Jon Tennant e l’insostenibile virus della scienza chiusa #JonTennant @Protohedgehog

In questo anno indimenticabile per il numero di decessi della pandemia il mondo accademico e scientifico perde un protagonista e campione nel suo ambito professionale, una vittima scampata al CoronaVirus ma non ad un destino tanto tragico quanto incomprensibile per una società come la nostra, incapace di aprire gli occhi su un nuovo approccio alla ricerca sostenibile e alla scienza condivisa liberamente con i cittadini. Il 9 aprile è il centesimo giorno dell’anno bisestile 2020, mentre il WHO conta oltre 1.500.000 contagi Covid-19 e almeno 95.000 vittime, a Bali in Indonesia cade vittima di un incidente in moto lo scienziato Jon Tennnant.

https://www.gofundme.com

https://www.gofundme.com




Nella società di oggi purtroppo pochi conoscono il suo impegno e le sue battaglie per l’apertura dei dati, per la condivisione di metodi di ricerca, per l’accessibilità delle pubblicazioni prodotte in enti di ricerca e atenei, finanziati dai cittadini che ripagano sia chi produce contenuti sia chi li commercializza su web e su carta.


Open Science MOOC è uno dei capolavori di Jon, un corso on-line aperto a tutti per coinvolgere i cittadini nella Scienza Aperta
OpenScienceMooc.eu


Il movimento della Scienza Aperta ha le sue radici nei “Bermuda Principles”: nel 1996 la comunità scientifica si impone delle regole per condividere pubblicamente i risultati delle ricerche sul genoma umano. Due anni dopo nasce il movimento “Open Source Initiative”, da cui derivano le odierne miriadi di App e Software aperti, tra cui Linux/Unix. Su queste orme la comunità scientifica fonda l’ OA (open access) Initiative, con il manifesto firmato a Budapest nel 2002, si divulgano le linee guida per aprire alla comunità Internet i contenuti scientifici, nella medicina e nella salute. Il cardine dell’OA è fornire al pubblico un accesso libero e illimitato alla ricerca accademica, specie se finanziata pubblicamente, moltiplicando le possibilità di disseminazione e collaborazione scientifica.

Questo recente paper sintetizza l’animo con cui Jon Tennant ha partecipato alla Scienza Aperta:

“Open Scholarship as a mechanism for the United Nations Sustainable Development Goals.


“I metodi tradizionali di pubblicazione e comunicazione accademica sono inefficaci per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDG). La pandemia SARS-CoV-2 ha dimostrato che, nei momenti di bisogno, la comunità di ricerca globale può attivare e mettere in comune le proprie conoscenze e risorse per collaborare alla soluzione dei problemi. L’uso di tecnologie innovative basate sul Web, tra cui il software open source, gli archivi di condivisione dei dati, i metodi di collaborazione aperta e la liberazione di migliaia di articoli di ricerca rilevanti da fonti proprietarie ci mostrano che i componenti fondamentali di un sistema completamente aperto sono prontamente disponibili, tecnologicamente efficienti ed economici.
Se vogliamo raggiungere gli SDG entro il 2030, è necessaria una riforma sistematica e l’adozione esplicita di strategie di borse di studio aperte su larga scala. Proponiamo che le Nazioni Unite e le entità parallele assumano una posizione di leadership creando o finanziando un’organizzazione o un’alleanza federata di organizzazioni per attuare queste riforme.

L’ attivista ha lasciato a tutti i cittadini del mondo l’inestimabile eredità della Citizen Science, con il paradosso di non comparire in WIKIPEDIA in tutta la sua carriera, tanto breve quanto preziosa per il mondo della conoscenza e della ricerca scientifica. Rimarra’ per sempre il suo contributo e il suo motto:
CREATING BETTER SCIENCE FOR A BETTER SOCIETY

patreon.com/ greenteaandvelociraptors

Jon Tennant ha fondato il portale PaleorXiv comunità no-profit di paleontologi per la condivisione integrale di paper


Raccogliamo e condividiamo il suo impegno su



The (R)evolution of Open Science #OpenAccess Book by Jon Tennant


Inutile ribadire come il virus della mancata (inaccessibile) conoscenza (ignoranza) seppellisca il genere umano, vittima dell’insostenibile chiusura della scienza.