Linked Open Data LOD

EVENTI: streaming 9/04/2021 12pm (London time) #JonTennantmemorialsDay #OpenScienceMooc Jon Tennant’s Memorial Day #9aprile 2021 #JonTennantmemorialsDay #OpenScienceMooc




Jonathan Tennant, PhD, era un paleontologo, un attivista e sostenitore di Open Scholarship, un fondatore di Open Science MOOC (piattaforma educativa aperta), PaleorXiv (piattaforma di pubblicazione aperta), era un autore di numerosi libri, articoli scientifici, discorsi pubblici e presentazioni per la riforma della scienza. Ha ispirato molte persone a unirsi al movimento per una scienza migliore. Jon è morto tragicamente il 9 aprile 2020 a Bali. Un anno dopo la sua famiglia, amici, colleghi e sostenitori ricordano la sua eredità e la sua vita.
https://www.youtube.com/channel/UC1dT_gCSsu7Qkew3W699VkQ

Condividiamo

– il ricordo da Open Science Mooc
https://opensciencemooc.eu/community_update/2020/04/13/in-memoriam-jon-tennant/


– il video

del 1 giugno 2018 presso DARIAH (European Research Infrastructure Consortium)
https://www.dariah.eu/2020/04/14/in-memoriam-of-jon-tennant/


– l’appello della sorella Rebecca:

https://www.gofundme.com/f/4acpr2-JonTennant

In precedenza, avete gentilmente esaudito il nostro appello per ottenere fondi per il rimpatrio del nostro familiare e amico, il dottor Jon Tennant (https://www.gofundme.com/f/repatriation-burial-costs-fund-for-jon-tennant). La vostra generosità ci ha permesso di avviare questo processo doloroso ma vitale. Attualmente (01.6.20) Jon è ancora a Bali, poiché l’attuale pandemia sta rallentando i consueti processi.

L’attuale richiesta di fondi mira a coprire parzialmente le spese legali associate a portare chiarezza sulle accuse che Jon ha affrontato negli ultimi mesi della sua vita.

Ricapitolando, Jon è stato un instancabile e disinteressato sostenitore della scienza aperta. Tuttavia, alla fine della sua vita produttiva, ha sperimentato una notevole quantità di cyber-mobbing su Twitter, in gran parte a causa dell’opacità procedurale di una presunta organizzazione premurosa e protettiva (maggiori informazioni su questo link: https://jontennant.substack.com/p/the-opencon-saga-5-month-update).

Negli ultimi mesi, Jon Tennant ha parlato anche degli effetti del bullismo, del mobbing e della cancellazione della cultura dal lato umano, come li ha sperimentati nei suoi effetti più forti : https://jontennant.substack.com/p/cancel-culture-makes-everything-look-worse-than-it-is ; https://jontennant.substack.com/p/what-academic-mobbing-feels-like).

Poiché le informazioni non sono state condivise con noi, non ci è stato permesso di seguire i consueti passi amministrativi per raggiungere la verità e la giustizia. Speriamo ancora di poterlo fare.

Crediamo che la memoria di Jon meriti un chiarimento sulle accuse che gli sono state rivolte. La chiarezza in tali questioni è essenziale per chiudere le speculazioni e permettere alla sua famiglia e alla più ampia comunità scientifica di stabilire un punto di apprendimento finale dietro questo caso. Consideriamo quindi una serie di passi legali per raggiungere questo obiettivo. I nostri avvocati hanno stimato i costi dei passi previsti in 24.000 sterline. Le vostre donazioni saranno utilizzate solo per i costi associati alla raccolta di informazioni ed eventualmente alla rimozione dei tweet. Nessuno dei soldi da voi donati sarà utilizzato per fare causa a persone o organizzazioni. Il vostro gentile sostegno in questo sforzo è molto apprezzato. Abbiamo fissato la raccolta fondi a 10.000 sterline a causa dei fondi residui della precedente raccolta fondi e di altre donazioni che sono già state messe da parte.

Ci auguriamo che il nostro sforzo, con la vostra generosità, possa far riflettere ulteriormente le comunità scientifiche aperte sulle pratiche e sul coinvolgimento in casi di bullismo e molestie. Speriamo di onorare la memoria di Jon facendo passi avanti verso la giustizia a questo proposito! Se questa raccolta di fondi non dovesse raggiungere l’importo richiesto, la cancelleremo e tutte le donazioni vi saranno restituite.

Se volete saperne di più su ciò che è successo, da parte di Jon stesso, vi invitiamo a consultare i seguenti link

1. https://jontennant.substack.com/p/re-opencon-code-of-conduct-committee-statement

2. https://jontennant.substack.com/p/re-opencon-code-of-conduct-committee-statement-update-2

3. https://jontennant.substack.com/p/re-opencon-statement-update-2

4. https://jontennant.substack.com/p/re-opencon-statement-update-4

5. https://jontennant.substack.com/p/the-opencon-saga-5-month-update

6. https://jontennant.substack.com/p/opencon-saga-update-gdpr-response

e altri 11 articoli a cuore aperto relativi a questo:

1. https://jontennant.substack.com/p/cancel-culture-makes-everything-look-worse-than-it-is

2. https://jontennant.substack.com/p/a-new-tattoo-a-new-chapter-in-life

3. https://jontennant.substack.com/p/fire-in-the-soul-and-lessons-in-adversity

4. https://jontennant.substack.com/p/what-academic-mobbing-feels-like

5. https://jontennant.substack.com/p/what-can-men-do-to-help-make-conferences-healthier-spaces
6. https://jontennant.substack.com/p/two-stories-of-sexual-assault

7. https://jontennant.substack.com/p/what-actually-happened-around-opencon-in-2016

8. https://jontennant.substack.com/p/lessons-learned-from-the-opencon-saga-part-1-most-likely

9. https://jontennant.substack.com/p/my-personal-code-of-conduct

10 https://jontennant.substack.com/p/end-academic-bullying-culture

11. https://jontennant.substack.com/p/converting-adversity-into-productivity

Ulteriori dettagli potrebbero essere letti in questi due articoli scritti dalla sorella di Jon e da un amico poco dopo la sua scomparsa.

1. https://rebeccatennant10.wordpress.com/2020/05/01/what-really-happened-jon-tennant/

2. https://medium.com/@vdeherde/accusations-against-jon-tennant-surrounding-open-cons-ban-78d9589c05eb


EVENTI: #OPENdataDay #2marzo 2019 @okfn

PER CHI È? PER TUTTI!

Se hai un’idea su come usare i dati aperti, vuoi trovare un progetto interessante al quale contribuire, vuoi imparare come visualizzare o analizzare i dati o semplicemente vuoi tenerti aggiornato, vieni e partecipa! La partecipazione è un valore fondante dell’Open Data Day: chiunque è libero di dire la sua in maniera costruttiva. Qualunque siano le tue capacità e i tuoi interessi, noi incoraggiamo la creazione di opportunità per imparare e per aiutare a far crescere la comunità globale dei dati aperti.

EVENTI: #convegnostelline 2019 La Biblioteca che cresce: contenuti e servizi tra frammentazione e integrazione @cstelline #14marzo e #15marzo

FONTE http://www.convegnostelline.it/sessioni.php

La partecipazione al Convegno è gratuita, previa registrazione da effettuarsi online o al desk di accoglienza durante i giorni del Convegno. L’iscrizione online consente di evitare code e attese e di ricevere al proprio arrivo tutti i materiali informativi.
http://www.convegnostelline.it/iscrizioni.php

https://www.facebook.com/ConvegnoStelline/

https://twitter.com/cstelline


Giovedì 14 marzo Ore 9,30 – 13,00

Sala Manzoni

Presiede

STEFANO PARISE,
Direttore Area Biblioteche del Comune di Milano

Saluto di benvenuto del Presidente della Fondazione Stelline

PIERCARLA DELPIANO

Saluto delle autorità

STEFANO BRUNO GALLI, Assessore Autonomia e Cultura di Regione Lombardia

FILIPPO DEL CORNO, Assessore alla Cultura del Comune di Milano

ROSA MAIELLO,
Presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche


Giovedì 14 marzo Ore 9,30 – 13,00

Sala Manzoni

Scenari e tendenze (è prevista la traduzione simultanea)

Presiede
STEFANO PARISE
Direttore Area Biblioteche del Comune di Milano

JEFFREY T. SCHNAPP
Faculty director metaLAB, Harvard University

Biblioteche oltre il libro: una provocazione per il futuro

GINO RONCAGLIA
Università della Tuscia

Le biblioteche fra granularità e complessità

MAURO GUERRINI
Università degli studi di Firenze

La biblioteca integrata: nuovi modelli e nuove tecniche

ANNETTE DORTMUND
Research Consultant, OCLC

Connettere le biblioteche a un web di dati: nuovi approcci alla condivisione dei metadati

MAURIZIO VIVARELLI
Università degli studi di Torino

Dai frattali alle reti: un punto di vista olistico per la lettura


Giovedì 14 marzo Ore 14,30 – 18,00

Sala Manzoni

Innovare con la comunità: una sfida per le biblioteche pubbliche

Introduce e coordina
MARIA STELLA RASETTI
Direttore Biblioteca San Giorgio di Pistoia

TUULA HAAVISTO
Cultural Director, City of Helsinki

Helsinki Central Library Oodi: storia di un travolgente successo
SUE CONSIDINE
Former Executive Director Fayetteville Free Library, New York

Oltre il contenuto: come il coinvolgimento della comunità può portare all’apprendimento partecipativo e alla creazione di conoscenza
THEO KEMPERMAN
Directeur Bibliotheek Rotterdam

Un approccio alla biblioteca pubblica al servizio dei giovani

Break
MEIKE JUNG
Stuttgart Stadtbibliothek am Mailänder Platz

Educazione alla lettura e alla cultura digitali nella biblioteca di Stoccarda. Attività di mediazione ed eventi in collaborazione con le iniziative regionali
EMMA CATIRI
Sistema bibliotecario di Milano

DANIELA CICHETTI
Sistema bibliotecario di Milano

La nuova Lorenteggio: crescere con il territorio tra innovazione e partecipazione

La sessione si concluderà con un confronto fra i relatori a cui saranno sottoposte alcune domande raccolte tra il pubblico.


Giovedì 14 marzo Ore 14,30 – 18,00

Sala Leonardo

Come cambiano le mappe delle biblioteche accademiche

Introduce e coordina
LAURA BALLESTRA
Biblioteca Rostoni, LIUC Università Cattaneo

PAOLA CASTELLUCCI
Sapienza Università di Roma

Dal laboratorio alla biblioteca: cittadinanza scientifica in un mondo open
MAURIZIO LANA
Università degli studi del Piemonte Orientale

Information literacy e accesso aperto
ROSSANA MORRIELLO
Politecnico di Torino, Servizio Qualità e Valutazione

La biblioteca accademica da fornitrice di servizi a partner collaborativo

Break
ANDREA CAPACCIONI
Università degli studi di Perugia

Le biblioteche universitarie e le sfide della digital scholarship. Le monografie ad accesso aperto
MARIA CASSELLA
Biblioteca Norberto Bobbio, Università degli studi di Torino

Terza missione e modelli biblioteconomici: come evolve il profilo della biblioteca accademica
FABIO DI GIAMMARCO
Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma

Biblioteche e Big Data: una sfida complessa per nuove forme di conoscenza immaginando nuovi assetti e servizi


Venerdì 15 marzo Ore 9,30 – 13,00

Sala Manzoni

La costruzione delle raccolte: nuove strategie e criticità

Introduce e coordina
GIOVANNI SOLIMINE
Sapienza Università di Roma

TOMMASO GIORDANO
Già direttore della Biblioteca dell’Istituto Universitario Europeo

Quale politica per lo sviluppo delle collezioni? Spunti per una discussione

SARA DINOTOLA
Biblioteca civica di Bolzano

Lo sviluppo delle collezioni nelle biblioteche pubbliche: verso una citizen-centric-library

KLAUS KEMPF
Direttore del Dipartimento Biblioteca digitale e Bavarica, Bayerische Staatsbibliothek

Curated content come un aspetto centrale della politica delle raccolte nell’epoca digitale

ANNA MARIA TAMMARO
DILL – International Master Digital Library Learning

Collezioni come dati: come cambia il ruolo del bibliotecario

ANTONELLA DE ROBBIO
E-LIS Chief Executive Officer

L’avanzata degli archivi aperti per una biblioteca che cresce: il caso E-LIS

FRANCESCO MELITI
Biblioteca Universitaria di Lugano

Le collezioni delle biblioteche e le Shadow Libraries: luci ed ombre


Venerdì 15 marzo Ore 9,30 – 13,00

Sala Leonardo

Nuovi alfabeti al tempo del digitale: dati, integrazione, strumenti

Introduce e coordina
GIOVANNI BERGAMIN
Comitato Esecutivo nazionale AIB

ROBERTO RAIELI
Coordinatore Gruppo di studio AIB Catalogazione, indicizzazione, linked open data e web semantico (CILW)

Un Semantic Web Manifesto per l’ordine o il disordine dei “nostri” dati

FABIO CUSIMANO
Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Il digitale in biblioteca: opportunità di crescita e integrazione, o deriva verso la frammentazione?

CHIARA STORTI
Servizi informatici, Biblioteca nazionale centrale di Firenze

Ricomporre la frammentazione: FOLIO, una piattaforma aperta e collaborativa (anche) per le biblioteche italiane

TIZIANA POSSEMATO
Direttore @cult

CLAUDIO FORZIATI
Biblioteca Università di Napoli Federico II

Riuso, interoperabilità, influenza: la cooperazione virtuosa tra i progetti SHARE e Wikidata

SIMONA TURBANTI
Università di Pisa

FABIO VENUDA
Università degli studi di Milano

Co-operative cataloguing, interoperabilità bibliografica e qualità dei cataloghi

MAURIZIO CAMINITO
Presidente Forum del Libro

La biblioteca è destinata a crescere al tempo degli smartphone? Nuovi servizi per utenti connessi

GIORGIO BEVILACQUA
Università di Torino – Dipartimento di Studi Umanistici

Interoperabilità e arricchimento semantico dei dati bibliografici: il progetto Linked Open Data del CoBiS


Venerdì 15 marzo Ore 14,30 – 17,15

Sala Manzoni

La biblioteca tra complessità e integrazione

Introduce e coordina
CLAUDIO GAMBA
Dirigente Struttura Istituti e Luoghi della Cultura di Regione Lombardia

ALBERTO SALARELLI
Università degli studi di Parma

Contro il soluzionismo: le biblioteche come presidî della complessità

MATILDE FONTANIN
Università di Trieste, Sistema bibliotecario di ateneo

Complessità dell’ecosistema informativo e cittadinanza attiva: la mediazione dei bibliotecari

ANNA BUSA
DM Cultura

L’integrazione come risposta alla frammentazione

CHIARA FAGGIOLANI
Sapienza Università di Roma

(con Alessandra Federici e Flavia Massara)

Biblioteche data driven. Oltre la frammentazione dei dati verso un sistema informativo integrato per le biblioteche italiane

SIMONETTA PASQUALIS
Biblioteca della Casa Internazionale delle donne – Trieste

MAVIS TOFFOLETTO
Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste

Ranganathan a Trieste, il Progetto Biblioteca diffusa


Venerdì 15 marzo Ore 14,00 – 17,00

Sala Leonardo

Biblioteche e Wikipedia: il GLAM come volano della crescita

A cura della fondazione BEIC

VALERIA DE FRANCESCA
Fondazione BEIC

FEDERICA VIAZZI
Fondazione BEIC

Il catalogo che cresce: gli autori della Beic Digital Library in Wikidata

LISA LONGHI
Fondazione BEIC

Come cresce un bibliotecario? Il confronto con Wikipedia come occasione di valorizzazione professionale

MARCO CHEMELLO
Wikimedia Italia

L’efficacia di un Wikipediano in residenza permanente: il caso di BEIC

Ospiti: LUCA MARTINELLI, Wikipedia


FONTE http://www.convegnostelline.it/sessioni.php

https://www.facebook.com/ConvegnoStelline/

https://twitter.com/cstelline

La partecipazione al Convegno è gratuita, previa registrazione da effettuarsi online o al desk di accoglienza durante i giorni del Convegno. L’iscrizione online consente di evitare code e attese e di ricevere al proprio arrivo tutti i materiali informativi.
http://www.convegnostelline.it/iscrizioni.php

EVENTI: Crowd-SEArching #biblioVerifica 22-28 ottobre 2018 OPEN ACCESS WEEK

Aderiamo alla “OA WEEK 2018”, per promuovere le risorse open access e l’accesso agli open data per il fact checking autonomo dei cittadini, lanciamo il primo “Crowd-SEArching BiblioVerifica”,

si tratta di uno spazio partecipativo per proporre siti e fonti utili per la verifica delle informazioni, orientando gli utenti della rete agli open data e alla citizen science in ogni campo di ricerca:

PARTECIPA compilando il modulo fruibile da pc, tablet, smartphone dal 22 al 28 ottobre 2018

    #crowdsearching #oaWeek2018
    Per la OPEN ACCESS WEEK tra le risorse ad accesso aperto utili al fact checking segnalo il sito:



    url del sito (richiesto)

    [cf7ic]



    risorse consigliate finora:

    fonte
    open
    sito
    Open Data Beni culturali
    Dati sui beni culturali italiani
    http://dati.beniculturali.it
    Linked ISPRA
    i dati in “tempo reale” raccolti dalle reti di monitoraggio
    http://www.isprambiente.gov.it/it/amministrazione-trasparente/altri-contenuti/accessibilita-e-catalogo-di-dati-metadati-e-banche-dati/catalogo-di-dati-metadati-e-banche-dati/linked-open-data
    Linked open data
    Banche dati in open data
    http://datiopen.istat.it/
    soldi pubblici
    spese di comuni, regioni, enti, ministeri, asl, ecc...
    http://soldipubblici.gov.it

    fonte
    istituzione
    contenuto
    Open Data Beni culturali
    MIBAC
    è la piattaforma in cui il MIBAC pubblica il proprio patrimonio informativo secondo la logica dei linked open data (LOD).
    I LOD rappresentano il frutto di un processo di cooperazione tra gli Istituti centrali e le Direzioni generali del Mibac e collegano tra loro dataset provenienti da fonti diverse: banca dati dei Luoghi della cultura; anagrafiche di Archivi e Biblioteche; banca dati del Catalogo dei beni culturali; altre banche dati documentali e fotografiche
    Linked ISPRA
    Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
    prevede la trasformazione di quattro set di dati in Linked Open Data. Gli insiemi di dati scelti per la pubblicazione in formato LOD riguardano i dati in “tempo reale” raccolti dalle reti di monitoraggio ISPRA relativi alle altezze di marea, di onda con associati dati meteorologici, quelli del consumo del suolo e infine i dati inerenti gli interventi pubblici per la difesa del suolo
    Linked open data
    ISTAT
    consente di accedere e navigare dati in formato open, sulla base di tecnologie e standard del web semantico. I LOD, interrogabili direttamente da qualsiasi applicazione, rispondono alle esigenze espresse dalle comunità di utilizzatori di disporre di dati standardizzati e interoperabili.
    soldi pubblici
    Siope Banca d'Italia
    importi mensili e annuali delle spese sostenute nella p.a. italiana, dettagliando tutte le tipologie di importi per il singolo comune, la regione di interesse, lo specifico ministero, gli enti, le ASL, le citta' metropolitane, ecc...
    Tutto in pubblico dominio, scaricabile in formato csv o tabella web

    fonte
    proposto da
    segnalazione
    Open Data Beni culturali
    Damiano Orru
    2018-10-21 19:02:40 +02:00
    Linked ISPRA
    Damiano Orru
    2018-10-21 18:54:26 +02:00
    Linked open data
    Damiano Orru
    2018-10-21 18:51:33 +02:00
    soldi pubblici
    damiano orru
    2018-10-21 16:56:17 +02:00

    Info
    http://openaccessweek.org/events/crowdsearching-biblioverifica-open-data-for-citizen-s-fact
    biblioVerifica@votopalese.it
    https://www.meetup.com/it-IT/BiblioVerifica
    https://it.quora.com/blog/biblioverifica
    https://www.facebook.com/biblioverifica
    https://www.twitter.com/biblioveri

    Il blog BiblioVerifica:
    – NON chiede soldi
    – NON divulga dati personali o di contatto o di profilazione degli utenti
    – NON offre premi in denaro o buoni acquisto
    – NON ha finanziatori o sponsor

    FONTI: Banca d’Italia – BASE DATI STATISTICA


    infostat.bancaditalia.it/inquiry


     

    Contenuti consultabili e principali funzioni

    La Base Dati Statistica della Banca d’Italia contiene le informazioni riscontrabili in alcune pubblicazioni periodiche (il Bollettino Statistico e i Supplementi al Bollettino Statistico) nonché alcune statistiche macroeconomiche a carattere storico.

    Per le pubblicazioni, la base dati contiene sia la versione statica PDF sia la versione dinamica con i dati navigabili.

    I dati sono rappresentati attraverso tavole predefinite in formato multidimensionale o in serie storiche; è sempre possibile generare prospetti personalizzati in base alle proprie esigenze.

    Un ampio sistema di metadati documenta il contenuto e la struttura delle informazioni, agevolando la comprensione delle statistiche e l’attività di ricerca dei dati.

     


    Il modello dei dati

    La Base Dati Statistica comprende diverse tipologie di contenuti che possono essere schematicamente ripartiti in:

    • Dati quantitativi
    • Metadati: sono dati qualitativi rappresentati da codici e descrizioni che descrivono e spiegano i dati quantitativi. I metadati possono essere riferiti a livello di tavola, di serie, di domini.
    • Documenti: per le statistiche derivanti da pubblicazioni l’applicazione di inquiry consente anche l’accesso diretto al documento PDF; ai dati sono associati dei grafici.

    Dal punto di vista metodologico tutte le informazioni sono rappresentate secondo un modello multidimensionale la cui struttura elementare è denominata Cubo.

    Esso contiene tutte le informazioni necessarie per rappresentare un fenomeno ed è identificato in modo univoco da una Chiave visibile nell’Indice dei contenuti in corrispondenza dell’ultimo elemento di ogni nodo (vedi oltre) oppure in alto nella finestra Dati (cfr. Capitolo 3).

    La struttura generale del Cubo prevede:

    • il fenomeno oggetto d’osservazione (es. impieghi)
    • le variabili di classificazione che circostanziano il fenomeno oggetto dell’osservazione (es. Attività economica della clientela) specificandone le caratteristiche, ciascuna delle quali è associata ad un insieme di valori ammissibili, tra tutti gli elementi del Dominio, detto ‘Dominio in uso’;
    • le variabili di misura (un importo, un tasso, un indice, ecc.) del fenomeno statistico osservato (ad esempio, numero degli sportelli bancari). Nei Cubi monomisura la misura non ha un nome specifico perché è unica. Nei Cubi multimisura invece ciascuna di esse ha un suo nome specifico;
    • gli attributi che qualificano la misura (ad esempio, se si tratta di un valore percentuale o di un importo espresso in una scala particolare).

    FONTI: Congiuntura Istat

    Congiuntura.Stat raccoglie e sistematizza le statistiche congiunturali prodotte dall’Istat e si propone quale strumento di approfondimento per policy maker, operatori sociali, studiosi e cittadini.


    http://dati-congiuntura.istat.it

    Le informazioni sono organizzate in modo coerente e omogeneo e vengono aggiornate mensilmente o trimestralmente. Quando previsto viene diffuso anche il dato annuale.

    Tutti i dati sono derivati da I.Stat, la banca dati centrale dell’Istituto nazionale di statistica.

    Come funziona Congiuntura.Stat?

    All’utente è offerta una navigazione per temi e sottotemi, grazie alla quale è semplice individuare l’informazione statistica di interesse. Oltre che per tema, il sistema è interrogabile per parola chiave.

    I dati sono presentati sotto forma di tavole multidimensionali che gli utenti possono esportare in formato xls, csv e sdmx. È inoltre possibile creare tabelle e grafici personalizzati agendo sulle variabili, il periodo di riferimento e la disposizione di testate e fiancate.

    Per ciascun dataset sono presenti le query di maggior interesse. E’ possibile anche scaricare gli interi dataset (bulk download); in questo caso i dati possono presentare informazioni ulteriori rispetto alle query già predisposte (un dettaglio territoriale maggiore o il dato annuale).

    FONTI: SIOPE Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici

    FONTI: SIOPE Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici

    La banca dati SIOPE è nata nel 2003 per risponde all’esigenza di migliorare la conoscenza dell’andamento dei conti pubblici, sia sotto il profilo della quantità delle informazioni disponibili, sia sotto il profilo della tempestività; e di superare, attraverso una codifica uniforme per tipologia di enti, le differenze tra i sistemi contabili attualmente adottati dai vari comparti delle amministrazioni pubbliche, senza incidere sulla struttura dei bilanci degli enti in questione. Il Siope rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio dei conti pubblici italiani, attraverso la rilevazione in tempo reale del fabbisogno delle amministrazioni pubbliche e l’acquisizione delle informazioni necessarie ad una più puntuale predisposizione delle statistiche trimestrali di contabilità nazionale

    Nel patrimonio informativo raccolto attraverso il sistema SIOPE disponibile in modalità “aperta” è possibile reperire i dati relativi agli incassi e ai pagamenti annui di raggruppamenti omogenei di enti pubblici e i dati sono forniti con il dettaglio previsto dalla codifica gestionale dei singoli raggruppamenti.


    UNA delle applicazioni degli opendata e’

    http://soldipubblici.gov.it


    FONTI: I.Stat è la banca dati ISTAT – Istituto nazionale di statistica

    I.Stat è la banca dati, sempre aggiornata, delle statistiche correntemente prodotte dall’Istituto nazionale di statistica.

    Le statistiche sono ricercabili per tema.
    Il sistema è interrogabile anche per parola chiave.

    I dati sono presentati sotto forma di tavole multidimensionali che gli utenti possono esportare in formato xls, csv. È inoltre possibile creare tabelle personalizzate agendo sulle variabili, il periodo di riferimento e la disposizione di testate e fiancate.
     


     

    Altre banche dati derivanti da I.Stat

    Per alcuni argomenti di particolare interesse, l’Istat ha riorganizzato le informazioni già presenti nella banca dati I.Stat all’interno dei seguenti sistemi tematici:

    Banche dati sui censimenti (a partire dalla tornata 2010-11)

    Il portale, tra l’altro già disponibile all’indirizzo http://datiopen.istat.it, consente di accedere e navigare dati in formato aperto sulla base di tecnologie e standard del web semantico e permette la pubblicazione di dati in formato Linked Open Data – LOD

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