponibile su: https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000367823

 

Esempio di logica simbolica: il chatbot Boti, fornito dalla città di Buenos Aires, Argentina. Boti lavora online e su WhatsApp.


FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/
 


Applicazioni di ChatGPT nell’istruzione superiore

Sebbene sia ancora un recente sviluppo, ChatGPT è già stato ampiamente applicato in diverse funzioni dell’istruzione superiore. Questa sezione illustra alcuni possibili utilizzi di ChatGPT nell’insegnamento e nell’apprendimento, nella ricerca, nell’amministrazione e nell’interazione con la comunità.

 

Esempio di un grafo di conoscenza: risultato dell’inserimento della query “UNESCO” in una ricerca su Google.

 


FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/
 


 

Insegnamento e apprendimento

Grazie alla sua capacità di generare e valutare informazioni, ChatGPT può svolgere una serie di ruoli nei processi di insegnamento e apprendimento. Insieme ad altre forme di AI, ChatGPT potrebbe migliorare il processo e l’esperienza di apprendimento per gli studenti. Per fare ciò, ChatGPT può essere utilizzato come strumento autonomo o può essere integrato in altri sistemi e piattaforme utilizzate dagli Istituti di Istruzione Superiore (HEIs). ChatGPT può svolgere molte attività semplici o tecniche (ad esempio, ricerche di base, calcoli, correzione) e gli esempi delineati nella tabella mostrano come ChatGPT potrebbe essere incorporato e utilizzato per potenziare l’insegnamento e l’apprendimento.

 

RUOLO Descrizione __Esempio di implementazione
POSSIBILITY ENGINE L’IA genera modi alternativi di esprimere un’idea __Gli studenti scrivono query in ChatGPT e utilizzano la funzione “Rigenera risposta” per esaminare risposte alternative.
SOCRATIC OPPONENT L’IA agisce come un avversario per sviluppare un argomento __Gli studenti inseriscono spunti in ChatGPT seguendo la struttura di una conversazione o di un dibattito. Gli insegnanti possono chiedere agli studenti di utilizzare ChatGPT per prepararsi alle discussioni.
COLLABORATION COACH L’IA aiuta i gruppi a fare ricerca e risolvere problemi insieme __Lavorando in gruppi, gli studenti utilizzano ChatGPT per trovare informazioni per completare compiti e assegnazioni.
GUIDE ON THE SIDE L’IA agisce come guida per navigare in spazi fisici e concettuali __Gli insegnanti utilizzano ChatGPT per generare contenuti per le lezioni/corsi (ad esempio, domande di discussione) e consigli su come supportare gli studenti nell’apprendimento di concetti specifici.
PERSONAL TUTOR L’IA fa da tutor a ogni studente e fornisce feedback immediato sui progressi __ChatGPT fornisce feedback personalizzato agli studenti in base alle informazioni fornite dagli studenti o dagli insegnanti (ad esempio, punteggi dei test).
CO-DESIGNER L’IA assiste durante il processo di progettazione __Gli insegnanti chiedono a ChatGPT idee su come progettare o aggiornare un curriculum (ad esempio, criteri di valutazione) e/o concentrarsi su obiettivi specifici (ad esempio, come rendere il curriculum più accessibile).
EXPLORATORIUM L’IA fornisce strumenti per giocare, esplorare e interpretare i dati __Gli insegnanti forniscono informazioni di base agli studenti, che scrivono diverse query in ChatGPT per saperne di più. ChatGPT può essere utilizzato per supportare l’apprendimento delle lingue.
STUDY BUDDY L’IA aiuta lo studente a riflettere sul materiale di apprendimento __Gli studenti spiegano il loro attuale livello di comprensione a ChatGPT e chiedono modi per aiutarli a studiare il materiale. ChatGPT potrebbe anche essere utilizzato per aiutare gli studenti a prepararsi per altre attività (ad esempio, colloqui di lavoro).
MOTIVATOR L’IA offre giochi e sfide per estendere l’apprendimento __Gli insegnanti o gli studenti chiedono a ChatGPT idee su come estendere l’apprendimento degli studenti dopo aver fornito un riassunto del livello attuale di conoscenza (ad esempio, quiz, esercizi).
DYNAMIC ASSESSOR L’IA fornisce agli educatori un profilo delle conoscenze attuali di ciascuno studente __Gli studenti interagiscono con ChatGPT in un dialogo di tipo tutorial e quindi chiedono a ChatGPT di produrre un riassunto del loro attuale stato di conoscenza da condividere con il loro insegnante/per la valutazione.

 


Ricerca

ChatGPT può essere utilizzato dai ricercatori in diverse fasi del processo di ricerca.

Questo viene riassunto nella figura 3.


FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/

 

ChatGPT è stato anche testato in altri processi legati alla ricerca, come il completamento delle parti tecniche delle domande di finanziamento per la ricerca (ad esempio, piani di comunicazione). Un utilizzo sperimentale di ChatGPT per valutare la sua capacità di fornire una revisione paritaria dei paper accademici ha dimostrato che potrebbe essere in grado di aiutare a prevedere se un paper sarà accettato.7

ChatGPT è stato anche utilizzato per generare interi articoli accademici8, aprendo un dibattito etico su se un autore non umano possa essere considerato un contributore alla creazione della conoscenza. Al momento della stesura di questa Guida introduttiva rapida, non è stato raggiunto un consenso. Alcuni editori sostengono che ChatGPT non possa assumersi la responsabilità dei contenuti o dell’integrità degli articoli e quindi non possa essere un autore, mentre altri accettano il suo ruolo di co-creatore.



Amministrazione

Il ruolo principale di ChatGPT nel supporto all’amministrazione delle istituzioni di istruzione superiore (HEI) è stato quello di migliorare l’efficienza dei processi. In questo modo, ChatGPT può ridurre il tempo amministrativo umano dedicato a compiti come:

– Rispondere alle domande dei candidati (potenziali studenti)
– Aiutare gli studenti ad iscriversi ai corsi, completare i requisiti del corso, verificare informazioni amministrative (ad esempio, calendari degli esami, ubicazione delle lezioni)
– Trovare notizie, risorse e altre informazioni
– Inviare promemoria o notifiche
– Traduzione di informazioni per studenti/staff internazionali

Con l’uso di ChatGPT, i servizi amministrativi possono essere disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e possono essere supportati su diverse piattaforme. Oltre all’integrazione nei siti web, può essere utilizzato anche con i social media, i servizi di messaggistica e i sistemi di gestione dell’apprendimento/campus virtuali. Nell’interagire con ChatGPT, lo stile è più conversazionale, creando un’esperienza più personalizzata.

Coinvolgimento della comunità

Le HEI possono anche utilizzare ChatGPT per sviluppare solide strategie di coinvolgimento della comunità. Considerando le proprie caratteristiche specifiche (geografia, posizione, esigenze della comunità, demografia locale), è possibile chiedere a ChatGPT di sviluppare strategie mirate per migliorare il benessere dell’intera comunità. Sulla base di tali strategie, potrebbero sviluppare campagne di comunicazione rivolte alla comunità e con una specifica chiamata all’azione.

Sfide e implicazioni etiche

L’impatto di ChatGPT sull’istruzione superiore è stato immediato e divisivo. Nonostante le sue numerose applicazioni nell’istruzione superiore, molte università l’hanno già vietato per timore di plagio degli studenti e diversi paesi hanno bloccato ChatGPT. Questa sezione sintetizza le principali sfide e implicazioni etiche di ChatGPT nell’istruzione superiore.

 

Integrità accademica

La principale preoccupazione espressa riguardo a ChatGPT nell’istruzione superiore riguarda l’integrità accademica. Le HEI e gli educatori hanno lanciato l’allarme riguardo al maggiore rischio di plagio e frode se gli studenti utilizzano ChatGPT per preparare o scrivere saggi ed esami. Ciò potrebbe avere implicazioni più profonde per le materie che si basano maggiormente su input scritti o richiamo di informazioni, aree in cui ChatGPT può fornire un migliore supporto.

Vi sono anche preoccupazioni sul fatto che gli strumenti esistenti per rilevare il plagio potrebbero non essere efficaci di fronte alla scrittura svolta da ChatGPT. Ciò ha già portato allo sviluppo di altre applicazioni in grado di rilevare se l’IA è stata utilizzata nella scrittura. Nel frattempo, molte HEI in tutto il mondo hanno vietato l’uso di ChatGPT a causa delle preoccupazioni legate all’integrità accademica, mentre altre hanno aggiornato o modificato il modo in cui effettuano le valutazioni, basandole invece su lavori in classe o compiti non scritti.

Mancanza di regolamentazione

Attualmente ChatGPT non è regolamentata, una preoccupazione affrontata dalla Raccomandazione dell’UNESCO sull’Etica dell’IA (vedi prossima sezione). Lo sviluppo estremamente rapido di ChatGPT ha causato preoccupazioni per molti, portando un gruppo di oltre 1.000 accademici e leader del settore privato a pubblicare una lettera aperta che chiede una pausa nello sviluppo di potenti sistemi di IA. Questa cessazione consentirebbe di indagare e comprendere meglio i potenziali rischi e di sviluppare protocolli condivisi.

Preoccupazioni sulla privacy

Nel aprile 2023, l’Italia è diventata il primo paese a bloccare ChatGPT a causa di preoccupazioni legate alla privacy. L’autorità italiana per la protezione dei dati ha dichiarato che non vi è una base legale per la raccolta e la conservazione dei dati personali utilizzati per addestrare ChatGPT. L’autorità ha anche sollevato preoccupazioni etiche riguardo all’incapacità dello strumento di determinare l’età dell’utente, il che significa che i minori potrebbero essere esposti a risposte inappropriate per la loro età. Questo esempio evidenzia questioni più ampie relative ai dati che vengono raccolti, da chi vengono raccolti e come vengono applicati nell’IA.

Bias cognitivo

È importante notare che ChatGPT non è governata da principi etici e non è in grado di distinguere tra ciò che è giusto e sbagliato, vero e falso. Questo strumento raccoglie solo informazioni dai database e dai testi che elabora su Internet, apprendendo quindi eventuali bias cognitivi presenti in tali informazioni. È quindi fondamentale analizzare criticamente i risultati forniti e confrontarli con altre fonti di informazione.

Genere e diversità

Le preoccupazioni riguardanti il genere e altre forme di discriminazione non sono uniche a ChatGPT, ma si applicano a tutte le forme di intelligenza artificiale. Da un lato, ciò riflette la mancanza di partecipazione femminile in materie legate all’IA e nella ricerca/sviluppo sull’IA, e dall’altro lato, il potere dell’IA generativa di produrre e diffondere contenuti che discriminano o rafforzano stereotipi di genere e altri stereotipi.

Accessibilità

Ci sono due principali preoccupazioni legate all’accessibilità di ChatGPT. La prima riguarda la mancanza di disponibilità dello strumento in alcuni paesi a causa di regolamentazioni governative, censura o altre restrizioni su Internet. La seconda preoccupazione riguarda questioni più ampie di accesso e equità in termini di distribuzione disuguale dell’accesso a Internet, costi e velocità. Inoltre, l’insegnamento e la ricerca/sviluppo sull’IA non sono stati distribuiti in modo uniforme in tutto il mondo, con alcune regioni molto meno propense a essere in grado di sviluppare conoscenze o risorse su questo argomento.

Commercializzazione

ChatGPT è stato creato da un’azienda privata, OpenAI. Sebbene l’azienda si sia impegnata a mantenere una versione gratuita di ChatGPT, ha lanciato un’opzione a pagamento (attualmente a 20 dollari al mese) che offre una maggiore affidabilità e un accesso più rapido alle nuove versioni dello strumento. Il coinvolgimento di entità private nell’istruzione superiore non è una novità, ma richiede attenzione e regolamentazione nel caso di selezione di IA e altri strumenti gestiti da aziende dipendenti dal profitto, che potrebbero non essere open source (e quindi più equi e disponibili) e che potrebbero estrarre dati per scopi commerciali.

 


Raccomandazione dell’UNESCO sull’Etica dell’IA

La Raccomandazione dell’UNESCO sull’Etica dell’IA mira a fornire una base affinché i sistemi di intelligenza artificiale lavorino per il miglioramento non solo degli individui e delle società, ma anche per il bene dell’ambiente e degli ecosistemi. La Raccomandazione è inoltre progettata per prevenire danni da o causati dall’IA.

Riconoscendo che l’IA ha effetti sia positivi che negativi, la Raccomandazione è stata adottata alla fine del 2021 con l’aspettativa che i governi la adottino a livello nazionale e che altri attori del settore pubblico e privato beneficino delle linee guida etiche fornite dalla Raccomandazione.

L’UNESCO ha anche pubblicato orientamenti per i responsabili delle politiche sull’IA e sull’istruzione. Esso illustra le pratiche emergenti nell’istruzione e discute le sfide dell’uso dell’IA per raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4 (Istruzione di Qualità).

Questo sarà accompagnato successivamente nel 2023 da un Manuale sull’IA nell’istruzione superiore, che sarà pubblicato da UNESCO IESALC. Questo è considerato essere la prima guida globale e completa per gli attori dell’istruzione superiore sull’IA, rivolta in particolare a quei contesti in cui l’IA è stata meno diffusa.

Attuazione della Raccomandazione dell’UNESCO

Sfruttare la rapida diffusione dell’IA per garantire il suo sostegno al bene comune dovrebbe andare di pari passo con l’attuazione della Raccomandazione dell’UNESCO sull’Etica dell’IA.

Le linee guida dell’UNESCO per i responsabili delle politiche sull’IA e sull’istruzione definiscono raccomandazioni politiche in sette aree:

  1. Una visione e priorità strategiche a livello di sistema
  2. Principi generali per le politiche sull’IA e sull’istruzione
  3. Pianificazione interdisciplinare e governance intersettoriale
  4. Politiche e regolamentazioni per l’uso equo, inclusivo ed etico dell’IA
  5. Piani di sviluppo per l’uso dell’IA nella gestione dell’istruzione, nell’insegnamento, nell’apprendimento e nella valutazione
  6. Test pilota, monitoraggio ed valutazione, e costruzione di una base di prove
  7. Promozione di innovazioni locali di IA per l’istruzione

Il prossimo Manuale sull’IA nell’istruzione superiore di UNESCO IESALC includerà raccomandazioni per l’implementazione dell’IA in conformità con i principi etici stabiliti nella Raccomandazione dell’UNESCO e linee guida specifiche per gli attori dell’istruzione superiore sull’adattamento delle linee guida dell’UNESCO sull’IA e sull’istruzione.

 


FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/
 

Adattarsi a ChatGPT nella vostra istituzione di istruzione superiore

Utilizzato in modo etico e con la dovuta considerazione della necessità di sviluppare capacità individuali e istituzionali, ChatGPT potrebbe supportare le istituzioni di istruzione superiore nel fornire agli studenti un’esperienza di apprendimento più personalizzata e rilevante, rendere i processi amministrativi più efficienti e promuovere la ricerca e l’interazione con la comunità.

 

Utilizzare ChatGPT con cura e creatività

Mentre alcuni stati e istituzioni di istruzione superiore hanno bloccato ChatGPT, la maggior parte dei governi e delle istituzioni di istruzione superiore sta cercando modi per adattarsi a un mondo in cui l’IA è diventata più diffusa, accessibile e facile da usare. In questo senso, ChatGPT può essere utilizzata, ma richiede cura e creatività per garantire che sia gestita in modo etico e appropriato.


Le modalità suggerite per procedere includono:

– Creare opportunità per docenti, personale, studenti e altri interessati di discutere dell’impatto di ChatGPT sull’istituzione di istruzione superiore e costruire insieme strategie per adattarsi e adottare l’IA. La sezione successiva sulla conduzione di un’audizione sull’IA offre una via per questo tipo di coinvolgimento.
– Introdurre linee guida chiare per gli studenti e gli insegnanti su come e quando utilizzare ChatGPT (e quando non farlo). Tali linee guida dovrebbero essere negoziate con gli studenti e gli insegnanti, non imposte loro.
– Collegare l’uso di ChatGPT agli obiettivi di apprendimento dei corsi. Ciò aiuta gli studenti a capire come ChatGPT può supportare il loro apprendimento e quali aspettative ci sono nei loro confronti.
– Rivedere tutte le forme di valutazione per assicurarsi che ciascun elemento sia adatto allo scopo. Questa revisione potrebbe portare alla sostituzione degli esami o di altre valutazioni con valutazioni in presenza o alla modifica dei tipi di domande o formati di esame utilizzati.
– Rivedere e aggiornare le politiche relative all’integrità accademica/onesta in relazione a ChatGPT e ad altri strumenti di intelligenza artificiale.
– Formare docenti, ricercatori e studenti per migliorare le domande che pongono a ChatGPT. Come hanno notato i ricercatori, ChatGPT è più utile quando gli input forniti sono attentamente creati.

 


Sviluppare capacità per comprendere e gestire ChatGPT

Adattarsi all’istruzione superiore nell’era di ChatGPT richiede anche che le istituzioni di istruzione superiore prestino attenzione al loro ruolo nel costruire capacità per comprendere e gestire ChatGPT e l’IA. Ciò deve essere bilanciato dalla comprensione che, almeno per ora, ChatGPT non può sostituire la creatività e il pensiero critico umano, e su queste competenze si è sviluppata l’istruzione superiore.

 

I nuovi programmi/corsi che si concentrano su ChatGPT/IA aumenteranno la capacità di ricerca e sviluppo e forniranno agli studenti conoscenze all’avanguardia.

 

I programmi/corsi esistenti possono essere aggiornati per includere l’insegnamento di:

– Alfabetizzazione dell’IA, come parte di una comprensione estesa della cultura digitale e delle competenze digitali.
– Etica dell’IA.
– Competenze e abilità fondamentali dell’IA.

 

La formazione del personale può garantire che il supporto che forniscono agli studenti e ad altri interessati si basi su ciò che offrono i chatbot/gli strumenti di intelligenza artificiale, aumentando la fiducia nella distribuzione della tecnologia.

 

Il supporto e il mentoring tra pari per i docenti possono aumentare il livello di competenze e condividere buone pratiche per l’insegnamento e modi di utilizzare ChatGPT nella ricerca. Ciò può essere fatto all’interno delle facoltà, a livello istituzionale o tra comunità di conoscenza sovra-istituzionali.

 

L’UNESCO IESALC offrirà una versione interattiva di questa Guida di Avvio Rapido attraverso Campus IESALC, una comunità di apprendimento sociale e collaborativo. È inoltre previsto un corso più lungo sull’IA e l’istruzione superiore. Questi corsi sono progettati per rafforzare le competenze nell’uso di ChatGPT e altre forme di IA nell’istruzione superiore.

 


Condurre un audit sull’IA

Indipendentemente dal fatto che ChatGPT e altre forme di intelligenza artificiale siano già utilizzate nella vostra istituzione di istruzione superiore, condurre un audit sull’IA è un passo importante che aiuterà a valutare la situazione attuale e a supportare la pianificazione istituzionale.

 

Si suggerisce che questo audit sia effettuato dall’organo di governo dell’istituzione di istruzione superiore, dopo un’ampia consultazione con tutti i dipartimenti accademici, amministrativi e IT, nonché con gli studenti. Le istituzioni di istruzione superiore potrebbero anche considerare la consultazione con i loro principali interessati, come membri della comunità locale, partner di ricerca e famiglie degli studenti.

 

  1. COMPRENDERE LA SITUAZIONE ATTUALE

Cosa si intende per intelligenza artificiale basata sui dati?

In che modo la tecnologia digitale può supportare le funzioni di questa istituzione di istruzione superiore?

Se la tecnologia si basa sull’IA:

– quali dati raccoglie?

– come funziona il suo processo di elaborazione dei dati?

A livello istituzionale, quali politiche o regolamenti rilevanti esistono attualmente?

– uso dell’IA

– privacy e protezione dei dati

– aree correlate (ad esempio, il plagio, la salvaguardia)

Quali politiche o regolamenti esterni deve tenere in considerazione l’istituzione di istruzione superiore (ad esempio, governativi o finanziatori della ricerca)?

Quali tipi di IA vengono attualmente utilizzati in questa istituzione di istruzione superiore?

– in quali funzioni o unità?

– tutti gli interessati (docenti, personale, studenti) hanno accesso a questi strumenti?

– come viene fornita formazione e supporto?

 

  1. DECIDERE QUALE IA UTILIZZARE

In quali ambiti potrebbe essere vantaggioso utilizzare l’IA? (ad esempio, servizi per gli studenti, valutazione, ricerca)

Quale tecnologia ia potrebbe essere scelta?

– quali sarebbero i criteri per la scelta?

– quale valore aggiunge la tecnologia?

– come verrebbero protetti i dati?

Qual è la posizione dell’istituzione di istruzione superiore rispetto agli strumenti IA open source/accessibili rispetto a quelli commerciali?

Come può l’istituzione di istruzione superiore garantire che siano considerati fattori di accessibilità?

 

  1. MONITORARE LA PERFORMANCE ED EQUITÀ

In che misura la tecnologia IA è efficace nel soddisfare il bisogno identificato?

– quali criteri vengono utilizzati per misurare l’efficacia?

I dati raccolti possono essere utilizzati dall’istituzione di istruzione superiore?

– come possono essere utilizzati?

– con quale frequenza vengono raccolti i dati?

In che misura la tecnologia IA supera o affronta le preoccupazioni di equità?

– come viene misurato ciò?

 


 

Risorse e ulteriori informazioni

Campus IESALC: https://campus.iesalc.unesco.org/

UNESCO (2021) Raccomandazione sull’Etica dell’Intelligenza Artificiale. Disponibile su: https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000381137

UNESCO (2021) IA e istruzione: Orientamenti per i responsabili delle politiche. Disponibile su: https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000376709

UNESCO World Commission on the Ethics of Scientific Knowledge and Technology (2019). Studio preliminare sull’etica dell’intelligenza artificiale. Disponibile su: https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000367823

 


TRADUZIONE CHAT GPT 3.5

dal sito UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/

EVENTI #ijf23 Festival internazionale del giornalismo @journalismfest #Perugia 19 – 23 aprile 2023 (International Journalism Festival)


Festival internazionale del giornalismo #ijf23
Perugia 19 – 23 aprile 2023 @journalismfest (International Journalism Festival)




https://www.youtube.com/@journalismfest/videos


Giornalismo GPT: è ora di fare sul serio su AI e automazione in redazione

Il rilascio di ChatGPT nel novembre 2022 potrebbe essere una pietra miliare sulla strada verso l’automazione della redazione. ChatGPT sta già dimostrando prestazioni plausibili in attività giornalistiche come il riepilogo e il copy editing, e all’inizio del 2023 vedremo il rilascio di un modello linguistico ancora più avanzato, GPT-4. Queste tecnologie di intelligenza artificiale e le loro capacità si stanno sviluppando molto rapidamente, ma non l’adozione da parte delle redazioni. Sebbene il concetto di giornalismo automatizzato sia ormai familiare, gli esempi di implementazione attiva di questi flussi di lavoro nelle redazioni sono ancora sorprendentemente rari.

Il dibattito sull’intelligenza artificiale nelle redazioni si è finora concentrato principalmente sul suo potenziale impatto sui giornalisti, ma c’è anche una crescente necessità urgente di discutere e capire come le redazioni utilizzeranno questi strumenti a vantaggio del pubblico. L’adozione dell’intelligenza artificiale e dell’automazione può portare cambiamenti al lavoro quotidiano dei giornalisti e domande sul ruolo degli editori umani nella produzione di notizie. Ma può anche offrire enormi opportunità per rendere il giornalismo più accessibile, pertinente e utile a molte più persone. Grande abilitatore, campo minato etico o entrambi? Dobbiamo parlare del ruolo inevitabile che l’IA giocherà nella produzione di contenuti di notizie.

Potremmo anche chiedere a ChatGPT di unirsi a noi. Ecco cosa suggerisce di discutere:

Prompt: Riassumi gli argomenti a favore e contro l’uso di ChatGPT nel giornalismo che potrebbero essere discussi da una giuria all’International Journalism Festival.

Risposta: all’International Journalism Festival, un panel potrebbe discutere gli argomenti a favore e contro l’uso di ChatGPT nel giornalismo. I potenziali vantaggi dell’utilizzo di ChatGPT includono una maggiore efficienza e precisione, nonché la capacità di assistere i giornalisti nella generazione rapida di contenuti di alta qualità. Tuttavia, ci sono anche preoccupazioni circa il potenziale per ChatGPT di sostituire i giornalisti umani e il rischio che la tecnologia venga utilizzata per diffondere informazioni false o fuorvianti. Una discussione equilibrata di questi problemi fornirebbe spunti preziosi per giornalisti e altri interessati all’intersezione tra tecnologia e giornalismo.


Giornalismo dei dati: competenze, strumenti e tendenze

Come lavorano i giornalisti di dati? Con chi collaborano e quali sono le ultime tendenze e le competenze ricercate nel settore? Queste sono solo alcune delle domande che The State of Data Journalism Survey 2022 pone ogni anno ai giornalisti di tutto il mondo. Dall’identificazione degli strumenti di dati preferiti alla condivisione di pensieri sul futuro del settore, questa tavola rotonda approfondirà lo stato attuale del giornalismo dei dati.

Organizzato in associazione con il Centro Europeo di Giornalismo .


Come costruire e ottimizzare il tuo marchio personale su LinkedIn

LinkedIn è la nuova piattaforma di creazione più in voga in circolazione, ma è completamente diversa da tutto il resto. L’obiettivo è meno quello di generare entrate pubblicitarie e vendere cose, e più di costruire e monetizzare il tuo marchio aziendale personale. Come giornalista, LinkedIn offre un ottimo modo per impacchettare la tua esperienza, ma anche per costruire la credibilità delle tue notizie e analisi riportando e rispondendo alle notizie pubblicate.

Questo workshop copre le nozioni di base – e alcuni suggerimenti avanzati – su come aggiornare il tuo profilo, costruire il tuo marchio, sviluppare una solida community e diventare una fonte di notizie attendibile. Sia che tu voglia creare un’attività utilizzando LinkedIn o posizionarti per il prossimo grande lavoro, hai bisogno di una strategia deliberata per ottimizzare la tua presenza su LinkedIn.

Jim Louderback è uno dei primi 10.000 utenti di LinkedIn e ha recentemente completato LinkedIn Creator Accelerator. Ha creato una newsletter settimanale da 20.000 lettori interamente sulla piattaforma e ha lanciato due serie di video. Questa sessione presenterà suggerimenti, segreti, approfondimenti e QA interattivo per aiutarti a ottimizzare il tuo profilo, costruire il tuo marchio, espandere la tua community, farti notare e creare fiducia.


Indagine sulla manipolazione dei media

Le campagne di manipolazione dei media a livello globale continuano a prendere di mira elezioni, guerre e crisi. Non c’è quasi un solo paese che non sia stato influenzato dalla cattiva/disinformazione e dalla manipolazione dei media.

In questa presentazione, Joan Donovan, ex direttrice della ricerca presso lo Shorenstein Center della Harvard Kennedy School, insegnerà ai partecipanti come guardare al problema attraverso il ciclo di vita della manipolazione dei media. Condurrà i partecipanti attraverso le cinque fasi della manipolazione dei media, da (1) pianificazione e origini a (3) risposte di giornalisti, politici e attivisti a (5) come una campagna si adatta a nuovi ambienti. I partecipanti se ne andranno con una migliore comprensione di come sezionare e coprire le campagne di manipolazione.

Nella seconda metà della presentazione, Jane Lytvynenko, giornalista freelance ed ex ricercatrice collaboratrice del team di Joan, mostrerà approcci pratici di monitoraggio alla disinformazione. I partecipanti impareranno come condurre ricerche avanzate su Twitter e Google, se ne andranno anche con una comprensione di come monitorare Telegram e cercare su YouTube in modo efficace. I partecipanti saranno in grado di applicare queste competenze al di fuori della ricerca sulla manipolazione dei media e utilizzarle nei loro rapporti quotidiani, specialmente durante situazioni di crisi.


Disinformazione, censura e l’eterna ricerca della verità


Combattere la disinformazione online: workshop pre-bunking

Un seminario pre-bunking di Jigsaw e DPA, che spiega il perché e il come del pre-bunking nella lotta alla disinformazione.

Sponsorizzato da Google News Initiative .


Decadimento della verità: disinformazione scientifica e risposte giornalistiche

Questo panel conterrà una conversazione sulle molte sfide urgenti della disinformazione scientifica e sul ruolo che i giornalisti potrebbero svolgere nell’esporre e contrastare la pseudoscienza e il negazionismo scientifico. I partecipanti ascolteranno prospettive sulla disinformazione nei mass media e sulle tecniche sociali e giornalistiche per coprire la disinformazione. I partecipanti apprenderanno anche una nuova opportunità di sovvenzione del Pulitzer Center per progetti giornalistici innovativi che affrontano la negazione della scienza e la disinformazione.

Sponsorizzato dal Pulitzer Center e dal Science and Educational Media Group di HHMI .


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#Oscardellabufala2022 La bufala dell’ambasciata russa in Italia e il blindato italiano acquistato dall’Ucraina fonte @Open_gol

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                #Oscardellabufala2022 La bufala dei 20 mila macachi morti nella sperimentazione del vaccino a mRNA fonte @Open_gol

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                  #Oscardellabufala2022 No Vax e alpini violenti, le bufale della “giornalista indipendente” Beatrice Juvenal (che non esiste) #biblioverifica fonte @Open_gol

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                  Hai già votato!



                  No Vax e alpini violenti, le bufale della “giornalista indipendente” Beatrice Juvenal (che non esiste)

                  Fonte OPEN ONLINE: @Open_gol




                  tutte le BUFALE in gara:
                  condividi con #oscardellabufala
                  la votazione si chiude il 2 aprile
                  (international fact checking day)
                  https://factcheckingday.com


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                    #oscardellabufala:


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                    #Oscardellabufala: vota la bufala #bilioverificaDAY dal 25_marzo_2023 al 2_aprile_2023 #factcheckingday

                    #Oscardellabufala2022:
                    vota la bufala #bilioverificaDAY dal 25_marzo_2023
                    al 2_aprile_2023 #factcheckingday

                    Quale e’ la bufala piu’ grossa tra gennaio e dicembre 2022??

                    GRADUATORIA 2023 IN TEMPO REALE

                    1. #Oscardellabufala2022 La bufala del dottor Peter McCullough e lo studio dei vaccini che modificano il DNA (smentito dagli autori) fonte @Open_gol (+10)
                    2. #Oscardellabufala2022 No! Questa foto non ritrae migranti sbarcati a Catania: sono Samuel L. Jackson e Magic Johnson a Forte dei Marmi fonte @Open_gol (+7)
                    3. #Oscardellabufala2022 No Vax e alpini violenti, le bufale della “giornalista indipendente” Beatrice Juvenal (che non esiste) #biblioverifica fonte @Open_gol (+6)
                    4. #OSCARDELLABUFALA2023 Pfizer afferma: Siamo vicini all’obiettivo fissato nel 2019 di ridurre la popolazione mondiale del 50% entro il 2023 FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+6)
                    5. #OSCARDELLABUFALA2023 Luna al perigeo FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+5)
                    6. #OSCARDELLABUFALA2023 PD fa pagare i danni ai cittadini per alluvione FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+5)
                    7. #Oscardellabufala2022 La bufala storica della “nuova regola di Facebook” per le vostre foto e la vostra privacy fonte @Open_gol (+4)
                    8. #Oscardellabufala2022 La bufala dei 20 mila macachi morti nella sperimentazione del vaccino a mRNA fonte @Open_gol (+3)
                    9. #Oscardellabufala2022 Rave party, la citazione bufala su #IlariaCucchi e il fratello fonte @Open_gol (+3)
                    10. #Oscardellabufala2022 Cambiamento climatico, le bufale sulla traversata delle Alpi di Annibale e gli elefanti fonte @Open_gol (+3)
                    11. #Oscardellabufala2022 La bufala dell’ambasciata russa in Italia e il blindato italiano acquistato dall’Ucraina fonte @Open_gol (+3)
                    12. #OSCARDELLABUFALA2023 razzismo latente – Le capitali della cultura europea FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+3)
                    13. #OSCARDELLABUFALA2023 non vaccinati e i falsi dati diffusi su TikTok FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+3)
                    14. #Oscardellabufala2022 La bufala del blocco dei conti correnti dal 4 febbraio 2022 fonte @Open_gol (+2)
                    15. #OSCARDELLABUFALA2023 Fauci, la pandemia e il nuovo (inesistente) virus FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+2)
                    16. #OSCARDELLABUFALA2023 Ministero dello sviluppo greco e le truffe online FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+2)

                    #BiblioverificaDay: il 25 marzo 2017 nasceva #Biblioverifica blog e spazio di digital reference tramite i social, i forum e le chat. Per festeggiare lanciamo il quinto #oscardellabufala con una graduatoria delle bufale circolate nel 2022, chiunque può votare qui o proporre altre bufale:

                     


                    edizione 2023


                    edizione 2022


                    edizione 2021


                    edizione 2020


                    edizione 2019


                    edizione 2018

                     


                    la votazione è anonima, non chiediamo nominativi o e-mail!!!
                    Cliccare sul titolo della bufala e quindi scegliere
                    “MI PIACE” o “NON MI PIACE”

                    #BIBLIOVERIFICA, e’ un blog, e’ uno spazio social di interazione tra cittadini e BIBLIOVOLONTARI, ma soprattutto e’ una pratica di ricerca di dati e informazioni, applicando le indicazioni del Manifesto “How to Spot Fake News” divulgato dall’IFLA (International Federation of Library Associations and Institutions), per agevolare l’accesso all’informazione responsabile: condividendo strategie di verifica, strumenti di ricerca e fonti attendibili, basandoci sui principi di accuratezza, tracciabilità, indipendenza, legalità, imparzialità.

                    tutte le BUFALE in gara:

                    condividi con #oscardellabufala
                    la votazione si chiude il 2 aprile (international fact checking day)
                    https://factcheckingday.comVolantino e manifesto del #oscardellabufala in PDF


                    INVIACI UNA BUFALA DA INSERIRE IN VOTAZIONE:

                    foto di Marilyn Silverstone © 2017 Magnum Photos

                      #oscardellabufala:


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                      LE VOSTRE SEGNALAZIONI

                      segnalato da:
                      titolo
                      sito
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                      Catena WhatsApp, non bevete acqua del rubinetto contaminata dalla Croce Rossa italiana
                      https://www.bufale.net/bufala-catena-whatsapp-non-bevete-acqua-del-rubinetto-contaminata-dalla-croce-rossa-italiana/
                      damiano
                      Scoperto scheletro di gigante umano in Thailandia
                      https://www.bufale.net/scoperto-scheletro-di-gigante-umano-in-thailandia/
                      damiano
                      carte prepagate ai migranti finanziate da Soros
                      https://www.valigiablu.it/carte-prepagate-migranti-soros/
                      damiano
                      Maschere per il viso con il proprio sangue mestruale
                      https://www.bufale.net/notizia-falsa-maschere-per-il-viso-con-il-proprio-sangue-mestruale/
                      damiano
                      Studente dichiara di essere transgender per usare lo spogliatoio femminile
                      https://www.bufale.net/bufala-studente-dichiara-transgender-usare-lo-spogliatoio-femminile/

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                      STRUMENTI: senso critico con il test PROVEN: Proposito! Rilevanza! Obiettività! Verificabilità! Esperienza! Novità!

                      Pensare in modo critico mentre si esamina una fonte



                       

                      Proposito : come e perché è stata creata la fonte.

                      • Perché esistono queste informazioni: per educare, informare, persuadere, vendere, intrattenere? Gli autori, gli editori o gli sponsor affermano questo scopo o cercano di mascherarlo? La fonte sta deliberatamente cercando di disinformare?
                      • Perché queste informazioni sono state pubblicate in questo particolare tipo di fonte (libro, articolo, sito Web, blog, ecc.)?
                      • Chi è il pubblico previsto: il pubblico in generale, gli studenti, gli esperti?

                      Rilevanza : il valore della fonte per le tue esigenze.

                      • Il tipo di fonte è appropriato per come intendi usarlo e per i requisiti del tuo incarico?
                      • Quanto sono utili le informazioni in questa fonte, rispetto ad altre fonti? Risponde alla tua domanda o supporta la tua argomentazione? Aggiunge qualcosa di nuovo e importante alla tua conoscenza dell’argomento?
                      • Quanto sono dettagliate le informazioni? È troppo generico o troppo specifico? È troppo semplice o troppo avanzato?

                      Obiettività: la ragionevolezza e la completezza delle informazioni.

                      • Gli autori presentano le informazioni in modo completo e professionale? Usano un linguaggio forte, emotivo, manipolativo o offensivo?
                      • Gli autori, gli editori o gli sponsor hanno un particolare punto di vista politico, ideologico, culturale o religioso? Riconoscono questo punto di vista o cercano di mascherarlo?
                      • La fonte presenta fatti o opinioni? È di parte? Offre molteplici punti di vista e critica rispettosamente altre prospettive? Tralascia o prende in giro fatti o prospettive importanti?

                      Verificabilità: l’accuratezza e la veridicità delle informazioni.

                      • Gli autori supportano le loro informazioni con prove fattuali? Citano o collegano ad altre fonti? Puoi verificare la credibilità di quelle fonti? Riesci a trovare la fonte originale delle informazioni?
                      • Cosa dicono gli esperti sull’argomento? Puoi verificare le informazioni in altre fonti credibili?
                      • La fonte si contraddice, include dichiarazioni false o travisa altre fonti?
                      • Ci sono errori di ortografia, punteggiatura o grammatica?

                      Esperienza : L’autorità degli autori e della fonte.

                      • Cosa rende gli autori, gli editori o gli sponsor della fonte autorità sull’argomento? Hanno un’istruzione correlata o un’esperienza personale o professionale? Sono affiliati a un istituto scolastico o a un’organizzazione rispettata? La loro competenza è riconosciuta da altre autorità in materia? Forniscono un’importante prospettiva alternativa? Altre fonti citano questa fonte?
                      • La fonte è stata revisionata da un editore o tramite peer review?
                      • La fonte fornisce informazioni di contatto per autori, editori e/o sponsor?

                      Novità: l’era dell’informazione.

                      • Il tuo argomento è in un’area che richiede informazioni aggiornate (come scienza, tecnologia o eventi attuali) o le informazioni trovate in fonti precedenti potrebbero essere ancora utili e valide?
                      • Quando sono state pubblicate o pubblicate per la prima volta le informazioni nella fonte? I riferimenti/link sono aggiornati?
                      • Sono disponibili fonti più recenti che potrebbero aggiungere informazioni importanti alla tua comprensione dell’argomento?

                      FONTE

                      P.R.O.V.E.N. Source Evaluation
                      Library University of Virginia
                      https://guides.lib.virginia.edu/c.php?g=1152471&p=8740721

                      STRUMENTI: senso critico con il test TRAAP: Tempo! Rilevanza! Autorevolezza! Accuratezza! Proposito!!


                      https://uws-uk.libguides.com/evaluating_sources/craap_test




                      TRAAP – T = Lasso di tempo

                      T imeframe = La tempestività delle informazioni:

                      • Quando sono state create, pubblicate o pubblicate le informazioni?
                      • Le informazioni sono state riviste o aggiornate?

                      TRAAP – R = Rilevanza

                      R ilevanza = L’importanza delle informazioni per le tue esigenze:

                      • Le informazioni riguardano il tuo argomento o rispondono alla tua domanda?
                      • Chi è il pubblico previsto?
                      • Le informazioni sono di livello appropriato (ad es. non troppo elementari o avanzate per le tue esigenze)?
                      • Hai esaminato una varietà di fonti prima di determinare che questa è quella che utilizzerai?
                      • Sembra credibile?
                      • Ti sentiresti a tuo agio nell’usare questa fonte per un documento di ricerca?

                      TRAAP – A = Autorevolezza

                      A utorevolezza = La fonte delle informazioni:

                      • Chi è il creatore e/o l’autore e/o l’editore e/o la fonte e/o lo sponsor?
                      • Vengono fornite le credenziali dell’autore o le affiliazioni organizzative?
                      • Quali sono le credenziali dell’autore o le affiliazioni organizzative fornite?
                      • Quali sono le qualifiche dell’autore per scrivere sull’argomento?
                      • Ci sono informazioni di contatto, come un editore o un indirizzo e-mail?
                      • L’URL rivela qualcosa sull’autore o sulla fonte?  Per esempio:
                        • .ac.uk = Istituzioni accademiche nel Regno Unito
                        • .com = Siti commerciali
                        • .edu = Istituzioni educative
                        • .gov = Governo
                        • .nhs.uk = Servizi di informazione sanitaria nel Regno Unito
                        • .org = Organizzazioni senza scopo di lucro
                        • .mil = Militare
                        • .net = Rete.

                      TRAAP – A = Accuratezza

                      A ccuratezza = L’attendibilità, la veridicità e la correttezza del contenuto:

                      • Da dove provengono le informazioni?
                      • Ha riferimenti?
                      • Le informazioni sono supportate da prove?
                      • Le informazioni sono state riviste o referee?
                      • Puoi verificare una qualsiasi delle informazioni in un’altra fonte o dalla conoscenza personale?
                      • Il linguaggio o il tono sembrano oggettivi e privi di emozioni?
                      • Sono presenti errori di ortografia, grammatica o altri errori tipografici?
                      • Perché ti fidi?

                      TRAAP – P = Proposito

                      P roposito = Il motivo per cui esistono le informazioni:

                      • Qual è lo scopo delle informazioni (ad esempio informare, insegnare, vendere, intrattenere, persuadere ecc.)?
                      • Gli autori e/o gli sponsor chiariscono le loro intenzioni o finalità?
                      • L’informazione è un fatto, un’opinione e/o una propaganda?
                      • È oggettivo o di parte?
                      • Ci sono pregiudizi politici, ideologici, culturali, religiosi, istituzionali o personali?

                      FONTE

                      Evaluating Sources: TRAAP Test
                      https://uws-uk.libguides.com/evaluating_sources/craap_test#:~:text=About%20the%20CRAAP%20Test&text=CRAAP%20is%20an%20acronym%20and,the%20expectations%20of%20your%20assignment.

                      EVENTI: #ConvegnoStelline2023 #biblioVerifica 30 marzo con @EBSCOItalia e 31 marzo #DISINFORMAZIONE nell #INFOSFERA @ConvegnoStelline @CStelline

                      NEXT GENERATION LIBRARY


                      #BiblioVerifica al #ConvegnoStelline 2023 – #EBSCO workshop giov. 30 marzo ore 9.30

                      #biblioteca tra innovazione, strategia, istruzione e ricerca – workshop EBSCO

                      30 Marzo 2023 | Dalle ore 9:30 alle 17:30

                      Fondazione Stelline – Corso Magenta 61, Milano


                      Adesioni su https://bit.ly/bv30m2023

                      10:15-11:30 | Tavola rotonda: Effettuare ricerche di qualità, sviluppare il pensiero critico, orientarsi tra fake news e predatory journals: la biblioteca a supporto dell’evoluzione dell’utente

                      Moderatore: Silvia Canavesio, Regional Sales Manager EBSCO
                      Intervengono:
                      Laura Ballestra, Direttore della Biblioteca dell’Università Carlo Cattaneo LIUC;

                      Agnese Galeffi – Bibliotecaria presso Centro Sistema Bibliotecario Sapienza;

                      Patricia Cavalari, Digital Sales Representative – Europe McGraw;

                      Damiano Orrù, Bibliotecario e blogger per #Biblioverifica – Biblioteca Vilfredo Pareto, Università degli Studi di Roma Tor Vergata


                      LA DISINFORMAZIONE NELL’INFOSFERA: QUALE RUOLO PER IL BIBLIOTECARIO

                      31 marzo 2023 ore 14.00 – SALA TOSCANINI


                      info https://bit.ly/bv31m2023

                      Introducono e coordinano

                      MATILDE FONTANIN, bibliotecaria e ricercatrice presso La Sapienza Università di Roma

                      VIVIANA VITARI, bibliotecaria e formatrice

                      Seguono tre lightning talks, ciascuno seguito da attività interattiva con il pubblico.

                      A tutti i presenti è richiesto l’uso del proprio smartphone dotato di connessione dati.

                      1. Information literacy – ANGELA GATTI – MARIA SQUARCIONE – STEFANIA PUCCINI – SANDRA MIGLIORE


                      2. Disinformazione – DAMIANO ORRU – ANNA GAMERRO


                      3. Etica – RITA BERTANI – FEDERICO MESCHINI – BEATRICE LO GIUDICE

                      ​Conclusioni


                      Il Convegno delle Stelline si rinnova adottando una formula più partecipativa e articolata.

                      Accanto alle due sessioni plenarie che si terranno le mattine di giovedì 30 e venerdì 31 marzo, il palinsesto propone un ricco panorama di agili sessioni, workshop, laboratori, frutto di un processo di co-progettazione avviato molti mesi prima, in cui bibliotecari di diversa provenienza si sono confrontati attraverso tavoli di lavoro su temi innovativi e di attualità suggeriti “dal basso” e elaborati in piena autonomia, che hanno portato alla individuazione dei rispettivi programmi e alle loro articolazioni. Alla direzione scientifica il compito di valutarne la validità e il reale contributo nell’economia del convegno.

                      Il tema

                      L’edizione 2023 si ispira idealmente al progetto europeo NextGenerationEU che non è solo un piano di ripresa, ma soprattutto un’opportunità unica per emergere più forti dalla pandemia, trasformando le nostre società in modo più equo.



                      https://www.convegnostelline.com/editoriale-2023

                      Visioni future: Next Generation Library

                      Il nuovo format:

                      Il Convegno delle Stelline si rinnova adottando una formula più partecipativa e articolata.

                      Accanto alle due sessioni plenarie che si terranno le mattine di giovedì 30 e venerdì 31 marzo, il palinsesto propone un ricco panorama di agili sessioni, workshop, laboratori, frutto di un processo di co-progettazione avviato molti mesi primi, in cui bibliotecari di diversa provenienza si sono confrontati attraverso tavoli di lavoro su temi innovativi e di attualità suggeriti “dal basso” e elaborati in piena autonomia, che hanno portato alla individuazione dei rispettivi programmi e alle loro articolazioni. Alla direzione scientifica il compito di valutarne la validità e il reale contributo nell’economia del convegno.

                      Il tema: L’edizione 2023 si ispira idealmente al progetto europeo NextGenerationEU che non è solo un piano di ripresa, ma soprattutto un’opportunità unica per emergere più forti dalla pandemia, trasformando le nostre società in modo più equo.

                      Nelle ultime edizioni del Convegno delle Stelline ci siamo occupati a più riprese degli effetti che la pandemia aveva prodotto sulle biblioteche e delle misure messe in atto per far fronte alle criticità. “Resilienza” era apparsa la parola più adatta a interpretare l’emergenza. Biblioteche resilienti non solo perché avevano imparato a difendersi e a rialzarsi, ma anche perché nel farlo spesso non si erano limitate a desiderare un ritorno al passato o alla “normalità” ma cercavano di riprogettare le loro strategie di servizio.

                      Con il prossimo appuntamento di inizio primavera si vorrebbe andare oltre, nella convinzione che ciò che serve alle biblioteche e ai bibliotecari è una visione.

                      Per definirne i contorni e i contenuti un contributo e uno stimolo possono venire dalle opportunità che ci offrono efficaci strumenti come il PNRR e i Fondi strutturali di investimenti. Sarà quindi l’occasione per interrogarsi su come declinarne gli obiettivi con la vocazione della biblioteca. In particolare su come possono costituire fonte di ispirazione per le biblioteche i cosiddetti pilastri su cui si fondano Next Generation e PNRR, tra cui spiccano: digitalizzazione, innovazione, cultura; rivoluzione verde e transizione ecologica; istruzione e ricerca; inclusione e coesione.

                      In questo quadro acquista un particolare significato la decisione di presentare in anteprima, all’interno della sessione inaugurale, le nuove Council of Europe – EBLIDA Guidelines on Library Legislation and Policy in Europe.

                      Particolare attenzione verrà posta in questo quadro al Piano Nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale e alle sue articolazioni regionali e territoriali, più in generale una parte dei lavori della sessione inaugurale si concentrerà su come la trasformazione digitale sia destinata a incidere sul futuro delle biblioteche.

                      Il Convegno non trascurerà di esaminare i progetti di alcune biblioteche che hanno già potuto utilizzare questi flussi finanziari e le realizzazioni più significative senza trascurare – come conferma la pluriennale vicenda delle Stelline – le suggestioni che ci giungono dalle più avanzate realtà internazionali. L’accento non sarà tuttavia posto sull’esame delle linee di finanziamento. La centralità sarà rappresentata dai processi di costruzione (ed emersione) di una visione della biblioteca.

                      Questa attenzione percorrerà come un filo rosso sia le sessioni principali che altri momenti qualificanti del convegno in grado di coinvolgere numerosi bibliotecari, amministratori e operatori culturali.

                      STRUMENTI @raiPlay domande snack

                      Come si riconosce una notizia vera da una notizia falsa?
                      https://www.youtube.com/watch?v=1FFsDP8b6lo


                      Cos’è una Fake News?
                      https://www.youtube.com/watch?v=aeBrwxk20BU


                      Quali sono le piattaforme dove si annidano di più le notizie false?
                      https://www.youtube.com/watch?v=CZak6hlw84Y


                      Mi dici le 7 fake news più eclatanti?
                      https://www.youtube.com/watch?v=g3fCrx-GF_E


                      Perché ci sono tante fake news sulla medicina?
                      https://www.youtube.com/watch?v=iIpMAD6ltRE


                      Notizie false sui social e non solo, perché vengono create e messe in circolazione?
                      https://www.youtube.com/watch?v=iSbR2AXGPYQ


                      Come difenderci dalle fake news? Tu hai mai rischiato di cadere in una notizia falsa?
                      https://www.youtube.com/watch?v=kcyqvgRoVPs


                      Quali sono gli argomenti più a rischio di fake news e perchè?
                      https://www.youtube.com/watch?v=-lfZ3LFNdB8


                      Ma gli algoritmi premiano le fake news?
                      https://www.youtube.com/watch?v=NcgHuGvHNP4


                      Come contrastare le notizie false nella vita reale e virtuale?
                      https://www.youtube.com/watch?v=nH-T9Yi_ooA


                      Cosa sono le fake news? Chi produce fake news?
                      https://www.youtube.com/watch?v=pUdvj7AaTVY


                      Come si possono contrastare le fake news?
                      https://www.youtube.com/watch?v=qofzZNNL13Q


                      Cos’è il Fact Checking?
                      https://www.youtube.com/watch?v=rcBQMPSgZV4


                      Perché le persone in rete credono alle fake news?
                      https://www.youtube.com/watch?v=U4UxW-UjVx4


                      Che rapporto c’è tra i media tradizionali e le fake news? Internet e verità: che rapporto c’è?
                      https://www.youtube.com/watch?v=XtdX-fxjWbk


                      Perché ci sono molte fake sul cibo? E perché circolano tante notizie false sull’ambiente?
                      https://www.youtube.com/watch?v=YnTU8Omi3BQ


                      Che cosa è la Sentiment Analysis?
                      https://www.youtube.com/watch?v=zxM7icaZVkI


                      STRUMENTI @IDMO_it @edmo_eui Pillole contro la disinformazione @raiPlay #EDMOeu #UnitedAgainstDisinformation

                      L’Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO) riunisce verificatori di fatti, esperti di alfabetizzazione mediatica e ricercatori accademici per comprendere e analizzare la disinformazione, in collaborazione con organizzazioni dei media, piattaforme online e professionisti dell’alfabetizzazione mediatica.
                      EDMO implementerà una piattaforma per supportare il lavoro di una comunità multidisciplinare con esperienza nel campo della disinformazione online. L’EDMO contribuirà a una comprensione più approfondita degli attori, dei vettori, degli strumenti, dei metodi, delle dinamiche di diffusione, degli obiettivi e dell’impatto sulla società della disinformazione.


                      Sotto la guida dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze (Italia), che si avvale dell’expertise della sua School of Transnational Governance e del Center for Media Pluralism and Media Freedom, EDMO è una partnership che comprende anche Datalab dell’Università di Aarhus, Athens Technology Center, che fornisce il supporto tecnologico e coordina anche l’Osservatorio sociale per la disinformazione e l’analisi dei social media (SOMA); e Pagella Politica. Sotto la guida di un comitato consultivo indipendente e del comitato esecutivo, che comprende i cinque responsabili di ciascuno dei compiti principali elencati di seguito, il consorzio riunisce le parti interessate nel campo della disinformazione, pur mantenendo l’indipendenza e l’imparzialità dei partner nell’esecuzione del progetto. Tutti i membri del consorzio hanno una solida esperienza nell’analisi del fenomeno della disinformazione online e sono abituati a lavorare con i responsabili politici, gli attori pubblici e privati ​​(comprese le organizzazioni dei media, i giornalisti, gli esperti di alfabetizzazione mediatica e le piattaforme online) con un approccio applicato multidisciplinare.


                      attività dell’EDMO

                      Gestire una piattaforma online sicura che supporti l’analisi accademica delle campagne di disinformazione e fornisca informazioni pubbliche per aumentare la consapevolezza sulla disinformazione.

                      Strumenti e servizi per attività di fact-checking in grado di:

                      # Facilitare l’identificazione di contenuti di notizie pertinenti e di tendenza pubblicati e condivisi online e consentire attività congiunte di verifica dei fatti
                      # Facilitare la verifica dei contenuti online, inclusi i deepfake , anche attraverso l’uso di strumenti di apprendimento automatico e di elaborazione del linguaggio naturale
                      # Velocizzare le attività di fact-checking e peer-review dei fact-check, anche con il supporto di strumenti di traduzione in tempo reale
                      # Facilitare la produzione e la distribuzione online di articoli di cronaca risultanti da attività di verifica dei fatti

                      Strumenti e servizi per le attività di ricerca accademica che consentono l’analisi dei dati e l’analisi orientata alla rete con funzionalità quali:

                      # Estrazione della rappresentazione grafica
                      # Rilevamento della comunità
                      # Identificazione degli attori chiave di un grafico di input basato su indicatori rilevanti
                      # Tracciamento e visualizzazione del percorso percorso da una specifica notizia attraverso la condivisione, la citazione, il retweet e altre forme di inoltro di informazioni nei social media

                      Accesso ai repository di dati pubblici e/o aperti


                      SERVIZIO DI RAI PARLAMENTO SU IDMOMappare la disinformazione, capire come le notizie false si diffondono e che impatto hanno sulla società: sono solo alcune delle attività che porta avanti IDMO – Italian Digital Media Observatory, uno degli otto hub nazionali finanziati dalla #commissioneeuropea.




                      Nell’era Internet i chatbot – programmi automatizzati in grado di simulare la conversazione con un utente reale – sono diventati “social”
                      https://www.facebook.com/watch/?v=3211006275838963


                      Fin dagli anni ‘70 tutte le evidenze del legame tra le attività dell’uomo e il cambiamento climatico sono state messe in dubbio. Non è stato un caso, dietro c’era una strategia attuata dall’industria dei combustibili
                      https://www.facebook.com/watch/?v=405837844717857


                      I primi Deep fake, video falsi “altamente realistici” sono stati realizzati grazie a costosi software di intelligenza artificiale. Ben presto applicazioni simili sono diventate molto più economiche e qualcuno ha cominciato ad usarle in modo non dichiarato.
                      https://www.facebook.com/watch/?v=360864886009662


                      Il #clickbait è una strategia di marketing digitale che usa titoli accattivanti e sensazionalisti come “esche” per indurre i lettori a visitare
                      https://www.facebook.com/watch/?v=712334793377741


                      Pillole contro la disinformazione – Anni 20 Notte – 07/04/2022
                      https://www.youtube.com/watch?v=b1HT49veiMs


                      https://www.raiplay.it/programmi/pillolecontroladisinformazione
                      e
                      https://www.idmo.it/2022/04/02/pillole-contro-la-disinformazione/
                      e
                      https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2022/03/Uniti-contro-la-disinformazione-arrivano-le-pillole-anti-fake-news-9b7d4547-7765-430a-88d7-2fe295f05d87-ssi.html



                      EVENTI: corso online “Verifica e interpretazione delle fonti: INFORMATION LITERACY” Ospedale Alessandria 28 novembre 2022

                      “verifica e interpretazione delle fonti: INFORMATION LITERACY”

                      Ospedale Alessandria 28 novembre 2022 CORSO ONLINE via #TEAMS

                      Quiz di autovalutazione sull’infografica IFLA “Riconoscere le fake news” https://www.ifla.org/resources/?oPubId=11174
                      gestito tramite


                      PanQUIZ



                      dalle 9.30 alle 13,30 webinar
                      info e supporto: Dott.ssa Cristina Garbieri cristina.garbieri@ospedale.al.it

                      verifica e interpretazione delle fonti: INFORMATION LITERACY:

                      • Federica Viazzi (Biblioteca Biomedica DAIRI AOAL)
                      • Luca Valenza (AIB Piemonte)
                      • Damiano Orrù (Biblioverifica – Biblioteca di Area Economica “Vilfredo Pareto” Universita’ di Roma “Tor Vergata”)
                      • Lucia Sardo (Università di Bologna)

                      Organizza e modera:
                      Dott.ssa Federica Viazzi
                      Centro di Documentazione Biblioteca Biomedica
                      A.O. SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Alessandria



                      EVENTI #biblioVERIFICA alla #GlobalMILWeek2022 @unesco #Nigeria sala DELTA 26 ott. 2022 ore 10.00 @MILCLICKS #ThinkBeforeClicking #ThinkBeforeSharing #GlobalMILWeek

                      Biblioverifica sara’ presentata in Nigeria per l’undicesima edizione della “Settimana globale dell’alfabetizzazione ai media e all’informazione”.

                      SALA DELTA mercoledi’ 26 ottobre Ore 10.00 (fuso orario italiano)
                      Special Session – Global conversations

                      Media and Information Literacy, libraries and trust

                      Moderator: Mr Stephen Wyber, Director, Policy and Advocacy, International Federation of Library Associations (IFLA), Netherlands

                      • Mr Jesus Lau, Professor, Director, USBI VER Library, Veracruz University, Co-chair, Media and Information Literacy International Steering Committee, UNESCO, Mexico
                      • Mr Damiano Orrù, Librarian, Vilfredo Pareto Library, University of Rome Tor Vergata, Italy
                      • Sr Elizabeth Titilayo Aduloju, Senior lecturer, Communication Studies- Catholic Institute of West Africa, Nigeria
                      • Mr Jagtar Singh, Professor, Department of Library and Information Science, Punjabi University, India
                      • Mr Crosby Kemper, Director, Institute of museum and library services, United States of America

                       

                       


                      11st Global Media and Information Literacy Week – Abuja Damiano Orru Vilfredo Pareto Library, University of Rome Tor Vergata, Italy

                       


                      SCARICA IL VIDEO MP4


                      per rivedere lo streaming:

                      1. Dal portale https://globalmediaandinformationliteracyweek2022.vfairs.com/
                      2. Creare un profilo tramite il tasto REGISTER NOW
                      3. Entrare tramite il tasto LOGIN da https://globalmediaandinformationliteracyweek2022.vfairs.com/
                      4. Entrare nella conferenza dal messaggio CLICK HERE TO ENTER
                      5. Entrare nella sala cliccando DELTA
                      6. Aprire la sessione con CLICK HERE TO VIEW SESSIONS
                      7. Scorrere l’elenco fino alla sessione GLOBAL CONVERSATIONS – MEDIA AND INFORMATION LITERACY, LIBRARIES AND TRUST
                      8. Avviare il video con PLAY!

                      Condividiamo l’intero programma dell’undicesima edizione della “Global Media and Information Literacy Week”, nata nel 2012, gestita dall’UNESCO in collaborazione con “Media and Information Literacy Alliance”, la rete universitaria UNESCO-UNAOC Media and Information Literacy and Intercultural Dialogue (MILID) e altri partner.

                      È un’occasione importante per le parti interessate per rivedere e celebrare i progressi raggiunti nella “alfabetizzazione all’uso dei media e dell’informazione per tutti”.

                      La Settimana globale dell’alfabetizzazione ai media e all’informazione inizia il 24 ottobre e termina il 31 ottobre 2022, press Abuja, in Nigeria.

                       


                      https://www.unesco.org/en/weeks/media-information-literacy/feature-conference

                      Monday 24 October 2022

                      10.00 a.m. to 11.15 a.m. (Paris time)

                      Parallel session – Post-pandemic ICTs adoption in homes: Media and information literate parents, what to trust?

                      Moderator : Ms Yachat Sandra Nuhu, Programme Assistant, UNESCO, Nigeria

                      • Ms Estrella Luna Munoz, Expert and Advisor in Education, Media, Arts & Youth Empowerment. Project Manager, Trainer, & Researcher, Mexico
                      • Ms Grace Githaiga, Chief Executive Officer & Co-Convenor, Kenya ICT Action Network (KICKTANet), Kenya
                      • Mr Larry Magid, President and Chief Executive Officer, Connect Safely, United States of America
                      • Ms Kyoko Murakami, Member of the Media and Information Literacy and Intercultural Dialogue University Network of UNESCO, Lecturer, Hosei University, Japan
                      • Mr Omwoyo Bosire Onyancha, Co-Lead, MILID Network,  Research Professor, University of South Africa South Africa

                      Parallel session – Media and information literacy in the workplace

                      Moderator: Mr Jesus Lau, Professor, Director, USBI VER Library, Veracruz University, Co-chair, Media and Information Literacy International Steering Committee, UNESCO, Mexico

                      • Ms Anubhuti Yadav, Professor, Indian Institute of Mass Communication, India
                      • Ms Ina Fourie, Professor, Department of Information Science, University of Pretoria, South Africa
                      • Ms Maja Zaric, Head, Unit for International Cooperation, Ministry of Culture and Media, Serbia
                      • Ms Silvia Bacher, Member of the UNESCO Alliance for Media and Information Literacy, Argentina

                      Parallel session – Media and information literacy for trust and transparency in media and electoral processes: Era of Misinformation and Disinformation

                      Moderator: Ms Lena Nitsche, Project Manager, Digital Sphere, Policy and Learning, DW Akademie, Germany

                      • Mr Gustavo Silveira Borges, Professor and Researcher, University of the Extreme South of Santa Catarina (UNESC), Brazil
                      • Ms Adaora Ikenze, Head, Anglophone West Africa | Public Policy, Facebook Nigeria Meta Platform, Nigeria
                      • Ms Narine Khachatryan, Executive Director, Media Education Center / STEM Society, Armenia
                      • Ms Rachel Fisher, Researcher & Coordinator, Information Ethics Network for Africa, Future Africa Institute, University of Pretoria, and Co-Chair, International Centre for Information Ethics (ICIE), South Africa
                      • Mr Austine Frankline Ezejimofo, Senior Lecturer, Communications Studies, Catholic Institute of West Africa, Nigeria

                       

                      11.30 a.m. to 12.45 p.m. (Paris time)

                      Parallel session – Media and information literacy curriculum in schools for intercultural dialogue and peacebuilding

                      Moderator:  Ms Božena Jelušić, Media Literacy Professor, Member of the Committee on Education, Science, Culture and Sports, Parliament of Montenegro, Montenegro tbc

                      • Mr Manuel Pinto, Professor, Minho University, Portugal
                      • Ms Selin Senocak, UNESCO Chair on Cultural Diplomacy, governance and education,Turkiye
                      • Ms Aakanksha Sharma, Program Associate,Internews, India
                      • Mr Ifeoma B. Enweani-Nwokelo, Director, Nnamdi Azikiwe University, Nigeria
                      • Ms Maya Rupert Lara, Vice-President and Co-founder, Lebanese Association for Rehabilitation and Awareness, Lebanon
                      • Ms Judy Mavodza, Doctor of Literature & Philosophy in Information Science, United Arab Emirates

                      Parallel session – Special Session: Media and Information Literacy Cities: Data collection and the trust factor

                      Moderator: Ms Sonia Livingstone, Professor, London School of Economics and Political Science, United Kingdom

                      • Ms Evelyn Austin, Executive Director, Bits of Freedom, Netherlands
                      • Mr Gevorg Hayrapetyan, Head, Personal Data Protection Agency, Armenia
                      • Ms Sonia Livingstone, Professor, London School of Economics and Political Science, United Kingdom
                      • Ms Ana Paula Dias, Researcher, School of Communication and Arts, University of Sao Paulo, Brazil
                      • Mr Ahmad Al-Khasawneh, Professor, Hashemite University, Director, Center Information Communication and e-Learning Technology, Jordan

                      Parallel session – Media and information literacy: Community journalism for better communities

                      Moderator: Mr John Okande, National Project Manager, UNESCO Office in Nairobi, UNESCO, Kenya

                      • Ms Sally Tayie, Coordinator, International Media and Information Literacy Institute, Egypt
                      • Mr Menychle Abebe, Lecturer of Journalism, University of Gondar, Ethiopia
                      • Mr Tom Law, Head of Policy and Learning, Global Forum for Media Development (GFMD), United Kingdom
                      • Ms Lina Chawaf, President, Community Media Forum Europe (CMFE), France
                      • Ms Martina Chapman, Communications, Professional Specialist, Media Literacy and Digital Engagement, Ireland

                       

                      12.45 p.m. to 2.00 p.m. (Paris time)

                      Parallel session – Conversations with the grassroots: Providing a platform to enlighten rural communities on media and information literacy

                      Moderator: Ms Hania Bitar Director General, PYALARA, Palestine

                      • Ms Nancy Kwangwa, Director, Zimbabwe Information and Technology Empowerment Trust, Zimbabwe
                      • Ms Katya Vogt, Global Lead for Media and Information Literacy initiatives, IREX, United States
                      • Mr Dun Oliver C. Abiera, Founder and Executive Director, Youth Advocates Building Opportunities and Network in Governance, Philippines
                      • Mr Jerome Morrissey, Head of Global ESchools and Communities Initiative, African Union Thematic Clusters for the Continental Education Strategy for Africa, African Union
                      • Ms Victoria Ward, Regional Director for Latin America and the Caribbean, Save the Children, Panama

                      Parallel session – Mayors Dialoguing on Media and Information Literacy Cities

                      Moderator: Mr Felipe Chibas, Professor, University of Sao Paulo, Member, International Steering Committee of UNESCO MIL Alliance, Brazil

                      • Mr Dinesh Babu, Assistant Professor, Head in Department of Visual Media and Communication, Amrita School of Arts and Sciences, India
                      • Mr Gustavo Henric Costa, Mayor of Guarulhos City, Brazil

                      Parallel session – Special Sessions: Young girls in digital technology – the place of Media and Information Literacy for critical thinking

                      Moderator:  Beatrice Bonami, Youth Committee Member, UNESCO MIL Alliance Lecturer, University of Tubingen, Brazil, Germany

                      • Ms Marianne Bitar Karam, Director of MENA Operations & Lebanon Country Director, Digital Opportunity Trust Lebanon, Lebanon
                      • Ms Narine Kachatryan, Chief Executive Officer, Safe AM Platform, Armenia
                      • Mr Teodor Adrian Chiper, Member of the Children’s Board, UNICEF, Romania
                      • Ms Tatiana Murovana, Programme Specialist, UNESCO Institute for Information Technologies in Education, Russia

                       

                      3:00 p.m. to 4.00 p. m. (Paris time)

                      High-Level Opening Session

                      Moderator: Mr Tawfik Jelassi, Assistant Director-General, Communication and Information Sector, UNESCO

                      • Ms Audrey Azoulay, Director General, UNESCO
                      • His Excellency Mr Muhammadu Buhari, President, Republic of Nigeria
                      • HRH Princess, Rym al-Ali, Founder, Jordan Media Institute, Jordan
                      • His Excellency Mr Macky Sall, President of the Republic of Senegal, Chairperson, African Union tbc
                      • His Excellency Mr Umaro Mokhtar Sissoco Embalo, President of Guinea Bissau, Chairman, Economic Community of West African States tbc
                      • Mr Josep Borrell, High Representative of the European Union for Foreign Affairs and Security Policy and Vice-President of the European Commission tbc

                      4:15 p.m. to 5:45 p.m. (Paris time)

                      High Level Plenary Session: Intergovernmental Bodies Joining Forces for Media and Information Literacy for All

                      Moderator: Mr Tawfik Jelassi, Assistant Director-General, Communication and Information Sector, UNESCO

                      • Ms Carla Barnett, Secretary-General, Chief Executive Officer, Caribbean Community and Commons Market (CARICOM)
                      • Mr Pornchai Danvivathana, Secretary-General, Asian Cooperation Dialogue (ACD)
                      • Mr Ulrik Vestergaard Knudsen, Deputy Secretary-General, OECD
                      • Mr Ahmed Aboul Gheit, Secretary General, Arab Leagues tbc
                      • Mr Jean-Claude Brou, President of the Commission, Economic Community of West African States tbc
                      • Mr Matthias Schmale The Resident Coordinator a.i, UN House, Nigeria tbc

                      Tuesday 25 October 2022

                      10.00 a.m. to 11.30 a.m. (Paris time)

                      Parallel session – Media and information literacy in digital spaces: Intergenerational engagement and peer education

                      Moderator: Mr Paolo Celot, Founder and Secretary-General, European Association for Viewers Interests (EAVI), Belgium

                      • Ms Therese Patricia San Diego Torres, Director, Research, Policy, and Advocacy Unit, Asian Institute of Journalism and Communication, Philippines
                      • Mr Daniel Nwaeze, Youth Committee Member, UNESCO MIL Alliance, Media and Communications Expert, Afrika Youth Movement, Nigeria
                      • Ms Bushra Ebadi, Co-Founder HILA Alliance and Research Associate with UNU-EGOV, Canada
                      • Mr Guy Berger, Former Director for Freedom of Expression and Media Development, UNESCO, South Africa
                      • Mr Haibo Zhang, Deputy Director, Guangzhou Children’s Palace, China
                      • Ms Gulnar Assanbayeva, Regional Media Literacy Adviser, Internews, Kazakhstan
                      • Mr Emir Pilav, Journalist, The Center for the Development of Youth Activism (CROA), Montenegro

                      Parallel session – Media and Information Literacy for resilience in times of crisis and flourishing in times of positive social change

                      Moderator: Mr Chido Onumah, Coordinator, African Centre for Media and Information Literacy (AFRICMIL), Nigeria

                      • Ms Vinaya Deshpande, Mumbai Bureau Chief, CNN-News18, India
                      • Mr Carel Pedre, CEO and Chief Producer, Chokarella, Haiti
                      • Ms Marija Ristic, Regional Director, Balkan Investigative Reporting Network (BIRN), Serbia
                      • Mr Robin Andersen, Lecturer, Fordham University, United States of America
                      • Ms Hania Bitar, Director General, Palestinian Youth Association for Leadership and Rights Activation (PYALARA), Palestine

                      Parallel session – Media and information literacy, access to information and freedom of expression: Combined to renew trust

                      Moderator: Mr Guilherme Canela De Souza Godoi, Chief, Freedom of Expression and Safety of Journalists Section, UNESCO

                      • Ms Kelly Walls, Executive Director, NewsWise, The Guardian Foundation, UNESCO MIL Alliance Award 2019, United Kingdom
                      • Ms Roula Mikhael, Executive Director, Maharat Foundation, Lebanon
                      • Mr Jonathan Rozen, Senior researcher, Africa Program, Committee to Protect Journalists, United States of America
                      • Ms Munkhmandakh Myagmar, President, Press Institute, Mongolia

                      11.45 a.m. to 1.15 p.m. (Paris time)

                      Special Session – Ambassadors as Messengers Championing Media and Information Literacy

                      Moderator:  H.E. Ms Hajo Sani, Ambassador, Permanent Delegate, Permanent Delegation of the Federal Republic of Nigeria to UNESCO

                      • Mr Tawfik Jelassi, Assistant Director-General, Communication and Information Sector, UNESCO (Opening remarks)

                      Special Session – Talking Across Generations on Media and Information Literacy (TAGe) [with the Mahatma Gandhi Institute of Education for Peace and Sustainable Development (MGIEP)]

                      Moderator : Ms Estrella Luna Munoz, Expert and Advisor in Education, Arts and Youth Empowerment, Project Manager, Trainer and Researcher, Mexico

                      • Mr Daniel Nwaeze, Media and Communications Expert, Afrika Youth Movement, Youth Committee Member, UNESCO MIL Alliance, Nigeria
                      • Ms Milouda Bouichou, Data Scientist, Agency of Digital Development, Morocco
                      • Mr Robert Chiwamba, Director, Sapitwa Poetry, Malawi
                      • Ms Beatrice Bonami, Lecturer, University of Tubingen, Youth Committee Member, UNESCO MIL Alliance, Brazil
                      • Mr Ifeoma Adaora Anyanwutaku, Permanent Secretary, Federal Ministry of Information and Culture Nigeria tbc
                      • Mr Yonathan Tesfaye, Deputy Director General, Ethiopian Media Authority, Ethiopia
                      • Ms Esther J. Koimett, Permanent Secretary, CBS, Kenya

                      Parallel session – Distrust and disinformation undermine democratic governance: Experiences and media and information literacy solutions

                      Moderator: Mr Elvis Michel Kenmoe, UNESCO Regional Adviser for Communication and Information, Senegal

                      • Ms Juliet Amoah, Country Director, Emerging Public Leaders and Media Strategist, Ghana tbc
                      • Mr Jinaud Augustin, Editor-in-Chief and Admin, Juno7, Lawyer, Communication Consultant, Haiti
                      • Ms Maria Luisa Zorrilla Abacal, Professor-Researcher, Institute of Educational Sciences and Coordinator of the Multimodal Training Program (e-UAEM), Autonomous University of the State of Morelos, Brazil
                      • Ms Gina Neff, Executive Director, Minderoo Centre for Technology & Democracy, University of Cambridge, United Kingdom

                      Parallel session – Media and Information Literacy as Enlightenment for All: A focus on Africa 

                      Moderator: Mr Olagunju L. Idowu, Secretary-General, Nigerian National Commission for UNESCO, Nigeria

                      • Ms Yemisi Akinbobola, Journalist and Co-founder, African Women in Media (AWIM), Nigeria
                      • Ms Rachel Fischer, Co-Chair, International Centre for Information Ethics, South Africa
                      • Mr Wallace Gichunge, Executive Director, Centre for Media and Information Literacy, Kenya
                      • Mr Chido Onumah, Coordinator of the African Centre for Media and Information Literacy (AFRICMIL), Nigeria
                      • Ms Yeama Sarah Thompson, Managing Director, Sierra Leone News Agency, Sierra Leone

                      3.00 p. m. to 4:30 p. m. (Paris time)

                      Parallel session – Ministerial Panel: National Media and Information Literacy Frameworks, Sustaining Beyond Disinformation

                      Moderator: Mr Tawfik Jelassi, Assistant Director-General, Communication and Information Sector, UNESCO

                      • Mr Tawfik Jelassi, Assistant Director-General, Communication and Information Sector, UNESCO (Opening remarks)

                      Parallel session – Automated content moderation and challenges of inaccuracies and censorship: Digital platforms distrust and algorithmic biases

                      Moderator: Mr Jad Melki, Founder, Media, and Digital Literacy Academy of Beirut (MDLAB), Lebanon

                      • Ms Marianna Spring, Specialist Disinformation and Social Media Reporter, BBC News, United Kingdom
                      • Ms Sally Samy Tayie,Coordinator, International Media and Information Literacy Institute, Egypt
                      • Mr Ibrahim Kushchu, Founding President, Turkish Consortium of Artificial Intelligence, and UNESCO IFAP, Member of the Information Literacy Working Group, Turkiye
                      • Ms Elizabeth Stewart, Assistant Professor, Department of Philosophy, University of South Carolina, United States of America
                      • Mr Stephen Tindi, Lecturer, Ghana Institute of Journalism, Ghana

                      Conversion with Women in Politics/Leadership: Engaging Media and Information Literacy for Information Presence and Political Inclusion

                      Moderator: Ms Charmaine Pereira, Writer and Feminist scholar in Abuja, Coordinator for the Initiative for Women’s Studies, Nigeria

                      • Ms Beatrice Bonami, Youth Committee Member, UNESCO MIL Alliance Lecturer, University of Tubingen, Brazil, Germany
                      • Ms Juliet Amoah, Country Director, Emerging Public Leaders and Media Strategist, Ghana tbc

                      4:45 p.m. to 6:00 p.m. (Paris time)

                      Special session – Dialogue and Commitments: An International Media and Information Literacy Funding

                      Moderator: Ms Marielza Oliveira, Director for Partnerships and Operational Programme Monitoring, Communication, and Information Sector, UNESCO

                      • Mr Tawfik Jelassi, Assistant Director-General, Communication and Information Sector, UNESCO (Opening remarks)

                      Special Session – Conversations with civil society, global media agencies, and digital platforms : Empowering users and audiences with media and information literacy

                      Moderator: Mr Paul Mihailidis, Professor of Civic Media and Journalism, Emerson College, United States of America

                      • Ms Roslyn Kratochvil Moore, Media and Information Literacy Expert, Deutsche Welle Akademie, Germany
                      • Mr Anubhuti Yadav, Head Department, New Media and Information Technology, Course Director, Advertising and Public Relations, Indian Institute of Mass Communication, India
                      • Ms Kat Stafford, National Investigative Writer and Global Investigations Correspondent, Associated Press, United States of America
                      • Mr Blessing Chiparausha, University Librarian, Bindura University of Science Education, Zimbabwe

                      Parallel session – Media and information literacy for human rights

                      Moderator: Mr Samson Shuaibu, Head of Department Mass Communication, Bingham University, Nigeria tbc

                      • Mr Jordan Rittenberry, General Manager, Edelman Trust Barometer, United States
                      • Mr Ricarson Dorce, Minister-Counsellor, Permanent Delegation of Haiti to UNESCO, Haiti
                      • Mr Darwin Franco Migues, Director, Zonadocs, Mexico
                      • Ms Lucy K.L. Mandillah, Deputy Director, Institute of Indigenous Knowledge and Cultural Studies, Kenya

                      Wednesday 26 October 2022

                      10.00 a.m. to 11.15 a.m. (Paris time)

                      Special Session –  Scamming practices and the challenges of trust

                      Moderator: Mr Nosa Owens-Ibie, Vice Chancellor, Professor of Communication, Caleb University, Nigeria

                      • Mr Darren Linvill, Associate Professor, Lead Researcher, Watt Family Innovation Center Media Forensics Hub Clemson University, United States of America
                      • Mr Neil Andersen, President, Association for Media Literacy, Board Member, Journal of Media Literacy, Canada
                      • Mr Jonathan Gandari, Chief Director, Government Programs and Messaging, Ministry of Information, Publicity and Broadcasting Services, Zimbabwe
                      • Ms Ateh Ndikum Nehtung Larissa, Founder, Youths Internet Morals, Cameroon

                      Special Session – Global conversations with government and civil society on promoting Media and Information Literacy in schools to nurture the future of trust in an ailing world

                      Moderator: tbc

                      • Ms Latifa Akharbach, President, High Authority for Audiovisual Communication (HACA), Morocco
                      • Mr Serge Barbet, Director, Center for Media and Information Literacy (CLEMI), France
                      • Ms Claire McGuire, Policy and Research Officer, The International Federation of Library Associations, and Institutions (IFLA), Netherlands
                      • Ms Tessa Jolls, President and CEO, Center for Media Literacy, United States of America

                      11.30 a.m. to 12.45 p.m. (Paris time)

                      Special Session – UNESCO-Twitter Space – Building the global square of trust with media and information literacy

                      Moderator: Mr Silvia Caneva, Senior Public Policy Associate, Twitter, Ireland tbc
                      Special Session – Global conversation with teachers on Media and Information Literacy and trust

                      Moderator: Ms Eyerusalem Azmeraw, Project Officer at UNESCO’s International Institute for Capacity Building in Africa (IICBA), Ethiopia

                      • Mr Ramon R. Tuazon, President, Asian Institute of Journalism and Communication (AIJC), Philippines
                      • Mr Cheung Chi Kim, Professor & Author, Media Literacy Education, China
                      • Ms Paulette A Kerr, Lecturer, University of the West Indies, Member, Media and Information Literacy and Intercultural Dialogue University Network, Jamaica
                      • Mr Andrew Whitworth, Director of Teaching and Learning Strategy, Manchester Institute of Education, United Kingdom

                      Parallel session – Curriculum development and teacher training authorities advancing Media and Information Literacy

                      Moderator: Mr Renato Operetti, Senior Programme Specialist, Innovation and Leadership in Curriculum and Learning, International Bureau of Education, UNESCO

                      • Ms Aichurek Usupbaeva, Founder and Director of Media Sabak Foundation, Kyrgyzstan
                      • Mr Steve Nwokeocha, Executive Director, Africa Federation of Teaching Regulatory Authorities (AFTRA), Nigeria
                      • Ms Pate Umaru, Dean of School of Postgraduate Studies, Bayero University, Kano, Nigeria

                      12.45 p.m. to 2 p.m. (Paris time)

                      Parallel session – Media and Information Literacy & AI in News Literacy

                      Moderator: Mr Damaso Reyes, News Literacy Project (NLP), United States of America

                      • Ms Sonia Gill, Secretary General, Caribbean Braodcasting Union, Barbados
                      • Mr Damaso Reyes, News Literacy Project (NLP), United States of America
                      • Ms Ghita Berrada, Research Associate, King’s College London, United Kingdom
                      • Mr Luu Machila, Senior Public and Media Relations Officer, Zambia tbc
                      • Ms Yeama Sarah Thompson, Executive Director, Initiatives for Media Development, Sierra Leone tbc

                      Parallel session – New interdisciplinary, innovative applications for access to Media and Information Literacy

                      Moderator: Ms Drissia Chouit, Professor, Comparative Linguistics, Communication and Media Studies at Moulay Ismail University of Meknes, Morocco

                      • Ms Susan Schneegans, Editor-in-Chief, Science Report Series, UNESCO
                      • Ms Angela Fessl, Deputy Research Area Head, Know-Center, Co-author, Austria
                      • Ms Sarah Benjamin Lwahas, Associate Professor in Communication, University of Jos, Nigeria
                      • Ms Joyce Monteiro, Assistant Programme Specialist, Social and Human Science

                      3.00 p. m. to 4.30 p.m. (Paris time)

                      Special Session – Broadcasting Unions and Associations: Global Media Partnerships on Media and Information Literacy

                      Moderator: Mr Dimitri Sanga, Director, UNESCO Dakar Office, Senegal

                      • Ms Deborah Steele, Director of News, Asia-Pacific Broadcasting Union, Malaysia
                      • Ms Claire Grant, President, Caribbean Broadcasting Union, Jamaica
                      • Ms Justyna Kirczabinska, Head of News Strategy and Transformation, European Broadcasting Union, Switzerland
                      • Mr Juan Andrés Lerena, Director General, International Association of Broadcasting, Uruguay
                      • Ms Elena Perotti, Executive Director Public Affairs and Media Policy, World Association of Newspaper, France

                      Special Session – United Nations Roundtable on Media and Information Literacy

                      Moderator: Ms Marielza Oliveira, Director for Partnerships and Operational Programme Monitoring, Communication, and Information Sector, UNESCO

                      • Mr Tawfik Jelassi, Assistant Director-General, Communication and Information Sector, UNESCO (Opening remarks)
                      • Ms Melissa Fleming, Under-Secretary-General for Global Communications, United Nations (UN)
                      • Ms Monika Gehner, Head, Corporate Communications, International Telecommunication Union (ITU)
                      • Ms Ana Tomé Pires, Digital Strategy & Planning Officer, United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR)
                      • Mr Boaz Paldi, UNDP’s COVID19 Crisis Communication Manager, United Nations Development Programme (UNDP)
                      • Mr Tim Nguyen, Head of the Infodemic Management Department and the COVID-19 Infodemic Management Pillar Lead, World Health Organization (WHO)
                      • Ms Gabby Stern, Director of Communications, World Health Organization (WHO)
                      • Mr Georges Boade, Senior Education Programme Specialist, United Nations Relief and Works Agency UNRWA and Ms Al Kanash Hanan, Chief Teaching and Learning Division, United Nations Relief and Works Agency (UNRWA)
                      • Mr Simon Walker, Chief, Rule of Law and Democracy Section, Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights (OHCHR)

                      Parallel session – Media and Information Literacy meets Cultural Literacy: A trust enabler

                      Moderator: Ms Maarit Jaakkola, Co-Director, Nordicom, Nordic Centre for Media Research, Sweden

                      • Mr Vedabhyas Kundu, Programme Officer, Gandhi Smriti and Darshan Samiti, Ministry of Culture, India
                      • Mr Olunifesi Suraj, Senior Lecturer, University of Lagos, Nigeria
                      • Ms Kyoko Murakami, Lecturer, Hosei University, Member of the Media and Information Literacy and Intercultural Dialogue University Network of UNESCO, Japan

                      4:45 p.m. to 6:15 p.m. (Paris time)

                      Special Session – Media and Information Literacy in Journalism (News Networks)

                      Moderator: Mr Ronald David Kayanja, Director, United Nations Information Centre, Uganda (tbc)

                      • Mr Tawfik Jelassi, Assistant Director-General, Communication and Information Sector, UNESCO (Opening remarks)
                      • Mr Ricky Naidoo, Chief Content Officer, African News Agency, South Africa
                      • Mr Anthony Greene, Member of the Caribbean Broadcasting Union Board of Directors and Manager, Starcom Network, , Barbados Mr Yonatan Tesfaye, Deputy Director General, Ethiopian Broadcasting Authority, Ethiopia
                      • Mr Gabriel Sosa Plata, Defender of Audiencesrector, Canal 22, Mexico Mr Carlos Henrique Schroder, Chief Executive Officer, TV Globo, Brazil tbc

                      Parallel session – Media and Information Literacy, Media and Mindset: Assessment of selectivity theory and information-seeking behaviour

                      Moderator: Mr Oluseyi Soremekun, National Information Officer, United Nations Information Centre

                      • Mr Olunifesi Suraj, Senior Lecturer, Department of Mass Communication, University of Lagos, Nigeria
                      • Ms Maria-Jose Masanet, Associate Researcher, Universitat de Barcelona, Spain
                      • Mr Abdul Hamid Yakab, Programme Officer, Communication and Information Section, UNESCO
                      • Mr Fabio Jose Novaes de Senne, Research Coordinator, Regional Center for Studies on the Development of the Information Society (CETIC), Brazil

                      Parallel session – Media and Information Literacy for Global Citizenship: Values of mutual understanding and trust

                      Moderator: Ms Kristina Juraitė, MILID Network, Vytautas Magnus University, Lithuania

                      • Mr Paul R Carr, UNESCO Chair in Democracy, Global Citizenship and Transformative Education, Canada
                      • Ms Despoina Anagnostopoulou, UNESCO Chair on Intercultural Policy for an Active Citizenship and Solidarity, Greece
                      • Mr Kolawole Ogunbiyi, Programme Manager AFRICMIL, Nigeria
                      • Ms Kristina Juraitė, MILID Network, Vytautas Magnus University, Lithuania
                      • Mr Syed Nazakat, Chief Executive Officer, DataLEADS, India

                      Thursday 27 October 2022

                      10 a.m. to 11.30 a.m. (Paris time)

                      Parallel session – Addressing conspiracy theories: Media and information literate approaches

                      Moderator: Mr Chido Onumah, Coordinator of the African Centre for Media and Information Literacy (AFRICMIL), Nigeria

                      • Ms Estrella Luna Munoz, Expert and Advisor in Education, Media, Arts & Youth Empowerment. Project Manager, Trainer, & Researcher, Mexico
                      • Ms Lusine Grigoryan, Media literacy specialist/ Project Manager, Media Initiatives Center, Armenia
                      • Mr Jeremy Hayward, Lecturer in Education, University College London, United Kingdom
                      • Mr Priyank Mathur, Founder and Chief Executive Officer, Mythos Labs, United States of America
                      • Mr Jon Roozenbeek, Postdoctoral Fellow, Cambridge University Social Decision-Making Lab, United Kingdom

                      Parallel session – Dialogue with indigenous communities: Media and Information Literacy for trust

                      Moderator: Claudia Wanderley, Member, MILID Network, University of Campinas, Brazil

                      • Ms Franca Umasoye Igwe, Co-creator of a Solution for Language Loss “project Afrilingo”, Nigeria
                      • Ms Flora Dutra, Doctoral Researcher, Coordination for the Improvement of Higher Education Personnel, Brazil
                      • Mr Subhashish Panigrahi, Documentary Filmmaker and Multimedia Artist Documenting Asian Pacific Endangered Languages, India

                      Special Session – Announcement of Global Media and Information Literacy Youth Hackathon Winners

                      Moderator: Mr Sow, Mamadou Lamine, Regional Education Advisor, UNESCO

                      11.45 a.m. to 1.15 p.m. (Paris time)

                      Parallel session – Special Session: Media and information literacy: Spurring a more transparent digital common

                      Moderator: Ms Constance Bommelaer, Senior Director, Global Internet Policy, Internet Society, France

                      • Ms Krisztina Rozgonyi, Senior international media, Telecommunication and IP legal and policy expert, Austria
                      • Mr Hopeton Dunn, Professor of Communications Policy and Digital Media, Department of Media Studies, University of Botswana, Gaborone, Botswana
                      • Mr Michael Hoechsmann, Associate Professor, Lakehead University, Canada
                      • Ms Constance Bommelaer, Senior Director, Global Internet Policy, Internet Society, France

                      Special Session – UNESCO Media and Information Literacy Alliance and the UNESCO MIL and Intercultural Dialogue University Network Meetings (Including Announcement of Global Media and Information Literacy Winners)

                      Moderator: Mr Grizzle Alton, Programme Specialist, Section for Media and Information Literacy and Media Development, UNESCO and Ms Irene Andriopoulou, Media Literacy Expert & Analyst, National Centre of Audiovisual Media & Communication, Member, International Steering Committee of UNESCO MIL Alliance, Greece

                      • Ms Sherri Hope, Associate Professor, Director, Center for Media and Information Literacy, Temple University, Co-Vice Chair, International Steering Committee, UNESCO MIL Alliance, United States of America
                      • Mr Omwoyo Bosire Oyancha, Research Professor, Department of Information Science, University of South Africa, Co-Lead, UNESCO Media and Information Literacy and Intercultural Dialogue University Network, South Africa
                      • Ms Maarit Jaakkola, Co-Director, Nordicom, University of Gothenburg, Co-Lead, UNESCO Media and Information Literacy and Intercultural Dialogue (MILID) University, Sweden
                      • Mr Alexandre Le Voci Sayad, CEO, ZeiGeist, Co-Chair, International Steering Committee, UNESCO Media and Information Literacy Alliance, Brazil
                      • Mr Daniel Nwaeze, Coordinator, Youth Committee, UNESCO Media and Information Literacy Alliance, Afrika Youth Movement, Nigeria
                      • Ms Ifeoma Bessie Enweani-Nwokelo, Director, International Collaboration and Linkages,Nigeria

                      Parallel session – Media and Information Literacy in the age of AI and Metaverse

                      Moderator: Mr Tao Zhan, Director, UNESCO Institute for Information Technologies in Education, Russia

                      • Mr Prateek Sibal, Programme Specialist, Digital Innovation and Transformation, UNESCO HQ, France
                      • Mr Ibrahim Kushchu, Head of TheNextMinds.com, the AI ​​consulting and training company, Turkiye
                      • Mr Osama Aljaber, Digital Democracy Specialist, UNDP, Jordan
                      • Ms Ghita Berrada, MIL expert, High Authority for Audiovisual Communication (HACA), Morocco
                      • Mr Alexandre Sayad Le Voci, Co-Chair, UNESCO MIL Alliance International Steering Committee, Brazil

                      Parallel session – Scientific method and science literacy made simple with Media and Information Literacy

                      Moderator: Mr Marco A. Cabero, Deputy Secretary General of the China Biodiversity Conservation and Green Development Foundation (CBCGDF), Bolivia

                      • Ms Agnese Davidsone, Associate Professor in Communication and Media, Vidzeme University of Applied Sciences, Latvia
                      • Prof. Desire Wade Atchike, Researcher at Taizhou University, Benin
                      • Prof. Maria L. Ojeda S., Energy and Sustainability Researchers at Universidad Central del Valle del Cauca Tuluá, Colombia
                      • Ms Gina Thésée, Professor, Faculty of Education, Université du Québec à Montréal (UQAM), Canada

                      Friday 28 October 2022

                      10 a.m. to 11.15 am (Paris time)

                      Parallel session – First Validation of Draft International Framework for Digital Communications Platform to Promote Media and Information Literacy

                      Moderator: Mr Grizzle Alton, Programme Specialist, Section for Media and Information Literacy and Media Development, UNESCO

                      • Mr Junhao Hung, Professor & Research Associate Fair Bank Centre of Chinese studies, Havard University, China
                      • Ms Alexa Robertson, Section for Journalism, Media and Communication Studies, Stockholm University, Sweden
                      • Ms Yeama Sarah Thompson, Executive Director, Initiatives for Media Development, Sierra Leone tbc

                      11.30 a.m. to 13.00 p.m. (Paris time)

                      Closing Session and of the Adoption of the Abuja Declaration on Global Financing for Media and Information Literacy: An imperative to fight against disinformation and build trust.

                      Moderator: Mr Dimitri Sanga, Director of UNESCO Dakar office, Senegal

                      Monday 31 October 2022

                      (A Media and Information Literacy Cities Day)

                      3.00 p.m. to 4.30 p.m. (Paris time)

                      Parallel session – Global Media and Information Literacy Week meets World Cities Day (City officials)

                      Moderator: Mr Oluseyi Soremekun, National Information Officer, United Nations Information Centre (UNIC)

                      4.45 p.m. to 6.15 p.m. (Paris time)

                      Parallel session – Global Media and Information Literacy Week meets World Cities Day (Youth)

                      Moderator: Mr Emmanuel Komi Kounakou, (work mainly in Africa) Director, Platform for Action and Training in Media Education for Children and UNESCO MIL CITIES Initiative Africa, Canada (tbc)

                      Quick Links
                      https://www.unesco.org/en/weeks/media-information-literacy/feature-conference

                      EVENTI: rapporto 2022 @Edelman #TrustBarometer”: The Cycle of #Distrust @EdelmanPR #biblioVerifica

                      Edelman Trust Barometer 2022 The Cycle of Distrust


                      (versione ITALIANA)


                      Il rapporto 2022 rileva che quasi due terzi delle persone sono inclini a diffidare delle organizzazioni, il che potrebbe avere un impatto sui tentativi di affrontare il COVID-19 e il cambiamento climatico.

                      Gli scienziati sono i più affidabili nella società e i leader di governo i meno fidati.

                      Il Barometro mostra quattro forze all’opera, incluso un fallimento della leadership che potrebbe destabilizzare la società, secondo Richard Edelman.

                      Ma dice che è possibile spezzare il ciclo della sfiducia e ricostruire la fiducia pubblica attraverso informazioni concrete e progressi dimostrabili.



                      Quattro azioni possono contrastare le tendenze negative nella societa’, con il supporto dei comunicatori e dei relatori pubblici:

                      1. Investire sul ruolo sociale delle imprese che è destinato a rimanere perché le persone vogliono più leadership aziendale, non meno.

                      2. Dimostrare progressi tangibili, ripristinando la fiducia nella capacità della società di costruire un futuro migliore e dimostrando così che il sistema funziona.

                      3. Sviluppare su un pensiero di lungo periodo evitando facili soluzioni nel breve.

                      4. Fornire informazioni credibili. Informazioni affidabili, coerenti e basate sui fatti sono fondamentali per interrompere il ciclo della sfiducia.




                      IN ITALIA NEL 2022:

                      La bassa speranza in un cambiamento repentino delle condizioni economiche va di pari passo con la preoccupazione per la qualità dell’informazione con quasi 8 italiani su 10 (il 79% contro una media globale del 76%) che teme il proliferare delle fake news. Un aspetto che, però, spinge a non fermarsi alla prima informazione ricevuta e che fa del proprio datore di lavoro (65%) la fonte più autorevole in cui credere, più del governo(61%) e dei media ufficiali (54%). Gli italiani, inoltre, sono tra i più attenti quando si parla di “igiene dell’informazione” e dimostrano una maggiore di capacità di “isolare” le fake news visto che, più di uno su tre (il 35%), dichiara di effettuare una verifica dell’attendibilità delle notizie prima di condividerle, mentre a livello globale questa percentuale è di appena uno su quattro (26%).

                      FONTE https://www.edelman.it/edelman-trust-barometer-2022

                      EVENTI: La Biblioteca Biomedica mediatore di buona informazione scientifica – Ospedale Alessandria – ONLINE 8 settembre ore 10.00-13.00




                      Incontro online tra ospiti provenienti da realtà diverse per dialogare sul ruolo delle pubblicazioni scientifiche, delle biblioteche e dei bibliotecari per la divulgazione di buone
                      informazioni.

                      giovedi’ 8 settembre ore 10.00-13.00

                      Programma:

                      10.00 saluti istituzionali
                      10.20 introduzione ai lavori, Mariateresa Dacquino
                      10.30 Luigi Barberini, Università degli Studi di Cagliari
                      11.00 Marina Davoli, Cochrane Collaboration
                      11.20 Francesco Tarantini, Wikimedia Italia
                      11.40 Simona Vecchi, Biblioteca Alessandro Liberati
                      12.00 Patrizia Brigoni, Biblioteca Virtuale per la Salute – Piemonte
                      12.20 Chiara Bassi, Biblioteca Corradini, Reggio Emilia
                      12.40 conclusione dei lavori, Antonio Maconi
                      modera Federica Viazzi

                      Diretta dal canale YouTube dell’Ospedale
                      https://www.youtube.com/channel/UCU9FkJ4IE-iJ_f1Qi3XnCMw

                      info
                      Federica Viazzi – federica.viazzi@ospedale.al.it

                      EVENTI: 11esima #GlobalMILweek @MILCLICKS 26 ottobre 2022 – NIGERIA @unesco “Global Media and Information Literacy Week” #MILCLICKS

                       

                      Tema: “Alimentare la fiducia: Un imperativo per l’alfabetizzazione ai media e all’informazione”.

                      EDIZIONE 2021

                      L’undicesima Settimana globale di alfabetizzazione ai media e all’informazione sarà celebrata dal 24 al 31 ottobre 2022 e sarà ospitata dalla Nigeria.

                      La Settimana globale dell’alfabetizzazione mediatica e informativa 2022 sarà ospitata dalla Nigeria. Nella Nostra agenda comune, relazione del Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, i leader mondiali hanno assunto dodici impegni. Tra questi impegni, Guterres ha sottolineato che i valori della fiducia e della solidarietà sono il collante della coesione sociale e delle conquiste sociali per il bene comune.

                      Tuttavia, la dura realtà è che il fattore fiducia si sta erodendo. Considerando il contesto sopra descritto, la comunità globale è chiamata non solo a riaffermare e aumentare l’impegno per l’alfabetizzazione ai media e all’informazione per tutti, ma anche a sviluppare nuove iniziative sull’alfabetizzazione ai media e all’informazione per alimentare la fiducia. Pertanto, la Settimana globale MIL 2022 si concentra sulla fiducia e sulla solidarietà in relazione a persone, media, piattaforme digitali, governi, settore privato e organizzazioni non governative. Il documento mette in evidenza alcune azioni promettenti dell’ultimo anno in relazione all’alfabetizzazione mediatica e informativa e come quest’ultima contribuisca ad alimentare la fiducia e a contrastare la sfiducia.




                      https://events.unesco.org/event?id=3326757343&lang=1033


                      L’UNESCO sostiene lo sviluppo dell’alfabetizzazione ai media e all’informazione per tutti, per consentire alle persone di pensare in modo critico e di cliccare con saggezza. L’Organizzazione si impegna in particolare a migliorare le capacità dei politici, degli educatori, dei professionisti dell’informazione e dei media, delle organizzazioni giovanili e delle popolazioni svantaggiate in questo settore, assistendo gli Stati membri nella formulazione di politiche e strategie nazionali di alfabetizzazione ai media e all’informazione.

                      https://www.unesco.org/en/communication-information/media-information-literacy/about

                      info
                      https://digital-skills-jobs.europa.eu/en/latest/events/global-media-and-information-literacy-week-2022

                      https://en.unesco.org/MILCLICKS

                      https://www.facebook.com/MILCLICKS/

                      https://twitter.com/milclicks

                      https://www.instagram.com/unescomilclicks/


                       


                      L’alfabetizzazione all’informazione e quella ai media sono settori tradizionalmente separati e distinti ma la strategia dell’UNESCO è quella di accorparli nella Media and Information Literacy-MIL, come insieme combinato di competenze (conoscenza, capacità e comportamento) necessarie al giorno d’oggi per la vita e il lavoro. L’obiettivo è quello di creare società in cui le persone, grazie al possesso di competenze nell’informazione, nella comunicazione e nelle tecnologie, partecipi più consapevolmente alla governance a allo sviluppo sostenibile. MIL ha lo scopo di rendere i cittadini capaci di pensare in maniera critica e di interagire in modo informato ed etico con i contenuti e i servizi dell’informazione e dei media, allo stesso tempo propone un uso creativo e mirato della tecnologia da parte degli utilizzatori e rafforza la conoscenza dei diritti digitali e delle questioni etiche concernenti l’accesso all’informazione e il suo utilizzo. In questo modo MIL contribuisce a rafforzare il dialogo interculturale, la libertà di espressione e la pace in una società sempre più digitale.

                      La missione dell’UNESCO di creare società alfabetizzate ai media e all’informazione si realizza attraverso una strategia complessiva di MIL che comprende la predisposizione di modelli per gli insegnanti, la cooperazione internazionale, lo sviluppo di linee guida per varare politiche nazionali, l’articolazione di un quadro di riferimento per gli indicatori, ma anche l’istituzione di una rete universitaria e di una clearing house.

                      Lo sviluppo della MIL mira ad offrire anche una risposta sistemica e di lungo termine alla disinformazione, in quanto fa appello alle politiche educative nazionali proponendo un utilizzo innovativo della tecnologia per le strategie di educazione sia formale che informale con l’obiettivo di far progredire l’apprendimento permanente per tutti.

                      MIL contribuisce al raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 16.10 (assicurare il pubblico accesso all’informazione e proteggere le libertà fondamentali) e 11 (città e comunità sostenibili) attraverso l’aumento di consapevolezza dei cittadini e la costruzione di comunità inclusive, resilienti e sostenibili. MIL contribuisce anche a OSS 4 (educazione di qualità) insegnando le competenze digitali e promuovendo il pensiero critico, e OSS 5.b (emancipazione delle donne attraverso le ICT) rilanciando le capacità delle persone di individuare gli stereotipi di genere e gli incitamenti all’odio, inclusa la discriminazione intersettoriale, in tutti i tipi di media e sulle piattaforme digitali, e di opporvisi.

                      Sostanzialmente MIL opera per contrastare l’impatto della disinformazione e della errata informazione in quanto fornisce ai cittadini il pensiero critico e l’interazione informata con tutti i tipo di contenuti, offline e online.

                      Riconoscendo queste sfide e il potenziale della MIL di affrontarle, portatori di interessi a tutti i livelli, quali governi, autorità locali, media, gruppi per i diritti dei giovani, educatori e insegnanti, ricercatori, regolatori dei media, biblioteche, musei e molti altri stanno intensificando i loro sforzi e investimenti nelle azioni collegate alla MIL. In questo contesto l’UNESCO viene vista come leader mondiale per il progresso della MIL poiché l’Organizzazione ha al proprio attivo azioni efficaci e programmi che hanno prodotto risultati concreti nel rispetto dei bisogni effettivamente esistenti. Tra queste iniziative anche la creazione di una rete di università su MIL e dialogo interculturale,  corsi online ai quali tutti possono accedere , materiale per gli insegnanti , un’alleanza mondiale per il partenariato su MIL .

                       

                       

                      Ogni anno l’UNESCO e la Global Alliance for Partnerships on Media and Information Literacy (GAPMIL)  organizzano la Global Media and Information Literacy (MIL) Week, durante la quale si svolgono eventi ricorrenti (come la International MIL and Intercultural Dialogue Conference e Youth Agenda Forum) ed eventi in tutto il mondo per promuovere la diffusione della MIL a livello interdisciplinare.

                      STRATEGIA: Silver Nervuti e “Professionisti dal fronte” #Ucraina #biblioVerifica @EDMO_EUI @idmo_it

                      RICHIESTA: verifica sul video Professionisti dal fronte

                      Silver Nervuti Due – Nemmeno un giorno di conflitti e già vi mostrano come si costruiscono le fake news.

                      BiblioVerifica: la verifica di notizie dal fronte di guerra è sempre complessa se non impossibile. E’ possibile seguire l’osservatorio Italiano/Europeo


                      https://www.idmo.it/2022/03/07/edmo-fonda-una-taskforce-contro-la-disinformazione-sulla-guerra-in-ucraina/


                      Si suggerisce la massima cautela e una indagine sull’autore del video:




                      STRUMENTI: @IDMO_it I 10 siti di #disinformazione più seguiti e influenti del 2021

                      Nel report di fine anno NewsGuard, basandosi sui dati raccolti nel corso del 2021, ha stilato una lista dei 10 più influenti disinformatori in lingua italiana:

                      1. Ilprimatonazionale.it: il sito del Primato Nazionale, una rivista mensile collegata al movimento di estrema destra CasaPound;
                      2. Byoblu.com: il blog di Claudio Messora che ha diffuso informazioni false su temi legati alla salute;
                      3. Databaseitalia.it: un sito di notizie che ha pubblicato contenuti falsi sulla pandemia e diffuso le teorie del complotto di QAnon;
                      4. Lantidiplomatico.it: un sito di estrema sinistra che si occupa di notizie internazionali e spesso pubblica contenuti falsi;
                      5. Scenarieconomici.it: un sito di destra che durante l’anno ha diffuso notizie poco attendibili e fuorvianti;
                      6. Oltre.tv: un sito conservatore che si occupa di politica, scienza e salute e che ha pubblicato informazioni false su immigrazione, pandemia e vaccini;
                      7. Imolaoggi.it: un sito d’informazione che pubblica contenuti a sostegno delle proprie posizioni nazionaliste e anti-immigrazione;
                      8. Mag24.es: un sito di notizie gestito in modo anonimo, che ha ripetutamente diffuso informazioni false soprattutto sul Covid e sui vaccini;
                      9. Eventiavversinews.it: un sito che si oppone ai vaccini contro il Covid;
                      10. Voxnews.info: un sito italiano che pubblica regolarmente fake news a sostegno delle sue posizioni anti-immigrazione. Voxnews.info ha diffuso anche notizie false sulle elezioni presidenziali negli Stati Uniti.

                      FONTE: 

                      https://www.idmo.it/2021/12/29/i-10-siti-di-disinformazione-piu-influenti-del-2021/

                      FONTI: L’infodemia è stata inserita nel thesaurus MeSH

                      Nel 2022 è stata introdotto nel MeSH thesaurus, il vocabolario controllato dalla National Library of Medicine statunitense utilizzato per l’indicizzazione degli articoli in PubMed.
                      La descrizione della voce riprende la definizione del dizionario Merrian Webster e indica la diffusione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili.
                      A questo link <https://www.ncbi.nlm.nih.gov/mesh/?term=infodemic> i dettagli. 

                      Public domain, via Wikimedia Commons

                      STRATEGIA: Auto a benzina vs elettriche: quale impatta e inquina meno #biblioVerifica

                      RICHIESTA: capire quanto impatto hanno i due tipi di auto, in modo da capire se veramente le auto elettriche inquinano di meno


                      BiblioVerifica: si suggeriscono le due seguenti pubblicazioni ad accesso aperto:

                      Inquinano maggiormente le auto elettriche o le auto convenzionali? Stime recenti, variabili determinanti e suggerimenti di politica dei trasporti
                      Danielis, Romeo in in “RIVISTA DI ECONOMIA E POLITICA DEI TRASPORTI”
                      https://www.openstarts.units.it/handle/10077/12275

                      Data di pubblicazione: 2015


                      Inquinano meno le auto elettriche o le automobili diesel dell’ultima generazione? Due piccole utilitarie francesi a confronto
                      GREGORI, TULLIO in “RIVISTA DI ECONOMIA E POLITICA DEI TRASPORTI”
                      https://arts.units.it/handle/11368/2866155
                      Data di pubblicazione: 2015


                      E’ possibile ampliare la ricerca a livello internazionale su

                      DOAJ https://doaj.org/search/articles
                      MDPI https://www.mdpi.com/

                      STRATEGIA: Vaccini #Covid19 #booster-terza dose #biblioVerifica della Dott.ssa Graziella Morace @cicapmed

                      Commento all’articolo su Repubblica Salute di A. Cassone e R. Cauda

                      L’articolo pubblicato a firma di A. Cassone e R. Cauda su Repubblica Salute del 23 giugno,

                      https://www.repubblica.it/salute/2021/06/23/news/richiami_covid_-307142443/

                      di cui alcuni brani sono stati ripresi successivamente sulla stessa e su altre testate, riporta diverse inesattezze e alcune opinioni personali, non suffragate da dati.

                       

                      1)“I vaccini che stiamo usando sono ancora autorizzati in via emergenziale”.

                      No, questo è un primo errore, di una certa gravità. I vaccini anti Covid utilizzati in Europa non sono mai stati autorizzati in via emergenziale, anche perché l’ente europeo per i medicinali (EMA) non ha una procedura emergenziale centralizzata, ma una Autorizzazione all’immissione in commercio condizionata (CMA). Confondere le due cose è un grosso errore, che dà l’idea che il vaccino, proprio a causa dell’emergenza, sia stato approvato in “fretta e furia”, saltando alcune fasi o valutando i dati con minore attenzione, cosa che non è avvenuta. Come spiega il sito dell’Unione Europea (1), la CMA segue un iter solido e controllato e fornisce maggiori garanzie rispetto ad una procedura di autorizzazione emergenziale. Nella CMA un farmaco, o in questo caso un vaccino, viene autorizzato quando il beneficio per la salute pubblica supera i rischi derivanti dalla mancanza di dati completi, normalmente richiesti per le autorizzazioni standard, ma pur sempre in presenza di dati sufficienti che certifichino che la sicurezza, l’efficacia e la qualità del vaccino sono comprovate e che i benefici del prodotto sono superiori ai rischi. La “condizione” che dà il nome a questa procedura consiste nel consentire alla casa farmaceutica di fornire dei dati complementari, che non incidono su efficacia e sicurezza, e che generalmente sono forniti contestualmente ai risultati per ottenere l’approvazione, in un secondo tempo.

                      L’autorizzazione emergenziale è una procedura diversa da quella condizionata. Sempre secondo il sito dell’Unione Europea, un’autorizzazione per l’uso di emergenza consente l’uso temporaneo di un medicinale a determinate condizioni, purché si verifichino circostanze appunto di emergenza. Tuttavia il medicinale resta non autorizzato e non può essere immesso sul mercato: l’esatto contrario di quanto avviene nel caso di un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata. Infatti, l’autorizzazione per l’uso di emergenza non autorizza un vaccino, bensì l’uso temporaneo di un vaccino non autorizzato.

                       

                      2) “correnti vaccini genici

                      Definire i vaccini a mRNA “vaccini genici” è un termine scorretto, che stupisce sia usato da degli esperti, perché richiama le definizioni novax “siero genico sperimentale” e “terapia genica”. Una terapia genica è un processo con cui del materiale genetico (DNA o RNA) viene inserito all’interno delle cellule per consentire di curare una malattia senza intervenire con farmaci o interventi chirurgici. I vaccini a mRNA contro la Covid-19 non sono terapie geniche perché non interferiscono in nessun modo con il DNA.

                       

                      3) “La somministrazione per via sistemica di molecole di RNA viene a tutt’oggi associata, sin dalle prime applicazioni terapeutiche, a tossicità se ripetuta frequentemente anche quando, come nel caso dei vaccini, la sequenza viene modificata sia per incrementarne stabilità ed immunogenicità sia proprio per ridurne gli effetti immunotossici. Si tratta comunque di molecole che fortemente attivano il sistema immunitario, riconosciute da una molteplicità di recettori cellulari. Mentre questo è un vantaggio per le prime dosi, se invece sono ripetute a corti intervalli possono addirittura causare una riduzione della capacità immunizzante”.

                      Queste affermazioni fanno sorgere timori sulla opportunità di una dose di richiamo (booster) mettendone in dubbio la sicurezza e l’efficacia. Ma quanto detto corrisponde a quanto in effetti è noto dagli studi? No.

                      In primo luogo, non vi sono studi a supporto della tossicità dell’mRNA dei vaccini. È noto che molecole di RNA mutate possono essere tossiche per l’organismo e provocare alcune malattie, come la distrofia miotonica di tipo 1, tuttavia si tratta di mutazioni spontanee che avvengono nell’organiamo per errori di trascrizione di particolari geni all’interno della cellula (2). Questo però non c’entra nulla con l’uso di mRNA in campo terapeutico e tanto meno con i vaccini a mRNA.

                      Anche per quanto riguarda la riduzione della capacità immunizzante in seguito a dosi ripetute si tratta di un’opinione personale.

                      In realtà gli studi pubblicati, condotti sia con il vaccino della ditta Moderna (Spikevax) che della Pfizer/BioNTech (Comirnaty) mostrano che le vaccinazioni booster inducono una robusta risposta di memoria delle cellule B, con titoli anticorpali neutralizzanti superiori ai titoli massimi riscontrati dopo la seconda dose. Dopo la terza dose si osserva inoltre un aumento dell’immunità cellulare (3-5).

                      Inoltre i titoli degli anticorpi neutralizzanti dopo la somministrazione di una terza dose con un vaccino differente da quello usato per il primo ciclo vaccinale (Moderna a chi aveva ricevuto Pfizer o viceversa) sono risultati più elevati rispetto a quelli sviluppati con una terza dose omologa e sono in linea con le precedenti osservazioni sulla comparsa di una più forte risposta immunitaria in seguito ad una vaccinazione eterologa (6)

                      In ognuno degli studi gli effetti collaterali sono stati simili a quelli dopo la prima e la seconda dose, principalmente dolore al sito di iniezione, malessere, cefalea e dolori muscolari e la maggior è stata lieve o moderata. Dopo la terza dose non si sono verificate reazioni avverse diverse da quelle previste (3-7).

                      Avere delle opinioni personali è cosa certamente legittima, ma è altamente scorretto spacciare opinioni personali per fatti accertati quando si è degli esperti nel campo perché, in base al principio di autorità, queste vengono ritenute attendibili e creano attese o allarmismi ingiustificati nella popolazione.

                       

                      (1) https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/qanda_20_2390

                      (2) Sicot G, Gomes-Pereira M. RNA toxicity in human disease and animal models: From the uncovering of a new mechanism to the development of promising therapies. Biochimica et Biophysica Acta (BBA) – Molecular Basis of Disease. Volume 1832, Issue 9, 2013: 1390-1409  https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0925443913000768

                      (3) Choi, A., Koch, M., Wu, K. et al. Safety and immunogenicity of SARS-CoV-2 variant mRNA vaccine boosters in healthy adults: an interim analysis. Nat Med (2021) Sep 15. Epub ahead of print. PMID: 34526698 https://www.nature.com/articles/s41591-021-01527-y

                      (4) Bar-On YM, Goldberg Y, Mandel M, Bodenheimer O, Freedman L, Kalkstein N, Mizrahi B, Alroy-Preis S, Ash N, Milo R, Huppert A. Protection of BNT162b2 Vaccine Booster against Covid-19 in Israel. N Engl J Med. 2021 Oct 7;385(15):1393-1400  https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2114255

                      (5) Falsey AR, Frenck RW Jr, Walsh EE, Kitchin N, Absalon J, Gurtman A, et al. SARS-CoV-2 Neutralization with BNT162b2 Vaccine Dose 3. N Engl J Med. 2021 Oct 21;385(17):1627-1629 https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2113468

                      (6) Atmar RL, Lyke KE, Deming ME, Jackson LA, Branche AR, El Sahly, Rostad C A et al. Heterologous SARS-CoV-2 Booster Vaccinations – Preliminary Report – https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.10.10.21264827v1.full.pdf 

                      (7) Hause AM, Baggs J, Gee J, Marquez P, Myers TR, Shimabukuro TT, Shay DK. Safety Monitoring of an Additional Dose of COVID-19 Vaccine – United States, August 12-September 19, 2021. MMWR Morb Mortal Wkly Rep. 2021 Oct 1;70(39):1379-1384. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8486391/

                       

                       

                       

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