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#OSCARDELLABUFALA2023 non vaccinati e i falsi dati diffusi su TikTok FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo

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    #OSCARDELLABUFALA2023 PD fa pagare i danni ai cittadini per alluvione FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo

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      #OSCARDELLABUFALA2023 Fauci, la pandemia e il nuovo (inesistente) virus FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo

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        #OSCARDELLABUFALA2023 razzismo latente – Le capitali della cultura europea FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo

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          #OSCARDELLABUFALA2023 Ministero dello sviluppo greco e le truffe online FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo

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            _____quale ruolo ha la tecnologia nei modelli di reti neurali e nella cornice culturale in biblioteca

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            La tecnologia svolge un ruolo cruciale nei modelli di reti neurali e nella cornice culturale in biblioteca. L’utilizzo di reti neurali nei sistemi di informazione bibliotecari sta crescendo rapidamente, poiché questi modelli sono in grado di analizzare grandi quantità di dati e di fornire informazioni utili per la selezione, l’organizzazione e la classificazione delle informazioni.

            Inoltre, la tecnologia supporta l’innovazione nei servizi bibliotecari, come la raccomandazione di materiali, la personalizzazione della ricerca e la navigazione semantica. Queste soluzioni tecnologiche permettono ai bibliotecari di offrire servizi più efficienti e personalizzati ai loro utenti, aiutandoli a trovare più facilmente le informazioni di cui hanno bisogno.

            Inoltre, la tecnologia sta anche cambiando il ruolo dei bibliotecari, che stanno diventando sempre più specialisti in tecnologie digitali e nell’utilizzo di soluzioni innovative per supportare la ricerca e l’apprendimento.

            In definitiva, la tecnologia gioca un ruolo fondamentale nella cornice culturale delle biblioteche, poiché permette di innovare i servizi e di offrire un’esperienza utente più personalizzata e interattiva.

            _____per la ricerca bibliografica conosci app di intelligenza artificiale
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            Sì, esistono molte app di intelligenza artificiale per la ricerca bibliografica. Ad esempio, alcune delle app più popolari sono:

            Google Scholar: una piattaforma di ricerca accademica che utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a trovare articoli accademici, libri e altre fonti.

            Mendeley: un’app di intelligenza artificiale per la gestione della bibliografia che aiuta gli utenti a gestire le fonti, creare bibliografie e condividere i loro risultati di ricerca con altri.

            Papers: un’app di intelligenza artificiale che aiuta gli utenti a gestire i documenti accademici e a collaborare con altri ricercatori.

            ScienceDirect: una piattaforma di ricerca che utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a trovare articoli accademici e altre fonti.

            Queste sono solo alcune delle molte app di intelligenza artificiale disponibili per la ricerca bibliografica. Ognuna di queste app offre funzionalità uniche e può essere utilizzata per soddisfare le esigenze specifiche dei ricercatori.

            _____quali appicazioni per la ricerca utilizzano Natural Language Processing
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            Molte applicazioni per la ricerca utilizzano il Natural Language Processing (NLP) per aiutare gli utenti a effettuare ricerche più efficienti e accurate. Alcuni esempi includono:

            Semantic Scholar: un motore di ricerca che utilizza il NLP per comprendere il significato del testo e fornire risultati più rilevanti.

            Dimensions.ai: una piattaforma di ricerca che utilizza il NLP per analizzare i metadati delle pubblicazioni scientifiche e fornire informazioni di contesto per i risultati di ricerca.

            Google Scholar: un motore di ricerca accademico che utilizza il NLP per comprendere il contesto delle query degli utenti e fornire risultati più pertinenti.

            CiteSeerX: un sistema di ricerca che utilizza il NLP per comprendere il contenuto delle pubblicazioni scientifiche e fornire informazioni di contesto per i risultati di ricerca.

            Pubmed: un database di pubblicazioni mediche che utilizza il NLP per analizzare i metadati delle pubblicazioni e fornire informazioni di contesto per i risultati di ricerca.

            Queste sono solo alcune delle molte applicazioni che utilizzano il NLP per la ricerca. In generale, l’NLP aiuta a rendere la ricerca più efficiente e precisa, poiché consente di comprendere meglio il contenuto del testo e di fornire informazioni di contesto per i risultati di ricerca.

            _____mi dai indirizzo web dell’app PAPERS
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            L’indirizzo web per l’app Papers è https://www.papersapp.com/. Questa app è un’opzione popolare per la gestione della bibliografia e la ricerca di articoli accademici.

            _____come viene utilizzata l’intelligenza artificiale su Dimensions.ai
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            Dimensions.ai è una piattaforma di ricerca bibliografica che utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a scoprire, analizzare e visualizzare informazioni sulla ricerca accademica e industriale. L’intelligenza artificiale viene utilizzata per aiutare gli utenti a navigare in un’enorme quantità di dati, identificare tendenze e connessioni, e formulare domande di ricerca più sofisticate. La piattaforma utilizza tecnologie di machine learning, natural language processing e altre tecnologie di intelligenza artificiale per estrarre informazioni utili dai documenti e dai dati scientifici,e per fornire agli utenti risultati di ricerca personalizzati e rilevanti. Ad esempio, Dimensions.ai utilizza algoritmi di recommender per suggerire articoli e autori correlati a quelli che l’utente sta attualmente esplorando, e utilizza la tecnologia di classificazione automatica per categorizzare i documenti in base ai loro argomenti principali. Inoltre, la piattaforma utilizza la tecnologia di analisi semantica per analizzare il contenuto dei documenti e identificare le relazioni tra i concetti. Questo rende più facile per gli utenti individuare articoli e informazioni rilevanti su un determinato argomento di ricerca.

            _____come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in Connected papers?
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            Connected Papers utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a scoprire, esplorare e comprendere la letteratura accademica. L’applicazione utilizza tecnologie di intelligenza artificiale, come l’apprendimento automatico e il natural language processing, per analizzare grandi quantità di testo e creare connessioni tra articoli accademici, autori e istituzioni. In questo modo, Connected Papers offre una visualizzazione interattiva e intuitiva della letteratura accademica, aiutando gli utenti a scoprire relazioni e tendenze nascoste nei dati. Inoltre, l’intelligenza artificiale viene utilizzata per suggerire articoli correlati e per personalizzare la ricerca in base alle preferenze e alla storia di navigazione degli utenti

            _____cosa puoi fare per i servizi di una biblioteca universitaria
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            Come modello di linguaggio AI di OpenAI, posso aiutare con molte attività relative ai servizi di una biblioteca universitaria, tra cui:

            Informazioni sui libri e sulle risorse: posso fornire informazioni sulle collezioni di libri, riviste, database, siti web e altre risorse disponibili in biblioteca.

            Guida alla ricerca: posso aiutare a formulare e sviluppare una strategia di ricerca, identificare fonti di informazione rilevanti e aiutare a utilizzare correttamente gli strumenti di ricerca.

            Assistenza alla tecnologia: posso aiutare a risolvere problemi tecnici, come la configurazione di un computer o l’accesso a risorse online.

            Programmi di formazione: posso offrire suggerimenti per programmi di formazione e workshop su argomenti come la ricerca, la citazione e l’utilizzo delle risorse digitali.

            Supporto alla comunità: posso fornire informazioni sui servizi offerti dalla biblioteca, come prestiti interbibliotecari, accesso a risorse digitali e programmi per la comunità.

            In generale, come AI, posso supportare i servizi di una biblioteca universitaria fornendo informazioni e aiutando a risolvere problemi in modo rapido ed efficiente.

            _____Come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in Mendeley?
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            Mendeley utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a organizzare e scoprire nuove informazioni. Ad esempio, l’algoritmo di rilevamento automatico delle citazioni di Mendeley utilizza l’IA per analizzare i documenti e identificare automaticamente le citazioni all’interno di essi. Inoltre, Mendeley utilizza l’IA per suggerire articoli simili o correlati agli articoli salvati nel database dell’utente, aiutando così gli utenti a scoprire nuove informazioni e a ampliare la loro comprensione su un argomento di interesse. Queste funzionalità di intelligenza artificiale migliorano l’efficienza e la velocità con cui gli utenti possono accedere alle informazioni e aumentano la loro produttività nella ricerca accademica.

            _____come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in Semantic Scholar?
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            Semantic Scholar utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare e comprendere il contenuto della letteratura scientifica. Utilizza tecniche di NLP (Natural Language Processing) e di apprendimento automatico per analizzare il testo e classificare i documenti in base a temi, autori e altri fattori. Inoltre, utilizza l’IA per identificare relazioni tra i documenti e per creare un grafo di citazioni che mostra come i vari lavori scientifici sono correlati tra loro. Questo rende più facile per i ricercatori trovare lavori pertinenti alla loro ricerca e comprendere meglio il contesto della loro ricerca.

            _____come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in zenodo
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            Zenodo, un archivio aperto basato su cloud per la condivisione di risultati di ricerca, utilizza l’intelligenza artificiale per supportare la scoperta e la classificazione dei contenuti archiviati. Ad esempio, Zenodo utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per analizzare il testo estratto dai metadati dei depositi e categorizzare i depositi in base ai loro argomenti, alle discipline e alle parole chiave. Questo migliora la ricerca e la scoperta dei contenuti archiviati su Zenodo e facilita l’accesso alle informazioni scientifiche.

            _____come viene utilizzata l’intelligenza artificale in scinapse.io
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            Scinapse.io utilizza l’intelligenza artificiale per supportare la ricerca scientifica. L’obiettivo è quello di aiutare i ricercatori a scoprire rapidamente e facilmente le informazioni scientifiche più rilevanti per il loro lavoro.

            L’intelligenza artificiale viene utilizzata per analizzare e comprendere i dati delle pubblicazioni scientifiche e creare una mappa concettuale della conoscenza in un determinato campo. Questo aiuta a identificare le relazioni tra le pubblicazioni e a suggerire pubblicazioni correlate e rilevanti per un determinato argomento di ricerca.

            Inoltre, Scinapse.io utilizza tecniche di machine learning per personalizzare la ricerca in base ai preferenze e alla storia di ricerca dell’utente, offrendo una migliore esperienza di ricerca e aiutando a risparmiare tempo nella ricerca di informazioni rilevanti.

            _____come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in
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            ______ come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in researchgate

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            ResearchGate è una piattaforma sociale per ricercatori che offre una vasta gamma di strumenti e funzionalità per supportare la ricerca scientifica e la collaborazione. La tecnologia di intelligenza artificiale gioca un ruolo importante in ResearchGate, aiutando i ricercatori a scoprire e seguire la ricerca rilevante per le loro aree di interesse.
            Ad esempio, l’intelligenza artificiale viene utilizzata per analizzare i dati sulla pubblicazione scientifica, identificando i trend emergenti, le relazioni tra le diverse aree di ricerca e le opportunità per la collaborazione tra i ricercatori. Questo supporta la scoperta e la selezione delle fonti di informazione più rilevanti per la ricerca individuale.
            Inoltre, l’intelligenza artificiale viene utilizzata per analizzare i profili dei ricercatori e le loro attività sulla piattaforma, al fine di suggerire connessioni e opportunità di collaborazione con altri ricercatori che potrebbero essere interessati alle stesse aree di ricerca.
            In sintesi, l’intelligenza artificiale svolge un ruolo chiave nell’aiutare i ricercatori a scoprire e connettere con la ricerca e i colleghi più rilevanti per le loro aree di interesse, migliorando così la qualità e l’efficacia della loro ricerca.

            _____ come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in academia.edu
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            Academia.edu utilizza l’intelligenza artificiale per diversi scopi, tra cui:

            Raccomandazioni di ricerca: utilizza algoritmi di apprendimento automatico per suggerire ai ricercatori documenti e persone rilevanti per la loro area di ricerca.

            Categorie di ricerca: utilizza tecniche di NLP (Natural Language Processing) per analizzare il contenuto dei documenti caricati sulla piattaforma e classificarli in categorie rilevanti per la comunità accademica.

            Miglioramento della qualità del contenuto: utilizza algoritmi di AI per rilevare e segnalare eventuali problemi di formattazione o di qualità del contenuto per aiutare i ricercatori a mantenere la qualità dei loro lavori.

            In generale, l’utilizzo dell’IA in Academia.edu mira a supportare e facilitare la scoperta, la condivisione e la collaborazione nella comunità accademica, rendendo più facile e efficiente per i ricercatori trovare e connettersi con altri ricercatori, pubblicare e discutere i loro lavori.

            ______ come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in Linkedin

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            LinkedIn utilizza l’intelligenza artificiale in molteplici modi per offrire ai suoi utenti un’esperienza personalizzata e migliorare la loro attività sulla piattaforma. Ad esempio:

            Rilevamento automatico delle opportunità di lavoro: l’IA aiuta a identificare opportunità di lavoro pertinenti in base al profilo e alle esperienze dell’utente.

            Suggerimenti di connessione: l’IA analizza il profilo dell’utente e suggerisce connessioni appropriate e rilevanti.

            Personalizzazione della homepage: l’IA utilizza i dati sulle interazioni degli utenti per personalizzare la loro homepage e suggerire contenuti pertinenti e interessanti.

            Analisi delle competenze: l’IA analizza il profilo dell’utente e le sue attività sul sito per identificare le sue competenze principali e suggerire opportunità di formazione e di carriera adeguate.

            Traduzione automatica: l’IA consente la traduzione automatica dei contenuti in diversi lingue, facilitando la comunicazione tra utenti di lingue diverse.

            Questi sono solo alcuni esempi del modo in cui LinkedIn utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza degli utenti e aiutarli a connettersi, apprendere e crescere professionalmente.

            ______ come viene utilizzata l’intelligenza artificiale nel servizio google books
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            Google Books utilizza l’intelligenza artificiale per fornire diversi servizi ai suoi utenti. Uno dei modi principali in cui l’IA viene utilizzata è nella ricerca e nella scoperta dei libri. Il sistema utilizza algoritmi di apprendimento automatico per comprendere i termini di ricerca e fornire risultati rilevanti in base alla query degli utenti.

            Inoltre, l’IA viene utilizzata per la digitalizzazione dei libri. Il sistema utilizza tecniche di OCR (Optical Character Recognition) per riconoscere il testo nei libri e trasformarlo in formato digitale. Questo rende più facile per gli utenti trovare e accedere ai libri che cercano.

            Inoltre, l’IA viene utilizzata anche per la personalizzazione delle raccomandazioni dei libri. Il sistema analizza le preferenze degli utenti e le loro attività di lettura per suggerire libri che potrebbero interessare loro.

            In sintesi, l’IA gioca un ruolo importante nell’offrire servizi di alta qualità e personalizzati agli utenti di Google Books, migliorando la loro esperienza di ricerca e scoperta dei libri.

            ____ come viene utilizzata l’intelligenza artificiale nel portale DOAJ.org
            ###########################################

            DOAJ (Directory of Open Access Journals) utilizza l’intelligenza artificiale per diversi scopi, tra cui la classificazione automatica delle riviste e la raccomandazione di articoli e riviste simili. Ad esempio, l’algoritmo di raccomandazione di DOAJ utilizza tecniche di apprendimento automatico per analizzare i dati sulle pubblicazioni e le ricerche degli utenti, e quindi suggerire riviste e articoli correlati. In questo modo, l’intelligenza artificiale aiuta a rendere più facile e veloce la scoperta di contenuti di qualità e rilevanti per gli utenti.

            ____ come viene utilizzata l’intelligenza artificiale nel servizio google lens
            ###########################################

            Google Lens utilizza l’intelligenza artificiale per offrire una serie di funzionalità di visual search e di riconoscimento del testo. Ad esempio, quando un utente punta il telefono su un oggetto o un testo, l’applicazione utilizza l’IA per identificare ciò che l’utente sta vedendo e fornire informazioni su di esso. Questo include la traduzione automatica di testi in lingue straniere, la identificazione di piante e animali, la scansione di codici QR e codici a barre, la ricerca di ristoranti e altre attrazioni turistiche, e molto altro. Inoltre, Google Lens utilizza anche tecniche di machine learning per migliorare continuamente la sua precisione e la sua capacità di fornire informazioni accurate e pertinenti per l’utente.

            ___ come viene utilizzata l’intelligenza artificiale nel servizio google scholar
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            In Google Scholar, l’intelligenza artificiale viene utilizzata per migliorare la precisione e la pertinenza dei risultati di ricerca. Ad esempio, utilizza tecniche di Natural Language Processing (NLP) per comprendere il contesto e le intenzioni degli utenti nelle loro ricerche, e quindi restituire risultati più pertinenti.

            Inoltre, l’IA viene utilizzata per classificare e organizzare i risultati di ricerca in modo più efficiente, tenendo conto di vari fattori come l’autorevolezza, la data di pubblicazione, la popolarità, la rilevanza e la pertinenza. Ciò aiuta gli utenti a trovare più facilmente le informazioni di cui hanno bisogno.

            Inoltre, l’IA viene utilizzata per identificare e collegare le citazioni tra i documenti, aiutando a tracciare le influenze e le relazioni tra i diversi lavori di ricerca. Ciò supporta la scoperta di nuove conoscenze e la creazione di nuove opportunità di ricerca.

            ___come viene utilizzata l’intelligenza artificiale nel servizio worldcat
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            WorldCat utilizza l’intelligenza artificiale in diversi modi per migliorare l’esperienza degli utenti e facilitare la ricerca bibliografica. Ad esempio, l’IA può essere utilizzata per:

            Classificazione automatica dei documenti: WorldCat utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per classificare automaticamente i documenti in categorie predefinite e per migliorare la ricerca basata su parole chiave.

            Rilevamento delle relazioni tra i documenti: WorldCat utilizza l’IA per identificare relazioni tra documenti e per suggerire agli utenti contenuti correlati che potrebbero essere di loro interesse.

            Analisi delle tendenze: WorldCat utilizza l’IA per analizzare i dati bibliografici e per individuare tendenze e modelli nell’utilizzo dei documenti da parte degli utenti.

            In sintesi, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo importante nel migliorare la ricerca e l’accesso ai documenti in WorldCat, rendendo più facile per gli utenti trovare e accedere ai contenuti di loro interesse.

            come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in zotero
            ###########################################

            Zotero utilizza l’intelligenza artificiale per diversi scopi, tra cui:
            Riconoscimento automatico dei riferimenti: Zotero utilizza algoritmi di NLP per riconoscere automaticamente i riferimenti bibliografici dalle pagine web e dai documenti PDF che gli utenti desiderano salvare.
            Suggerimenti di categorizzazione: Zotero utilizza tecniche di machine learning per suggerire automaticamente categorie appropriate per i riferimenti bibliografici, aiutando gli utenti a organizzare meglio le loro bibliografie.
            Ricerca avanzata: Zotero utilizza tecniche di NLP e machine learning per fornire ricerche più accurate e rilevanti basate sul contenuto dei documenti salvati.

            L’utilizzo dell’intelligenza artificiale in Zotero aiuta a semplificare e migliorare la gestione della ricerca e delle fonti bibliografiche per gli utenti.
            Intelligenza artificiale nei portali bibliotecari

            #OSCARDELLABUFALA2023 Luna al perigeo FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo

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                #Oscardellabufala2023:
                vota la bufala #bilioverificaDAY dal 25_marzo_2024
                al 2_aprile_2024 #factcheckingday

                Quale e’ la bufala piu’ grossa tra gennaio e dicembre 2023??

                GRADUATORIA 2024 IN TEMPO REALE

                1. #OSCARDELLABUFALA2023 Pfizer afferma: Siamo vicini all’obiettivo fissato nel 2019 di ridurre la popolazione mondiale del 50% entro il 2023 FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+6)
                2. #OSCARDELLABUFALA2023 Luna al perigeo FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+5)
                3. #OSCARDELLABUFALA2023 PD fa pagare i danni ai cittadini per alluvione FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+5)
                4. #OSCARDELLABUFALA2023 razzismo latente – Le capitali della cultura europea FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+3)
                5. #OSCARDELLABUFALA2023 non vaccinati e i falsi dati diffusi su TikTok FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+3)
                6. #OSCARDELLABUFALA2023 Fauci, la pandemia e il nuovo (inesistente) virus FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+2)
                7. #OSCARDELLABUFALA2023 Ministero dello sviluppo greco e le truffe online FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+2)

                #BiblioverificaDay: il 25 marzo 2017 nasceva #Biblioverifica blog e spazio di digital reference tramite i social, i forum e le chat. Per festeggiare lanciamo il settimo #oscardellabufala con una graduatoria delle bufale circolate nel 2023, chiunque può votare qui o proporre altre bufale:

                 


                edizione 2024


                edizione 2023


                edizione 2022


                edizione 2021


                edizione 2020


                edizione 2019


                edizione 2018

                 


                la votazione è anonima, non chiediamo nominativi o e-mail!!!
                Cliccare sul titolo della bufala e quindi scegliere
                “MI PIACE” o “NON MI PIACE”

                #BIBLIOVERIFICA, e’ un blog, e’ uno spazio social di interazione tra cittadini e BIBLIOVOLONTARI, ma soprattutto e’ una pratica di ricerca di dati e informazioni, applicando le indicazioni del Manifesto “How to Spot Fake News” divulgato dall’IFLA (International Federation of Library Associations and Institutions), per agevolare l’accesso all’informazione responsabile: condividendo strategie di verifica, strumenti di ricerca e fonti attendibili, basandoci sui principi di accuratezza, tracciabilità, indipendenza, legalità, imparzialità.

                tutte le BUFALE in gara:

                condividi con #oscardellabufala
                la votazione si chiude il 2 aprile (international fact checking day)
                https://factcheckingday.comVolantino e manifesto del #oscardellabufala in PDF


                INVIACI UNA BUFALA DA INSERIRE IN VOTAZIONE:

                foto di Marilyn Silverstone © 2017 Magnum Photos

                  #oscardellabufala:


                  smascherata sul sito (richiesto)


                  AccettoRifiuto Biblioverifica   GDPR Privacy_Policy






                   


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                  damiano
                  Scoperto scheletro di gigante umano in Thailandia
                  https://www.bufale.net/scoperto-scheletro-di-gigante-umano-in-thailandia/
                  damiano
                  carte prepagate ai migranti finanziate da Soros
                  https://www.valigiablu.it/carte-prepagate-migranti-soros/

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                  EVENTI: #biblioverifica “big news on libraries” International Journalism Festival PERUGIA #ijf24 Sala Raffaello, Hotel Brufani 17 aprile 2024

                  Big news on libraries – #ijf24 Perugia 17 aprile 2024

                  A cura della Regione Umbria

                  Chiara Faggiolani
                  University of Rome La Sapienza

                  Maria Rosaria Fraticelli
                  Umbria Regional Council

                  Damiano Orru
                  Osservatorio sulla information literacy ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE

                  Antonella Pinna
                  Regione Umbria

                  In biblioteca per affrontare il presente e immaginare il futuro. Una riflessione sull’apprendimento innovativo e sull’uso della biblioteca per fare informazione e prevenire la disinformazione. Spunti per Biblioverifiche, attività di prebunking e scelta di chatbot.

                  In collaborazione con il Servizio “Valorizzazione risorse culturali, Musei, archivi e biblioteche” e con l’Associazione “Italiana Biblioteche – Commissione Nazionale Biblioteche Pubbliche e Osservatorio sulla Information Literacy”.

                  A cura della Regione Umbria

                  Big news on libraries – #ijf24 Perugia 17 aprile 2024

                  A cura della Regione Umbria



                  Panquiz IJF2024 “disinformazione – biblioverifiche – chatbot

                  EVENTI: corso AIB Lazio “Alfabetizzare all’uso dell’intelligenza artificiale generativa attraverso strumenti di ricerca scientifica, chatbot e gamification” ven. 1, 15 e 22 dicembre 2023

                  Il corso si propone di fornire stimoli e spunti relativiall’utilizzo dell’intelligenza artificiale, per un approccio costruttivo e critico in biblioteca. Verranno illustrate soluzioni e applicazioni gratuitamente fruibili, liberamente disponibili per bibliotecari e per cittadini, interessati ad accedere a pubblicazioni scientifiche, dati aperti, statistiche certificate.


                  Destinatari: Bibliotecari, archivisti, operatori museali, insegnanti, ricercatori



                  Programma:

                  1 dicembre ore 9.30 – 13.30 in presenza presso la Biblioteca Centrale CNR

                  ALFABETIZZARE ALL’INTELLIGENZAARTIFICIALE GENERATIVA

                  • Introduzione all’intelligenza artificiale e alla sua applicazione in biblioteca
                  • Cenni di “data stewardship” per l’utilizzo dei dati aperti e dei dati sensibili
                  • principi e linee guida UNESCO “ChatGPT, intelligenza artificiale e istruzione superiore”
                  • Competenze e raccomandazioni da IFLA e dalla Commissione Europea (DigComp 2.2 e Dig.Education)
                  • Creatività generativa e pensiero critico, test TRAAP, test PROVEN, IFLA “Riconoscere le fake news”


                  1 dicembre ore 14.30 – 18.30 in presenza presso la Biblioteca Centrale CNR

                  CHATBOT PER IL CITTADINO,RICERCA COLLABORATIVA E PROBLEM SOLVING

                  • Google Bard
                  • Openai ChatGPT
                  • Microsoft Bing
                  • Claude Instant su Forefront AI
                  • Perplexity AI
                  • Altri chatbot
                  • Verifica individuale sincrona dell’apprendimento
                  (10 quiz a risposta chiusa tramite cellulare/tablet/netbook)


                  15 dicembre ore 14.00 – 18.00 a distanza tramite MS TEAMS

                  RICERCA ACCADEMICA BASATASULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

                  • Valutazione dei pregi e dei difetti di Google Scholar come strumento di ricerca accademica
                  • Utilizzo di Dimensions AI per l’accesso a pubblicazioni scientifiche e dati accademici
                  • Esplorazione di Elicit come risorsa per la ricerca accademica basata sull’intelligenza artificiale
                  • Approfondimento di Semanthic Scholar come strumento per la scoperta di nuovi articoli accademici
                  • Utilizzo di Connected Papers per la visualizzazione delle connessioni tra articoli accademici
                  • Applicare l’intelligenza artificiale nella ricerca accademica: integrità, vantaggi e sfide
                  • Verifica individuale sincrona dell’apprendimento (10 quiz a risposta chiusa tramite cellulare/tablet/netbook)


                  22 dicembre ore 14.00 – 18.00 a distanza tramite MS TEAMS

                  GAMIFICATION E PREBUNKING

                  • Panquiz
                  • Fake news immunity chatbot
                  • Bad news
                  • Go viral!
                  • BiblioVerifi ca Olympics
                  • Verifica individuale sincrona dell’apprendimento (10 quiz a risposta chiusa tramite cellulare/tablet/netbook)


                  Info e adesioni

                  https://www.aib.it/corsi/alfabetizzare-alluso-dellintelligenza-artificiale-generativa-attraverso-strumenti-di-ricerca-scientifica-chatbot-e-gamification/


                  Quota di partecipazione

                  • Associati AIB persona e amici: € 70,00
                  • Associati AIB enti: € 70,00* (fino a max n.3 unità per ciascun Ente, fermo restando la facoltà di iscrivere al corso più persone con quota non soci)
                  • Associati AIB studenti: € 35,00
                  • Non associati AIB (persone e Enti): € 130,00 + IVA se dovuta

                  Il versamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario intestato
                  all’Associazione Italiana Biblioteche — Sezione Lazio IBAN IT 87 X 02008 05203 000400419660, indicando nella causale “NOME – COGNOME iscrizione corso intelligenza artificiale 2023”


                  Per informazioni Segreteria del corso: jacopo.deblasio@aib.it

                  https://www.aib.it/corsi/alfabetizzare-alluso-dellintelligenza-artificiale-generativa-attraverso-strumenti-di-ricerca-scientifica-chatbot-e-gamification/

                   

                  EVENTI: corso online “Dottor Google: riconoscere e interpretare le fonti” Ospedale Alessandria 15 novembre 2023

                  Centro di Documentazione Biblioteca Biomedica

                  A.O. SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Alessandria

                  Corso online “Dottor google riconoscere e interpretare le fonti”

                  CORSO ONLINE 15 NOVEMBRE 2023
                  PROGRAMMA:

                  • 14:30 – 14:45 INTRODUZIONE E PATTO D’AULA
                    Dott.ssa Federica Viazzi, Bibliotecaria AO AL

                  • 14:45 – 15:30 IL FALSO IN RETE E IL RUOLO DELLE BIBLIOTECHE
                    Prof. Carlo Bianchini, Università degli Studi di Pavia

                  • 15:30 – 16:45 INTELLIGENZA ARTIFICIALE: NUOVE OPPORTUNITÀ E NUOVE ABILITÀ
                    Dott.ssa Stefania Puccini, Università degli Studi di Firenze

                  • 16:45 – 18:00 AFFRONTARE LA DISINFORMAZIONE IN MEDICINA USANDO STRUMENTI GRATUITI DEL WEB: IL BLOG BIBLIOVERIFICA
                    Dott. Damiano Orrù, Università di Roma Tor Vergata




                  adesioni sul portale
                  http://www.formazionesanitapiemonte.it (per attestato partecipazione)



                  SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
                  cristina.garbieri@ospedale.al.it



                  DIRETTORE DEL CORSO:
                  Dott. Antonio Maconi

                  RESPONSABILE SCIENTIFICO:
                  Dott.ssa Mariateresa Dacquino

                  Centro di Documentazione Biblioteca Biomedica

                  A.O. SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Alessandria

                  EVENTI: Biblioverifica alla Library Coworking Academy – 20 ottobre 2023 – Webinar

                  Library Coworking Academy – Corso organizzato dal DISTUM e dal sistema bibliotecario di Ateneo. Prima edizione



                  scarica programma 29 sett. – 13 ott. – 20 ott. 2023


                  Webinar 20 ottobre 2023 – ore 15 /17.30

                  Nel terzo e ultimo webinar saranno trattati i temi della psicologia di gruppo, del coach oltre che raccontate alcune buone pratiche di information literacy: la biblioteca medica per il cittadino, il caso di Biblioverifica, le sfide internazionali per l’apprendimento on the job e, in conclusione, il progetto Community Library della Regione Puglia. Sono invitati a parlarne (in ordine di intervento):
                  Silvia Ivaldi (Università di Bergamo)
                  Nicola Sicolo (business, life & personal coach)
                  Maria Squarcione (direttrice Biblioteca Interdipartimentale “B.Eustachio”, Sapienza Università di Roma)
                  Damiano Orrù (bibliotecario Università di Roma Tor Vergata)
                  Elena Corradini (bibliotecaria, membro commissione IFLA “Continuing Professional Development and Workplace learning”, gruppo AIB Coworking)
                  Isabella Tammone (responsabile sistema bibliotecario Università di Foggia.


                  Corso gratuito di tre incontri online

                  Prenderà avvio da settembre 2023 la prima edizione del corso base di Academy in tema di “coworking/colavoro” organizzato in collaborazione tra il DISTUM dell’Università di Foggia e il Sistema Bibliotecario di Ateneo.

                  La “Library Coworking Academy” è un corso di primo livello che ha l’obiettivo di fornire le basi per acquisire idee e strumenti utili a cogliere le opportunità degli ambienti lavorativi flessibili e cooperativi, con particolare riferimento all’uso di spazi, ambienti digitali e servizi informativi che le biblioteche pubbliche e accademiche possono offrire ai lavoratori secondo il modello di sviluppo di competenze trasversali lungo l’arco della vita.

                  Il percorso si rivolge a: lavoratori (bibliotecari, liberi professionisti, etc.), studenti, dottorandi, che intendano affrontare il nuovo fenomeno della contaminazione dei saperi negli spazi di lavoro condiviso per individuarne le potenzialità sia pubbliche che private.

                  Il corso si svolgerà dalle ore 15,00 alle ore 17,30 nelle seguenti date:

                  venerdì 29 settembre 2023
                  venerdì 13 ottobre 2023
                  venerdì 20 ottobre 2023

                  Il corso, tenuto da docenti accademici e professionisti di settori diversi, si svolgerà completamente da remoto, via Zoom, e senza alcuna quota di partecipazione.

                  L’iscrizione deve avvenire tramite il modulo online (a seguito del quale riceverete il link Zoom di collegamento, valido per tutti i webinar).

                  Il corso si svolgerà sotto la direzione scientifica della prof.ssa Giusi Antonia Toto e la delegata allo SBA prof.ssa Maria Stefania Montecalvo.

                  Per info contattare la direzione organizzativa:

                  Dott.ssa Viviana Vitari (dottoranda PhD “Learning Sciences e Digital Technologies”) viviana.vitari@unifg.it

                  Dott.ssa Isabella Tammone (responsabile area biblioteche Università di Foggia) isabella.tammone@unifg.it


                  Webinar venerdì 29 settembre 2023 – ore 15 /17.30

                  Nella prima giornata sarà fornita una panoramica dei nuovi spazi lavorativi aziendali rispetto al mercato immobiliare con particolare riferimento agli effetti della post-pandemia. Il co-lavoro ha un suo contraltare nella cultura: saranno descritti il caso dell’incubatore naturale di Matera, Hubout di Cinisello Balsamo (MI) e alcune esperienze pugliesi. Seguirà una sezione dedicata all’information literacy e alle offerte specialistiche dei bibliotecari.

                  Sono invitati a parlarne (in ordine di intervento):
                  Ilaria Mariotti e Chiara Tagliaro (Politecnico di Milano e COST Action CA18214 European Cooperation in Science and Technology).
                  Andrea Paoletti (cofounder di Casa Netural, consulente strategico)
                  Massimo Capano (manager e fundraiser Comune di Cinisello Balsamo)
                  Tommaso Paiano (bibliotecario wikipediano)
                  Matilde Fontanin (bibliotecaria Università di Trieste; Cultrice della materia in documentazione, teoria e storia dell’informazione, Sapienza Università di Roma).
                  Valentina Lepore (bibliotecaria Università di Firenze)


                  Webinar 13 ottobre 2023 – ore 15 /17.30

                  Nella seconda giornata di corso saranno trattate le potenzialità del cosiddetto “individualismo collaborativo”, tema per un nuovo network di economia creativa. Anche l’arte e coloro che vi lavorano al suo interno può diventare azione dell’educare civile e strumento generativo di idee. A seguire saranno affrontati i nuovi paradigmi per il lavoro in biblioteca e le difficoltà che si incontrano rispetto all’ecosistema informativo dei complotti. In questo panorama saranno individuati degli stressors sociali in ambito bibliotecario e l’opportunità del nearworking.

                  Sono invitati a parlarne (in ordine di intervento):
                  Carolina Bandinelli (Università di Warwick)
                  Salvatore Falci (già docente Accademia Belle Arti di Bergamo)
                  Ferruccio Diozzi (già responsabile del Centro di Ricerche Aerospaziali di Napoli)
                  Federico Meschini (Università della Tuscia)
                  Federica Tassara (Responsabile Unità biblioteche rionali di Milano e gruppo nazionale AIB sul coworking in biblioteca)


                  A tutti i partecipanti sarà proposto un modulo per suggerire i parametri di un manifesto collettivo/linee guida sul coworking in biblioteca e, su consegna, l’attestato di partecipazione da
                  parte dell’Università di Foggia.

                  Per INFO contattare:
                  Viviana Vitari – viviana.vitari@unifg.it – Dottoranda Phd “Learning Sciences e Digital Technologies”
                  Isabella Tammone – isabella.tammone@unifg.it – Responsabile sistema bibliotecario universitario c/o Università di Foggia – Area Sistema Bibliotecario, ex Palazzo Ateneo – Largo Papa Giovanni Paolo II


                  info
                  https://mag.unifg.it/it/agenda/library-coworking-academy


                  STRUMENTI: @UNESCO traduzione italiana ufficiosa “Guida all’intelligenza artificiale generativa per l’istruzione e la ricerca” tramite Bard, Perplexity, ChatGPT

                   

                  traduzione libera in italiano tramite
                  Google BARD, Chat GPT, Perpelixity.ai


                  Guidance for generative AI in education and research



                  TRADUZIONE INTEGRALE (PDF)



                  INDICE

                   

                   

                  Cos’è l’intelligenza artificiale generativa e come funziona?

                   

                  1.1 Cos’è l’intelligenza artificiale generativa?

                  1.2 Come funziona l’intelligenza artificiale generativa?

                  1.2.1 Come funzionano i modelli GenAI di testo?

                  1.2.2 Come funzionano i modelli GenAI di immagini?

                  1.3 Ingegneria del prompt per generare output desiderati

                  1.4 EdGPT emergente e le sue implicazioni



                  Controversie sull’intelligenza artificiale generativa e le sue implicazioni per l’educazione

                   

                  2.1 Aumento della povertà digitale

                  2.2 Superamento dell’adattamento della regolamentazione nazionale

                  2.3 Utilizzo di contenuti senza consenso

                  2.4 Modelli non spiegabili utilizzati per generare output

                  2.5 Contenuti generati da AI che inquinano Internet

                  2.6 Mancanza di comprensione del mondo reale

                  2.7 Riduzione della diversità di opinioni e ulteriore marginalizzazione di voci già marginalizzate

                  2.8 Generazione di deepfake più profondi



                  Regolamentazione dell’uso dell’intelligenza artificiale generativa nell’educazione

                   

                  3.1 Un approccio centrato sull’uomo all’IA

                  3.2 Passi per regolamentare GenAI nell’istruzione

                  3.3 Regolamenti sull’IA Gen: Elementi chiave

                  3.3.1 Agenzie di regolamentazione governative

                  3.3.2 Fornitori di strumenti GenAI

                  3.3.3 Utenti istituzionali

                  3.3.4 Utenti individuali



                  Verso un quadro di politica per l’uso dell’intelligenza artificiale generativa nell’educazione e nella ricerca

                   

                  4.1 Promuovere l’inclusione, l’equità, la diversità linguistica e culturale

                  4.2 Proteggere l’autonomia umana

                  4.3 Monitorare e validare i sistemi GenAI per l’istruzione

                  4.4 Sviluppare competenze in materia di IA, comprese le competenze relative a GenAI, per gli studenti

                  4.5 Costruire la capacità di insegnanti e ricercatori per un uso corretto di GenAI

                  4.6 Promuovere opinioni plurali e plurali espressioni di idee

                  4.7 Testare modelli applicativi localmente rilevanti e costruire una base di prove cumulativa

                  4.8 Rivedere le implicazioni a lungo termine in modo intersettoriale e interdisciplinare


                   

                  Facilitare l’uso creativo dell’intelligenza artificiale generativa nell’educazione e nella ricerca

                   

                  5.1 Strategie istituzionali per facilitare un uso responsabile e creativo di GenAI

                  5.2 Un approccio “basato sull’uomo e sull’interazione pedagogica appropriata”

                  5.3 Co-progettazione dell’uso di GenAI nell’educazione e nella ricerca

                  5.3.1 Intelligenza artificiale generativa per la ricerca

                  5.3.2 Intelligenza artificiale generativa per facilitare l’insegnamento

                  5.3.3 Intelligenza artificiale generativa come allenatore 1:1 per l’acquisizione autoguidata di competenze di base

                  5.3.4 Intelligenza artificiale generativa per facilitare l’apprendimento basato sull’indagine o sul progetto

                  5.3.5 Intelligenza artificiale generativa per supportare gli studenti con bisogni speciali



                  GenAI e il futuro dell’educazione e della ricerca

                   

                  6.1 Questioni etiche inesplorate

                  6.2 Diritti d’autore e proprietà intellettuale

                  6.3 Fonti di contenuti e apprendimento

                  6.4 Risposte omogenee versus output diversificati e creativi

                  6.5 Ripensare la valutazione e i risultati dell’apprendimento

                  6.6 Processi di pensiero


                   


                  Conclusioni


                  TRADUZIONE INTEGRALE (PDF)


                  Lista di tabelle

                  Tabella 1. Tecniche utilizzate nell’intelligenza artificiale generativa.

                  Tabella 2. OpenAI GPTs.

                  Tabella 3. Co-progettazione degli usi di GenAI per la ricerca.

                  Tabella 4. Co-progettazione degli usi di GenAI per supportare insegnanti e insegnamento.

                  Tabella 5. Co-progettazione degli usi di GenAI come allenatore 1:1 per l’acquisizione autoguidata di competenze di base nell’apprendimento di lingue e arti.

                  Tabella 6. Co-progettazione degli usi di GenAI per facilitare l’apprendimento basato sull’indagine o sul progetto.

                  Tabella 7. Co-progettazione degli usi di GenAI per supportare gli studenti con bisogni speciali.

                   


                   

                  Acronimi e abbreviazioni

                  Concetti e tecnologie

                   

                  AGI – Intelligenza artificiale generale

                  AI – Intelligenza artificiale

                  API – Interfaccia di programmazione delle applicazioni

                  ANN – Rete neurale artificiale

                  BERT – Rappresentazioni di codificatore bidirezionale da trasformatori

                  DAI – Intelligenza artificiale distribuita

                  GAN – Generative Adversarial Networks

                  GB – Gigabyte

                  GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati

                  GenAI – Intelligenza artificiale generativa

                  GPT – Generative Pre-Trained Transformer

                  ICT – Tecnologie dell’informazione e della comunicazione

                  LaMDA – Modello linguistico per applicazioni di dialogo

                  LLM – Modello di lingua di grandi dimensioni

                  ML – Machine Learning

                  TVET – Formazione e orientamento tecnico e professionale

                  VAE – Autoencoders varianziali

                  Organizzazioni

                  AGCC – AI Government Cloud Cluster (Singapore)

                  CAC – Cyberspace Administration of China

                  UE – Unione Europea

                  OECD – Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico

                  UNCTAD – Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo

                  UNESCO – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO)


                   

                  PREFAZIONE

                  Gli strumenti di AI generativa (GenAI) disponibili pubblicamente stanno emergendo rapidamente e il rilascio di versioni iterative sta superando l’adattamento dei quadri normativi nazionali. L’assenza di regolamentazioni nazionali sulla GenAI nella maggior parte dei paesi lascia la privacy dei dati degli utenti non protetta e le istituzioni educative largamente impreparate a convalidare gli strumenti.

                  La prima guida globale dell’UNESCO sulla GenAI nell’educazione mira a sostenere i paesi nell’implementazione di azioni immediate, nella pianificazione di politiche a lungo termine e nello sviluppo della capacità umana per garantire una visione centrata sull’essere umano di queste nuove tecnologie.

                  La guida presenta una valutazione dei potenziali rischi che la GenAI potrebbe rappresentare per i valori umanistici fondamentali che promuovono l’agenzia umana, l’inclusione, l’equità, l’uguaglianza di genere, le diversità linguistiche e culturali, nonché le opinioni e le espressioni plurali.

                  Propone passi chiave per le agenzie governative per regolamentare l’uso della GenAI, tra cui l’obbligo di proteggere la privacy dei dati e la considerazione di un limite di età per il loro utilizzo. Esso delineare i requisiti per i fornitori di GenAI per consentire il loro uso etico ed efficace nell’educazione.

                  La guida sottolinea la necessità per le istituzioni educative di convalidare i sistemi GenAI sulla loro appropriatezza etica e pedagogica per l’educazione. Essa invita la comunità internazionale a riflettere sulle loro implicazioni a lungo termine per la conoscenza, l’insegnamento, l’apprendimento e la valutazione.

                   

                  La pubblicazione offre raccomandazioni concrete per i responsabili delle politiche e le istituzioni educative su come progettare l’uso degli strumenti GenAI per proteggere l’agenzia umana e beneficiare genuinamente degli studenti, degli insegnanti e dei ricercatori.

                  I programmi di intelligenza artificiale generativa (GenAI) sono scoppiati nell’attenzione del pubblico a novembre 2022 con il lancio di ChatGPT, che è diventato l’app a crescita più rapida della storia. Con il potere di imitare le capacità umane di produrre output come testo, immagini, video, musica e codici software, queste applicazioni GenAI hanno suscitato scalpore, proprio quando l’hype sull’IA negli ultimi cinque anni sembrava essersi stabilizzato. Milioni di persone ora usano GenAI nelle loro vite quotidiane e il potenziale di adattare i modelli alle applicazioni AI di dominio specifico sembra illimitato, almeno nei prossimi anni.

                   

                  Queste ampie capacità di elaborazione delle informazioni e produzione di conoscenza hanno implicazioni potenzialmente enormi per l’educazione, in quanto replicano il pensiero di ordine superiore che costituisce la base dell’apprendimento umano. Poiché gli strumenti GenAI sono sempre più in grado di automatizzare alcuni livelli di base di scrittura e creazione di opere d’arte, stanno costringendo i decisori politici e le istituzioni educative a riflettere sulle loro implicazioni a lungo termine per la creazione, l’acquisizione e la validazione della conoscenza. Rivisitare il perché, cosa e come impariamo sono ora considerazioni cruciali per l’educazione in questa nuova fase dell’era digitale.

                   

                  La presente pubblicazione si propone di supportare la pianificazione di normative, politiche e sviluppo delle capacità umane appropriate, per garantire che GenAI diventi uno strumento che benefici e rafforzi genuinamente insegnanti, studenti e ricercatori. In quanto tale, risponde alle preoccupazioni espresse al primo roundtable ministeriale globale convocato dall’UNESCO a maggio 2023 che ha esplorato le opportunità, le sfide e i rischi immediati e di vasta portata che l’intelligenza artificiale generativa pone ai sistemi educativi.

                   

                  Propone i passi chiave per le agenzie governative per regolamentare l’uso dell’intelligenza artificiale generativa. Presenta anche framework e esempi concreti per la formulazione di politiche e la progettazione didattica che consentono un uso etico ed efficace della tecnologia nell’educazione. Infine, invita anche la comunità internazionale a considerare le profonde implicazioni a lungo termine dell’intelligenza artificiale generativa su come comprendiamo la conoscenza, definiamo i contenuti, i metodi e i risultati dell’apprendimento, nonché il modo in cui valutiamo e validiamo l’apprendimento.

                   

                  Costruito sulla Raccomandazione dell’UNESCO sull’etica dell’intelligenza artificiale del 2021, la guida è ancorata a un approccio umanistico all’educazione che promuove l’autonomia umana, l’inclusione, l’equità, la parità di genere, la diversità culturale e linguistica, nonché opinioni e espressioni plurali. Inoltre, risponde alla chiamata del rapporto del 2021 della Commissione internazionale per i futuri dell’educazione, Reimaginare i nostri futuri insieme: un nuovo contratto sociale per l’educazione a ridefinire il nostro rapporto con la tecnologia, come parte integrante dei nostri sforzi per rinnovare il contratto sociale per l’educazione.

                   

                  L’IA non deve usurpare l’intelligenza umana. Piuttosto, ci invita a riconsiderare le nostre consolidate understandings di conoscenza e apprendimento umano. Spero che questa guida ci aiuti a ridefinire nuovi orizzonti per l’educazione e a informare il nostro pensiero collettivo e le azioni collaborative che possono portare a futuri di apprendimento digitale incentrati sull’uomo per tutti.


                  Ringraziamenti

                   

                  Sotto la guida di Stefania Giannini, Assistente Direttore per l’Educazione, e la supervisione di Sobhi Tawil, Direttore della Divisione per il Futuro dell’Apprendimento e dell’Innovazione all’UNESCO, la redazione della pubblicazione è stata guidata da Fengchun Miao, Capo Unità per la Tecnologia e l’IA nell’Educazione.

                  Un particolare ringraziamento va a Wayne Holmes, Professore Associato all’Università di Londra, che ha co-redatto la pubblicazione.

                  Questa pubblicazione è il frutto di un lavoro collettivo di leader educativi ed esperti nel campo dell’IA e dell’educazione.

                  La pubblicazione ha beneficiato delle intuizioni e dei contributi di molti esperti, tra cui:

                   

                  Mutlu Cukurova, Professore all’Università di Londra;

                  Colin de la Higuera, cattedra UNESCO sulle tecnologie per la formazione degli insegnanti con risorse educative aperte all’Università di Nantes;

                  Shafika Isaacs, ricercatrice associata all’Università di Johannesburg;

                  Natalie Lao, Executive Director della App Inventor Foundation;

                  Qin Ni, Associate Professor all’Università Normale di Shanghai;

                  Catalina Nicolin, esperta di ICT nell’educazione presso il European Digital Education Hub in Romania;

                  John Shaw-Taylor, cattedra UNESCO sull’IA e professore di statistica computazionale e machine learning all’Università di Londra;

                  Kelly Shirohira, Executive Manager di Jet Education Services;

                  Ki-Sang Song, Professore all’Università Nazionale di Educazione della Corea;

                  Ilkka Tuomi, Chief Scientist di Meaning Processing Ltd in Finlandia. Molti colleghi dell’UNESCO hanno anche contribuito in vari modi, tra cui:

                  Dafna Feinholz, Capo Sezione di Bioetica ed Etica della Scienza e della Tecnologia;

                  Francesc Pedró, Direttore dell’Istituto Internazionale di Istruzione Superiore in America Latina e nei Caraibi;

                  Prateek Sibal, Specialista del programma, Sezione per le politiche digitali e la trasformazione digitale;

                  Saurabh Roy, Senior Project Officer presso la Sezione per lo sviluppo dei docenti, Divisione per le politiche e i sistemi di apprendimento permanente;

                  Benjamin Vergel De Dios, Specialista del programma in ICT nell’educazione, Sezione per l’innovazione educativa e lo sviluppo delle competenze nell’Ufficio di Bangkok;

                  i colleghi dell’Entità per la diversità delle espressioni culturali nel Settore della Cultura;

                  Mark West, Specialista del programma, Divisione per il Futuro dell’Apprendimento e dell’Innovazione. Si ringrazia anche Glen Hertelendy, Luisa Ferrara e Xianglei Zheng, Unità per la Tecnologia e l’IA nell’Educazione, Futuro dell’Apprendimento e dell’Innovazione, per aver coordinato la produzione della pubblicazione. Si ringrazia anche Jenny Webster per la revisione e la correzione del testo, e Ngoc-Thuy Tran per la progettazione del layout.

                   


                  Introduzione

                   

                   

                  Il rilascio di ChatGPT alla fine del 2022, il primo strumento di intelligenza artificiale generativa (GenAI) facile da usare reso ampiamente disponibile al pubblico, seguito da versioni più sofisticate, ha fatto scalpore in tutto il mondo e sta alimentando la corsa tra le grandi aziende tecnologiche per posizionarsi nel campo dello sviluppo di modelli GenAI.

                   

                  In tutto il mondo, la preoccupazione iniziale in ambito educativo era che ChatGPT e strumenti GenAI simili sarebbero stati utilizzati dagli studenti per barare nei loro compiti, minando così il valore della valutazione dell’apprendimento, della certificazione e delle qualifiche (Anders, 2023). Mentre alcune istituzioni educative hanno vietato l’uso di ChatGPT, altre hanno accolto con cautela l’arrivo di GenAI (Tlili, 2023). Molte scuole e università, ad esempio, hanno adottato un approccio progressista credendo che “piuttosto che cercare di vietarne l’uso, studenti e personale devono essere supportati nell’utilizzo di strumenti GenAI in modo efficace, etico e trasparente” (Russell Group).

                   

                  Questo approccio riconosce che GenAI è ampiamente disponibile, è probabile che diventi solo più sofisticato e ha sia un potenziale negativo specifico che un potenziale positivo unico per l’educazione.

                   

                  Infatti, GenAI ha una miriade di possibili utilizzi. Può automatizzare l’elaborazione delle informazioni e la presentazione dei risultati in tutte le principali rappresentazioni simboliche del pensiero umano. Consente la consegna di output finali fornendo prodotti di conoscenza semilavorati. Liberando gli esseri umani da alcune categorie di abilità di pensiero di ordine inferiore, questa nuova generazione di strumenti AI potrebbe avere implicazioni profonde su come comprendiamo l’intelligenza umana e l’apprendimento.

                   

                  Ma GenAI solleva anche molteplici preoccupazioni immediate relative a questioni come sicurezza, privacy dei dati, copyright e manipolazione. Alcuni di questi sono rischi più ampi legati all’intelligenza artificiale che sono stati ulteriormente aggravati da GenAI, mentre altri sono emersi di recente con questa ultima generazione di strumenti. È ora urgente che ciascuna di queste questioni e preoccupazioni sia pienamente compresa e affrontata.

                   

                  Questa Guida è stata progettata per rispondere a questa urgente necessità. Tuttavia, un insieme tematico di linee guida su GenAI per l’istruzione non deve essere inteso come una pretesa che GenAI sia la soluzione ai problemi fondamentali dell’istruzione. Nonostante l’iperbole dei media, è improbabile che GenAI da solo risolva uno dei problemi che affliggono i sistemi educativi di tutto il mondo. Nel rispondere a questioni educative di lunga data, è fondamentale sostenere l’idea che la capacità umana e l’azione collettiva, e non la tecnologia, sono il fattore determinante nelle soluzioni efficaci alle sfide fondamentali che le società devono affrontare.

                   

                  Questa Guida si propone quindi di supportare la pianificazione di regolamenti, politiche e programmi di sviluppo delle capacità umane appropriati, per garantire che GenAI diventi uno strumento che realmente benefici e rafforzi insegnanti, studenti e ricercatori.

                   

                  Basandosi sulla Raccomandazione dell’UNESCO sull’etica dell’intelligenza artificiale, la Guida si basa su un approccio centrato sull’uomo che promuove l’autonomia umana, l’inclusione, l’equità, la parità di genere, la diversità culturale e linguistica, nonché opinioni e espressioni plurali.

                   

                  La Guida prima di tutto esamina cos’è GenAI e come funziona, presentando le diverse tecnologie e modelli disponibili (Sezione 1), prima di identificare una serie di questioni etiche e politiche controverse sia sull’IA in generale, sia su GenAI in particolare (Sezione 2). A questo segue una discussione sui passaggi e gli elementi chiave da esaminare quando si cerca di regolamentare GenAI basandosi su un approccio centrato sull’uomo, che garantisce un uso etico, sicuro, equo e significativo (Sezione 3). La Sezione 4 propone quindi misure che possono essere prese per sviluppare quadri politici coerenti e completi per regolare l’uso di GenAI nell’istruzione e nella ricerca, mentre la Sezione 5 esamina le possibilità di utilizzare creativamente GenAI nella progettazione del curriculum, nell’insegnamento, nell’apprendimento e nelle attività di ricerca. La Sezione 6 conclude la Guida con considerazioni sulle implicazioni a lungo termine di GenAI per l’istruzione e la ricerca.

                   


                   
                   

                  traduzione libera in italiano tramite
                  Google BARD, Chat GPT, Perpelixity.ai


                  Guidance for generative AI in education and research



                  TRADUZIONE INTEGRALE (PDF)



                  capitolo 1 Cos’è l’intelligenza artificiale generativa e come funziona
                  UNESCO Guida all’intelligenza artificiale generativa per l’istruzione e la ricerca

                  capitolo 2 Controversie riguardo all’IA generativa e le loro implicazioni per l’istruzione
                  UNESCO Guida all’intelligenza artificiale generativa per l’istruzione e la ricerca

                  capitolo 3 Regolamentare l’uso dell’IA generativa nell’istruzione
                  UNESCO Guida all’intelligenza artificiale generativa per l’istruzione e la ricerca

                  capitolo 4 Verso un quadro politico per l’uso dell’IA generativa nell’istruzione e nella ricerca
                  UNESCO Guida all’intelligenza artificiale generativa per l’istruzione e la ricerca

                  capitolo 5 Agevolare l’uso creativo di GenAI nell’istruzione e nella ricerca
                  UNESCO Guida all’intelligenza artificiale generativa per l’istruzione e la ricerca

                  capitolo 6 GenAI e il futuro dell’istruzione e della ricerca
                  UNESCO Guida all’intelligenza artificiale generativa per l’istruzione e la ricerca

                  Conclusioni
                  UNESCO Guida all’intelligenza artificiale generativa per l’istruzione e la ricerca



                  TRADUZIONE INTEGRALE (PDF)



                  EVENTI: #BIC 2023 Biblioteche Innovazione Comunità #biblioVerifica per alfabetizzare i cittadini contro le nuove forme della disinformazione #Bergamo 15 settembre #retedellereti



                  SLIDE “BiblioVerifica per alfabetizzare i cittadini contro le nuove forme della disinformazione”

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                  DASTEmaps Via Daste e Spalenga, 13/15, 24125 Bergamo

                  Anna Maria Tammaro indagine tra i partecipanti al BIC:

                  SCARICA QUI IL PROGRAMMA



                  BIC 2023

                  CHE COS’È L’IGNITE TALK?

                  Durante BIC si svolgeranno brevi presentazioni nella forma dell’ignite talk, esposizioni dall’alto contenuto emotivo, per comunicare in 5 minuti idee, lanciare suggestioni, stimolare curiosità e interesse, relative all’innovazione in biblioteca.

                  A ogni presentazione seguirà una sessione, durante la quale gli altri bibliotecari presenti potranno dialogare col presentatore per approfondire l’argomento dell’ignite talk.



                  Per avere maggiori informazioni sulle modalità per partecipare all’Ignite talk


                  https://www.retedellereti.org

                  https://www.retedellereti.org/programma-bic


                  _______________Venerdì 15 settembre

                  Apertura della visita agli stand

                   

                  _____11:00 – 11:30

                  Saluti di benvenuto

                  Giuseppe De Righi

                  Presidente Rete delle Reti

                  Nadia Ghisalberti

                  Assessore Cultura Comune di Bergamo

                   

                  Laura Castelletti

                  Sindaca di Brescia (da confermare)

                   

                  Gianluca Iodice

                  Presidente RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamasca

                   

                  Cristina Gioia

                  Presidente Comitato Esecutivo Regionale AIB Lombardia

                  _____11:30 – 12:30

                  Il futuro è qui

                  La crescita delle biblioteche italiane attraverso i progetti di cooperazione

                  Dialogo con:

                  Alessandro Agustoni

                  Direttore di CuBi (MB)

                   

                  Giacinto Gaetano

                  Direttore del Sistema Bibliotecario Lametino (CZ)

                   

                  Marco Gussago

                  Provincia di Brescia (da confermare)

                   

                  Pieraldo Lietti

                  Direttore di CSBNO (MI)

                   

                  Coordina:

                  Gianni Stefanini

                  Direttore Rete delle Reti

                   

                  _____12:30 – 13:30

                  Ignite Talk

                  Intervento di Telmo Pievani

                  Professore Ordinario di Filosofia della Biologia – Università di Padova

                  “Il libro accanto a quello che stavi cercando: innovare nella biblioteca di Babele”

                  Laura Boni

                  Sistema Bibliotecario Urbano di Bergamo

                  “Inclusività in azione: biblioteche al servizio della comunità”

                  Davide Bassi

                  Sistema Bibliotecario Mantovano

                  “Casa del lettore: una comunità digitale inclusiva per l’esperienza della biblioteca”

                  Lorenzo Gobbo

                  Biblioteche dell’Università della Svizzera Italiana (CH – Lugano) “Gesnet, modello di rete decentralizzata per l’accesso permanente al patrimonio culturale digitale”

                  Laura Campopiano

                  Biblioteca Comunale di Gianico (BS)

                  “Digital library come supporto e promozione culturale. Il caso de La Funsciù di Gianico (BS)”

                  Rosaria Capillo

                  Associazione Fiore del deserto – Palermo

                  “La Biblioteca Il fiore del deserto: terapia di comunità e cultura di inclusione”

                  Chiara Di Carlo

                  Rete Bibliotecaria Bergamasca

                  “Biblioteche innovative per comunità digitali: DigEducati”

                  Daniela Mena

                  Associazione L’Impronta/Microeditoria e Centro per il libro e la lettura (BS)

                  “Mappa Letteraria: cerca il luogo trova i libri”

                   

                  _____Biblioteche di confine

                  Angelo Carchidi– Biblioteca di Rosarno (RC)

                  _____13:30 – 14:30 Pausa lavori

                   

                   

                  14:30 – 16:00

                  Ignite Talk

                  Intervento di Alessandro Bollo

                  Presidente Officina della Scrittura

                  “Cultura Reloaded. Speranze, comportamenti e dilemmi per agire il cambiamento senza subirlo (troppo)”

                   

                  Stefania Romagnoli

                  Comune di Maiolati Spontini – Biblioteca La Fornace (AN)

                  “Bookbox: diversità, equità, inclusione e…divertimento”

                  Maria Stella Rasetti

                  Dirigente Biblioteca San Giorgio di Pistoia

                  “LIBRIDA, una casa comune ibrida per i protagonisti della filiera del libro a Pistoia”

                  Giancarlo Zoccheddu

                  Centro servizi culturali Macomer (NU)

                  “Elaborare una nuova strategia culturale. When in trouble, go big”

                  Damiano Orru

                  Università Tor Vergata Roma

                  “BiblioVerifica per alfabetizzare i cittadini contro le nuove forme della disinformazione”

                  Gianluca Iodice

                  Presidente RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamasca “Produzioni ininterrotte – Itinerari fra cultura materiale e immateriale”

                  Fabio Fornasari

                  Biblioteca SalaborsaLab (BO)

                  “Fare luogo – vincitore premio 2023 Maria Abenante AIB”

                  Roberto Sasso

                  Comune di Orvieto, Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”

                  “Biblio on Bike service”

                  Francesco Serafini

                  Sistema Bibliotecario Urbano del Comune di Pavia

                  “BiblioInsieme, un percorso di coprogettazione per la riapertura e l’animazione delle biblioteche di quartiere di Pavia”

                  Marianna Montesano

                  Istituzione Biblioteche di Roma

                  “Prestito Interbibliotecario Metropolitano: una rete che cresce”

                   

                   

                   

                  _____Biblioteche di confine

                  Ciro Corona– Biblioteca di Scampia (NA)

                  _____16:00 – 17:00

                  David Lankes

                  Virginia and Charles Bowden Professor of Libriarianship University of Texas

                  intervistato da Anna Maria Tammaro

                  Editor in Chief – Digital Library Perspectives

                  Intervento video

                   

                  _____17:00 – 18:15

                  L’innovazione sociale

                  Antonio Damasco

                  Rete Italiana di Cultura Popolare

                  “Le portinerie di comunità”

                  Lorenza Salati e Giulio Focardi

                  Osun WES

                  “Multifactory e rigenerazione urbana”

                   

                  Coordina:

                  Chiara Bartolozzi

                  Fondazione Cariplo

                   

                  _____18:15 – 18:30 Le aziende per la cooperazione

                  Giulio Blasi

                  MLOL

                  “Perché i numeri sul digitale in biblioteca in Italia (e quasi ovunque in Europa) sono un problema”

                  Paola Piretta

                  Sales Director – EBSCO

                  “Un’esperienza di ricerca intuitiva su contenuti di qualità grazie a EBSCO Explora”


                   

                  _____18:30 – 20:00

                  Dialogo con gli Amministratori sul ruolo delle biblioteche per l’innovazione e lo sviluppo delle comunità

                   

                  Intervento introduttivo di

                  Stefano Rinaldi

                  Coordinatore Rete delle Reti

                  “Le ragioni e le aspettative delle biblioteche”

                  Enzo Borio

                  Vicepresidente nazionale AIB

                  “Le ragioni e le aspettative dei bibliotecari”

                   

                  Ne discutono:

                  Giuseppe De Righi

                  Presidente Rete delle Reti

                  Giorgio Gori

                  Sindaco di Bergamo (da confermare)

                  Laura Castelletti

                  Sindaca di Brescia (da confermare)

                  Nadia Ghisalberti

                  Assessore Cultura Comune di Bergamo

                  Mauro Felicori

                  Assessore Cultura e Paesaggio Regione Emilia-Romagna

                  Andrea Cancellato

                  Presidente Federculture

                  Giuseppe Vitiello

                  Direttore di EBLIDA

                  Giuseppe Guerini

                  Vicepresidente Fondazione Comunità Bergamasca

                   

                  Coordina:

                  Luca Dal Pozzolo

                  Fondazione Fitzcarraldo

                   

                  _____21:00 A cena con gli amministratori Amministratori e bibliotecari a cena insieme al bistrot del Daste – prenotazione obbligatoria al desk accoglienza

                   

                  _____in alternativa:

                  Visita guidata alla città alta di Bergamo

                  Prenotazione obbligatoria al desk accoglienza

                   

                  __________Sabato 16 settembre

                   

                   

                  9:30

                  Apertura della visita agli stand

                   

                  _____10:00 – 11:30

                   

                  Presentazione progetto “The Europe Challenge”

                  European Cultural Foundation

                  Intervento introduttivo:

                  Vivian Paulissen

                  Head of Programmes European Cultural Foundation

                   

                  Rosita Forastiere

                  Patto Locale per la Lettura del Lagonegrese (PZ)

                  “Once there will be”

                   

                  _____Francesco Peggi

                  Multiplo di Cavriago (RE)

                  “Building digital skills to challenge fake news.”

                   

                  Daniela Sauer

                  ICCROM Roma

                  “Heritage Talks”

                   

                  (da definire)

                  Tdfmediterranea Lecce

                  “Fighting discrimination with books”

                   

                  Matilde Antonelli

                  Biblioteca Concesio (BS)

                  “Repairing our planet togheter, one object at a time”

                   

                  Monica Porasso

                  Biblioteca Dogliani (CN)

                  “A night at the library, engaging young people”

                  Liù Palmieri

                  Biblioteche Comunali di Milano

                  “The library escape”

                   

                  Giuseppina Rossi

                  Biblioteca delle Oblate Firenze

                  “Unlocking new opportunities for prisoners.”

                   

                  Dario SetteGiuseppe Creanza

                  Agorateca del Mediterraneo Altamura (BA)

                  “Library of things”

                   

                  Conclusioni:

                  Chiara Bartolozzi

                  Fondazione Cariplo

                  “Il sostegno di Fondazione Cariplo a Europe Challenge”

                   

                  _____11:45 – 13:00

                  Dialogo con le città sul ruolo delle biblioteche nei processi di rigenerazione urbana

                   

                  _____Coordina:

                  Quirino Briganti

                  Vicepresidente Associazione rete delle Reti

                   

                  Partecipano:

                  Stefano Parise

                  Direttore Area Biblioteche del Comune di Milano

                   

                  Cecilia Cognigni

                  Dirigente Biblioteche Torino

                   

                  Maria Rosaria Senofonte

                  Direttrice Istituzione Biblioteche di Roma

                   

                  Laura Boni

                  Responsabile del Sistema Bibliotecario Urbano di Bergamo

                   

                  Ennio Ferraglio

                  Responsabile del Sistema Bibliotecario Urbano di Brescia

                   

                  _____

                  13:00 – 14:00 Pausa lavori

                   

                  _____14:00 – 15:30

                  Ignite Talk

                  Intervento di Adama Sanneh

                  CEO Fondazione Moleskine

                  “Conversazione sulla Creatività”

                   

                  intervistato da:

                  Maura Gallotti

                  Advisor Rete delle Reti

                  “Lib(e)riamoci. Spazi culturali contro la violenza sulle donne”

                   

                  Francesco Caligaris

                  Laboratori Bibliosociali

                  “Dimensione “bibliosociale”: abbiamo solo scherzato?”

                   

                  Elisabetta Bovero

                  Comune di Cesena

                  “Quante biblioteche servono a Cesena? Il progetto ConTeSto: dalla Malatestiana alla rete bibliotecaria cittadina”

                   

                  Maria Teresa Alessio

                  Biblioteche di Rivalta (TO)

                  “Legi kaj partopreni: Leggi e partecipa. Stregatto di letture con le scuole”

                   

                  Viviana Cappellaro

                  Biblioteca Romano di Ezzelino (VI)

                  “Lassù è casa mia – Premio Abenante AIB”

                   

                  Selena Perotto

                  Sistema Bibliotecario del Vittoriese (TV)

                  “Giovani lettori mettono radici: Foresta di libri”

                   

                  Gherardo Bortolotti

                  Coprogettazione Comune di Brescia e Coop la Rete

                  “UAU, la biblioteca per giovani adulti”

                   

                  Lorenz Klopfenstein

                  Università di Urbino

                  “WOM in biblioteca”

                  Antonella Fallerini, Valentina Rovacchi, Elisabetta Tamburini

                  Sapienza Università di Roma

                   

                  _____Biblioteche di confine

                  Giuliana ZaffutoGabriele Mercadante

                  booq bibliofficina di quartiere Palermo

                   

                  _____15:30 – 16:30

                  I servizi dei Sistemi bibliotecari e il ruolo delle Regioni

                  Ne discutono:

                  Olimpia Bartolucci

                  Servizio Valorizzazione risorse culturali. Musei, archivi e biblioteche Regione Umbria

                   

                  Claudio Leombroni

                  Direttore area biblioteche e archivi – Regione Emilia Romagna

                   

                  Gianni Stefanini

                  Direttore Rete delle Reti

                   

                  Coordina:

                  Claudio Gamba

                  già Dirigente Struttura Patrimonio culturale materiale e immateriale presso Regione Lombardia e Presidente Commissione Attestazioni AIB

                   

                  _____16:30 – 17:30

                  La casa di tutti. Città e biblioteche

                  Dialogo con:

                  Antonella Agnoli

                  Scrittrice e consulente bibliotecaria

                   

                  Ne discutono con l’autrice:

                  Claudio Calvaresi

                  Partner di Avanzi – Sostenibilità per azioni – Milano

                   

                  Stefano Rinaldi

                  Coordinatore della Rete delle Reti

                   

                  _____17:30 – 18:00

                  Il futuro delle biblioteche in rete

                  Chiusura dei lavori

                   

                  Giuseppe de Righi

                  Presidente della Rete delle Reti

                   

                  Quirino Briganti

                  Vicepresidente della Rete delle Reti

                   

                  Giacinto Gaetano Franco Orsola Maria Antonia Triulzi

                  Consiglieri della Rete delle Reti

                   

                  _______________Spettacoli

                  Sabato 16 settembre

                  18:00 – 20:00

                  Incipit Offresi

                  Giocati la possibilità di diventare scrittore

                  Ideato e promosso dalla Fondazione ECM -Biblioteca Archimede di Settimo Torinese

                   

                  C’è forse qualcuno, fra gli appassionati della lettura, che non è mai stato sfiorato dall’idea di scrivere un libro? In quanti, invece, pur avendo già addirittura una propria opera chiusa in un cassetto, non hanno mai avuto l’occasione o il coraggio di proporla a un editore?

                  Ospite d’onore: Christian Hill Info: http://www.incipitoffresi.it/

                   

                  _____21:00

                  Colazione da Tiffany

                  A cura di Festival Fiato ai Libri

                   

                  Voce narrante: Maria Pilar Pérez Aspa Batteria: Maurizio Fogazzi

                  Chitarra: Giorgio Khawam Basso: Gianmario Longaretti Voce cantante: Linda Severino

                   

                  Capita che un film valorizzi un libro, ma capita anche il contrario: che lo snaturi. Colazione da Tiffany è un libro che parla di scrittura, di uno scrittore che scrive un libro, e ha come protagonista un’attrice mancata, un’eterna bambina, sessualmente fluida, testarda, autoindulgente e selvatica. Il tentativo di questa lettura è quello di rivelare un testo irriverente e presentarlo nella sua scomodità.

                   

                  Info: https://fiatoailibri.it/spettacoli/colazione-da-tiffany/

                   

                  _______________Espositori – Progetti

                  1. Biblioteca “Giovanni Treccani degli Alfieri”

                  Montichiari (BS) Coding your book! Referente: Lara Favalli

                   

                  1. Biblioteca di Filosofia – Università degli Studi di Milano

                  Alla scoperta della filosofia: un laboratorio con i bambini e le bambine in una biblioteca accademica

                  Referenti: Caterina Fortarezza e Luana Varalta

                   

                  1. Biblioteca Scuola IMT Alti Studi Lucca

                  L’università “va in città”. Raccontare la ricerca con libri, giochi e attualità

                  Referente: Caterina Misuraca

                   

                  1. Biblioteca Biomedica Azienda Ospedaliera “SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo”

                  Alessandria

                  Public Health Literacy: una partnership tra Biblioteca Biomedica di Alessandria e Wikimedia

                  Referente: Federica Viazzi

                   

                  1. Sistema Bibliotecario di Ateneo – Università degli Studi di Padova

                  Molti mondi: alla scoperta della galassia Biblioteca. Un InfoPass per il PCTO in biblioteca

                  Referente: Natalia De Lorenzo e Patrizia Pupa

                  1. Biblioteche comunali di Scandicci, Lastra a Signa

                  TAM TAM La cultura che ti muove, un progetto di EDA Servizi Impresa Sociale con le Biblioteche Comunali di Scandicci e Lastra a Signa (FI)

                  Referente: Francesca Caderni

                   

                  1. Rete Bibliotecaria Mantovana

                  I 6 gradi della lettura (leggo, conosco, confronto, cresco, interrogo, ne ho bisogno [repeat])

                  Referente: Davide Bassi e Sara Calciolari

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Tortonese viaggiAMO con I LIBRI Referente: Cinzia Rescia

                   

                  1. MAB (Coordinamento Musei, Archivi e Biblioteche) Marche Storie da musei, archivi e biblioteche: gli utenti raccontano gli istituti culturali

                  Referente: Silvia Seracini

                   

                  1. Tilane

                  DO YOU SPEAK PODCAST?

                  Referente: Patrizia Galimberti

                   

                  1. SBAM Nord-Ovest

                  LA BIBLIOTECA CHE NON MI ASPETTO:

                  Letto a letto La notte dei pupazzi

                  Referente: Sabrina Vigna

                   

                  1. CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo (ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest)

                  Referente: Pieraldo Lietti

                   

                  1. RBBG – Rete Bibliotecaria Bergamasca Produzioni Ininterrotte + DigEducati Referente: Chiara Di Carlo
                  2. SBAM Nord-Est

                  Sapere Digitale e altri percorsi del digitale in biblioteca

                  Referente: Augusta Giovannoli

                   

                  1. BPA Biblioteche Padovane Associate

                  Knowledge Management System di rete

                  + M@MBO Makerspace @lla Mia Biblioteca Open

                  Referente: Daniele Ronzoni

                   

                  1. Rete Biblioteche Vicentine

                  EMOZIONI E STORIE SENZA ETA’: “Lassù è casa mia”

                  Referente: Viviana Cappellaro

                   

                  1. Università di Urbino

                  WOM – Worth One Minute: La piattaforma che premia il valore sociale delle azioni quotidiane

                  + CodyMaze: Il labirinto virtuale del coding

                  Referente: Adele Pretelli

                   

                  1. Università di Torino – Politecnico di Torino – Comune di Torino

                  La promozione della lettura verso il futuro

                  Referente: Greta Vallero

                   

                  1. CuBi + CSBNO + RBBG + Provincia di Brescia

                  La piattaforma CoseDaFare

                  Referente: Luciano Barrilà

                   

                  1. Biblioteca Civica “Federico Talami” di Abano Terme

                  2030 Escape from the library

                  Referente: Daniele Ronzoni

                   

                  Nella galleria esterna dello spazio DASTE:

                  • Proiezione a ciclo continuo dei cortometraggi del concorso “A Corto di Libri” promosso da AIB – Associazione Italiana Biblioteche.
                  • “Cosa ne penso di BIC, come lo migliorerei” – Parete per i pensieri liberi su BIC

                   

                   

                  _______________Rete delle Reti Sistemi aderenti

                  1. Sistema Bibliotecario Lametino

                  Referente: Giacinto Gaetano

                   

                  1. Consorzio SCR Sistema Castelli Romani

                  Referente: Giacomo Tortorici

                   

                  1. Sistema Territoriale Biblioteche dei Monti Lepini

                  Referente: Fabrizio Di Sauro

                   

                  1. CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo (ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest)

                  Referente: Pieraldo Lietti

                   

                  1. SBAM – Nord Est (Settimo Torinese)

                  Referente: Franco Orsola

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino

                  Referente: Iefke J. Van Kampen e Silvia Zanini

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Seriate Laghi (RBBG)

                  Referente: Stefano Rinaldi

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Valsusa

                  Referente: Diomira Fortunato

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Tortonese

                  Referente: Cinzia Rescia

                   

                  1. REDOP – Rete documentaria Provincia di Pistoia

                  Referente: Maria Stella Rasetti

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Urbano di Bergamo

                  Referente: Laura Boni

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Intercomunale dell’area di Dalmine (RBBG)

                  Referente: Marco Azzerboni

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Urbano Comune di Pavia

                  Referente: Francesco Serafini

                   

                  1. SBAM – Ovest (TO)

                  Referente: Monica Monasterolo

                   

                  1. SBAM – Sud Est (TO)

                  Referente: Silvia Basso

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Valle Seriana (RBBG)

                  Referente: Alessandra Mastrangelo

                   

                  1. SBAM – Nord Ovest (TO)

                  Referente: Sabrina Vigna

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Monti Prenestini

                   

                  1. SBAM – Est (TO)

                  Referente: Serena Sonvilla

                   

                  1. Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali di Roma

                  Referente: Mariarosaria Senofonte e Corrado Di Tillio

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Nord Est Milano

                  Referente: Franco Perini

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Bassa Bergamasca (RBBG)

                  Referente: Daniela Nisoli

                   

                  1. Rete Bibliotecaria Mantovana

                  Referente: Davide Bassi

                   

                  1. Sistema Bibliotecario Urbano di Cesena

                  Referente: Elisabetta Bovero

                   

                  _______________Progetto “Sense of Belonging – The Europe Challenge”

                  European Cultural Foundation

                  _____Biblioteche italiane selezionate

                   

                  1. Biblioteca “Luigi Einaudi” – Dogliani (CN)

                  Referente: Monica Porasso

                   

                  1. Biblioteche Comunali Milano

                  Referente: Liù Palmieri

                   

                  1. ICCROM – Roma

                  Referente: Daniela Sauer

                   

                  1. Biblioteca Comunale di Concesio (BS)

                  Referente: Matilde Antonelli

                   

                  1. Multiplo Centro Culturale – Cavriago (RE)

                  Referente: Francesco Peggi

                   

                  1. Biblioteca Canova Isolotto – Firenze

                  Referente: Giuseppina Rossi

                   

                  1. Bibliomediateca “G. Racioppi” – Moliterno (PZ)

                  Referente: Rosita Forestiere

                   

                  1. Agorateca – Altamura (BA)

                  Referente: Dario Sette e Giuseppe Creanza

                   

                  1. Tdfmediterranea – Lecce

                  Referente: da definire

                   

                  BIC – BIBLIOTECHE INNOVAZIONE COMUNITÀ

                   

                  DASTE

                  Via Daste e Spalenga, 13/15, 24125 Bergamo

                  Rete delle Reti

                    Via dei Prefetti, 41 00186 Roma 

                    E-mail: info@retedellereti.org

                    Telefono: 06 56547373

                    http://www.retedellereti.org

                  DASTEmaps Via Daste e Spalenga, 13/15, 24125 Bergamo

                  SCARICA QUI IL PROGRAMMA



                  BIC 2023

                  https://www.retedellereti.org

                  https://www.retedellereti.org/programma-bic

                  EVENTI: #biblioVerifica CHATBOT #olympics 2023

                  La sesta edizione delle “BiblioVerifica Olympics” e’ dedicata alla memoria di PIERO ANGELA, nel primo anniversario della scomparsa 13/08/2022

                  “La nuova rivoluzione tecnologica, quella digitale, ha qualcosa di diverso rispetto alle precedenti: è arrivata molto velocemente e richiede un adeguamento rapido. Le innovazioni che in continuazione stanno nascendo richiedono una altrettanto veloce capacità di apprendimento e di adattamento. Anche perché, per funzionare, le nuove tecnologie hanno sempre bisogno di uomini e di donne che le sappiano non solo utilizzare, ma anche inventare e gestire”

                  Piero Angela, prefazione al libro “Intelligenza artificiale. Cos’è davvero, come funziona, che effetti avrà”, Bollati Boringhieri, 2020.


                  Come funziona l’intelligenza artificiale? – Noos – L’avventura della conoscenza 20/07/2023



                  prima di giocare consulta

                  il SYLLABUS 2023 CHAT BOT OLYMPICS

                  11

                  per partecipare hai 18 minuti per rispondere a 15 quiz tra i 100 del syllabus

                  tempo scaduto, grazie per aver partecipato


                  CHAT BOT Olympics Biblioverifica: giochiamo contro la disinformazione

                  Quiz di autovalutazione per promuovere contenuti contro la disinformazione sull’intelligenza artificiale applicata ai chat bot. Test in 15 quiz per chiunque (maggiorenne) voglia provare gratuitamente le sue capacità di saper distinguere le notizie false, le prassi di verifica, i tutorial GPT (Generative Pre-trained Transformer), gli strumenti WEBINT (web intelligence) e debunking.

                  The number of attempts remaining is 4

                  1 / 15

                  Diffidare di risposte troppo semplici o schematiche a questioni complesse, e di affermazioni non supportate da prove o riferimenti.

                  2 / 15

                  Non considerare le risposte del chatbot come definitive, ma come spunti di ricerca da approfondire personalmente.

                  3 / 15

                  I chat bot non hanno personalità o emozioni.

                  4 / 15

                  Per individuare le informazioni sbagliate e fuorvianti, ponetevi la domanda: DA DOVE VIENE?

                  5 / 15

                  I chat bot sono sempre affidabili e veritieri.

                  6 / 15

                  Educazione all'Information Literacy: Il chat bot può svolgere un ruolo nell'educare gli utenti sull'alfabetizzazione dell'informazione.

                  7 / 15

                  I chat bot sono tutti uguali e hanno le stesse funzionalità.

                  8 / 15

                  I robot dotati di intelligenza artificiale siano in grado di ragionare come gli esseri umani.

                  9 / 15

                  I chat bot possono sostituire gli esseri umani in tutti i settori e le attività.

                  10 / 15

                  verificare tramite post e guide EDMO european digital media observatory

                  11 / 15

                  verifica di immagini e video nella lotta alla disinformazione con YouTube Data Viewer https://citizenevidence.amnestyusa.org/

                  12 / 15

                  I chatbot non possono essere usati per manipolare le persone.

                  13 / 15

                  Un robot non può recare danno all’umanità o, per sua inazione, permettere che l’umanità possa essere danneggiata.

                  14 / 15

                  CHATBOT come GUIDE ON THE SIDE? IA agisce come guida per navigare in spazi fisici e concettuali

                  15 / 15

                  DIFFIDA DI UNA NOTIZIA QUANDO: L'AUTORE NON È AFFIDABILE

                  per avere il report via mail e entrare in classifica indica nominativo e posta elettronica


                  BiblioVerifica chat bot #olympics 2023

                  Dopo il successo delle “BiblioVerifica Italy Olympics 2018“, delle “BiblioVerifica Sustainability Olympics 2019“, delle “BiblioVerifica Open Science Olympics 2020 e delle “INFODEMIC Olympics 2021 “, delle WarDataset #olympics 2022,

                  lanciamo le CHAT BOT Olympics 2023, per promuovere contenuti contro la disinformazione sull’intelligenza artificiale applicata ai chat bot con 15 quiz per chiunque (maggiorenne) voglia provare gratuitamente le sue capacità di saper distinguere le notizie false, le prassi di verifica, i tutorial GPT (Generative Pre-trained Transformer), gli strumenti WEBINT (web intelligence).


                  PRASSI DI VERIFICA:

                  TUTORIAL GPT

                  STRUMENTI WEB INTELLIGENCE (WEBINT)



                   

                  SYLLABUS 2023 CHAT BOT OLYMPICS


                  partecipazione aperta e gratuita per tutti i cittadini maggiorenni dal 15 agosto al 20 settembre


                  GRADUATORIA PROVVISORIA

                  1. MP
                    28 punti, 20 esatte: 67% in 4 min. 4 sec.

                  2. Annalisa Bardelli
                    26 punti, 26 esatte: 86% in 2 min. 5 sec.

                  3. Domenico A. Dal Cengio
                    26 punti, 26 esatte: 86% in 3 min. 33 sec.

                  4. marta
                    24 punti, 24 esatte: 80% in 6 min. 34 sec.

                  5. federica
                    22 punti, 22 esatte: 73% in 2 min. 43 sec.

                  6. MSq
                    14 punti, 14 esatte: 47% in 5 min. 20 sec.

                  7. Elvira
                    8 punti, 8 esatte: 53% in 5 min. 44 sec.


                   

                  ENGLISH VERSION

                  ENGLISH VERSION



                   

                  – NON chiediamo pagamenti di alcun tipo
                  – NON divulghiamo dati personali o di contatto
                  – NON offriamo premi in denaro o buoni acquisto

                  info
                  biblioVerifica@torvergataeconomia.it
                  Chat Facebook Messenger
                  http://www.meetup.com/it-IT/BiblioVerifica/
                  Evento Facebook


                  UNESCO Guida all’intelligenza artificiale generativa per l’istruzione e la ricerca



                  UNESCO #chatGPT a intelligenza artificiale nell’istruzione superiore – Guida per iniziare



                   

                  BiblioVerifica OLYMPICS, giochiamo contro la disinformazione
                  SECONDO CLASSIFICATO (parimerito con altri 2 progetti)
                  premio Maria Antonietta Abenante 2021


                  Non c’è dubbio che la disinformazione, in parte dovuta alla incapacità degli utenti del web di impostare correttamente le proprie ricerche, ma ancor più per la strategia perseguita da un gran numero di soggetti riconducibili ad ideologie politiche, religiose, filosofiche, scientifiche (o sarebbe meglio dire pseudoscientifiche) assai variegate, abbia rappresentato negli anni un pericoloso ostacolo alla capacità dei singoli di valutare consapevolmente i contenuti del web e di utilizzare le informazioni nel modo più corretto per orientare le proprie scelte.

                  Se l’ambito di applicazione del progetto BiblioVerifica OLYMPICS presentato da Damiano Orru’ per conto della Biblioteca “Vilfredo Pareto” dell’Università di Tor Vergata di Roma non è particolarmente innovativo, certamente lo è il modo in cui si adopera a stimolare negli utenti un atteggiamento di piena consapevolezza, fornendo loro gli strumenti logici e documentali per combattere il fenomeno. In questo senso le finalità del progetto rientrano nella dimensione dell’inclusione espressamente richiesta dal bando del Premio intitolato a Maria Antonietta Abenante.

                  https://www.aib.it/attivita/premio-maria-a-abenante/2021/96241-premio-abenante-2021-verbale-vincitori/
                  BiblioVerifica propone, infatti, a tutti i cittadini una piattaforma di “autovalutazione informatizzata” su temi che nel corso degli anni (dal 2018 ad oggi) sono stati di scottante attualità. Tale autovalutazione prende forma di un gioco-competizione nel corso del quale qualunque partecipante può cimentarsi nel rispondere in un tempo definito ad una serie di quiz, ricevendo al termine in tempo reale un feedback via blog e via email. La descrizione dei contenuti su cui vertono i 100 quiz è disponibile e scaricabile per consentire di riscontrare la validità delle risposte e di conoscere le fonti per ciascun quiz.
                  Ricorrere al gaming per combattere la disinformazione tramite l’information literacy, la media literacy e la data literacy è senz’altro un’idea originale e convincente, come dimostra il numero crescente di partecipanti che annualmente la piattaforma WordPress registra. Si è infatti passati dai 1.044 tentativi di risposta nel 2018 ai 21.609 tentativi del 2020 (per il 2021 le statistiche si fermano ai primi 20 giorni di competizione).
                  Nel corso degli anni BiblioVerifica è stato presentato in numerose occasioni pubbliche e descritto in articoli apparsi su autorevoli riviste. Infine, BiblioVerifica promuove una pratica di ricerca di dati e informazioni che applica le indicazioni del Manifesto “How to Spot Fake News” promosso dall’IFLA per agevolare l’accesso all’informazione responsabile attraverso la condivisione di strategie di verifica, di strumenti di ricerca e di fonti attendibili a livello nazionale e internazionale.


                  presentazione PDF:
                  biblioverifica Olympics

                  EVENTI: #biblioVerifica alla Festa dei trent’anni de L’agone 24 giugno ore 16.00 Manziana

                  Festa dei trent’anni de L’agone


                  INFO

                  https://www.lagone.it/2023/06/19/verso-la-festa-dei-trentanni-de-lagone/

                  biblioVerifica sabato 24 giugno 2023 (PDF)

                  presso i locali della ex-Motosi, Via Lazio 1, Manziana. Mappa: https://goo.gl/maps/dkeTtdLpxkP5WZXw7



                  Sabato 24 giugno – Programma

                  14,00 Apertura al pubblico.
                  15,00 Presentazione dei libri di alcuni degli autori che ci sono stati vicini in questi anni e che saranno felici di commentare e scrivere una dedica sulle copie della loro opera.
                  Moderatrici, Marzia Onorato e Monica Sala, L’agone nuovo
                  AUTORI: Dianella Viola: Il sogno e la creatività
                  Vespina Fortuna Ledda: Pietre
                  Anna Maria Onelli: Saper leggere e scrivere non basta
                  Amedeo Lanucara: Quando la CIA rapì Moro
                  Pasquale Amantea: Lampi di spirito

                  16,00 L’agone nuovo compie trent’anni…. e non li dimostra, passato, presente e futuro. Discutiamone insieme.

                  Giovanni Furgiuele, Presidente e motore perpetuo dell’Associazione “L’agone nuovo”


                  1. Cambiamenti Climatici. Aumento della temperatura media, siccità e alluvioni, quale futuro per il nostro
                  territorio?

                  Ragioniamo su: la difesa del Lago di Bracciano e la compatibilità delle azioni necessarie allo
                  sviluppo di una sua possibile vocazione turistico/naturalistica. “Nessuno si salva da solo”, siamo tutti coinvolti, cittadini e istituzioni devono fare la loro parte.
                  Oggi come ieri, l’associazione L’agone nuovo, luogo di discussione e progettazione di una rete tra associazioni, cittadini e istituzioni.

                  Ne parliamo con: R. Ferraro, (Consigliere Roma Capitale, Transizione ecologica, Ambiente ), E. Panunzi
                  (Consigliere Regione Lazio, Pres. III commiss., v.Pres. X commiss. ),E. Minnucci (Regione Lazio), D. Torquati (XV
                  Municipio), C. Maciucchi (Trevignano R.), M. Crocicchi (Bracciano), A. Telloni (Manziana), A. Pizzigallo
                  (Anguillara S.), A. Bettarelli (Canale M.), E. Rallo (Oriolo R.), T.Pesci (Vejano), Comune Ladispoli e Cerveteri,
                  Rappresentante del Consorzio di Navigazione.
                  Moderatori – Salvatore Scaglione, Claudia Soccorsi “L’agone nuovo”


                  2. L’impegno negli anni dell’associazione L’agone nuovo nelle scuole. Obiettivi raggiunti e futuri.
                  Insieme alla diminuzione del numero dei cittadini italiani e alla difficoltà crescente ad accoglierne di nuovi, diminuisce per forza di cose anche la popolazione scolastica. Il riferimento culturale di una generazione si forma tra i banchi, nelle famiglie e in un altro soggetto che abbiamo difficoltà a comprendere: la rete.

                  Ne parliamo con:
                  Dirigenti scolastici: R. Agresti (I.C. C. Melone- Ladispoli); L. Lolli (D.S.Liceo I. Vian- Bracciano); S. Chimenti (D.S.
                  I.I.S. L.Paciolo – Bracciano), L.Dutto (I.T.P. Salvo D’Acquisto – Bracciano), rappresentante del Parco Naturale
                  Bracciano e Martignano, C.Matranga (Direttrice Generale ASL RM4).
                  Moderatori – Gianluca Di Pietrantonio, Claudio Colantuono


                  3. L’Informazione, una delle vocazioni primarie dell’associazione L’agone nuovo. Come si declina nell’era dei social media. Il nostro sviluppo culturale ha seguito di pari passo quello della rete e delle sue applicazioni? Lo spirito critico e il “buon senso” possono essere coltivati e insegnati? Come ci si “attrezza” contro le fake news?

                  Ne parliamo con:
                  Damiano ORRU’, bibliotecario e bibliovolontario per BiblioVerifica
                  Fabio Marricchi, giornalista e scrittore
                  Claudio Zamarion, responsabile de “Angelika Vision”
                  Moderatori – Monica Sala, Massimiliano Morelli

                  A conclusione ci sarà un breve intervento delle Associazioni Antica Clodiae e Romanitas.

                  Moderatrice – Claudia Reale, Ludovica Di Pietrantonio


                  Dalle 17,30: Mercatino dell’artigianato e prodotti tipici
                  Istallazione fotografica con corner per foto artistiche live
                  Esposizione di opere pittoriche e fotografiche.
                  Degustazione vini dell’Associazione FISAR.


                  20,00 Apertura stand gastronomico



                  21,00 Musica, danze coreografiche e danze orientali dal vivo, Angelo, giovane e bravissimo artista romano.
                  Generazione Musica
                  The Over
                  Laboratorio musicale Liceo Vian, a cura dell’associazione “Fabrica Harmonica”
                  Le esibizioni delle “band” saranno intervallate dalle performance della scuola
                  “Infinity Dance”
                  Le danze orientali saranno a cura della Bhumika Dance Company


                  L’ Associazione L’agone nuovo compie trent’ anni, un traguardo importante, un lasso di tempo nel quale molte cose sono cambiate, ma non lo spirito che ha animato e anima ancora la comunità che via via si è alternata negli anni a contribuire alla vita di questa associazione. Una comunità di idee che si riconosce nella capacità che il progresso culturale ha di incidere su quello sociale come regolatore positivo dei rapporti tra noi esseri umani. La violenza di genere non avrebbe spazio nelle nostre cronache se non si fosse smarrito il rispetto e la curiosità per l’altro, chiunque esso sia, a qualunque genere appartenga e in qualunque luogo del pianeta Terra fosse nato. Così come non avrebbero senso le guerre a cui purtroppo dobbiamo assistere e che rappresentano il “male assoluto” della nostra Era. Le persone che formano l’ossatura della nostra Associazione si riconoscono in tutto ciò, formano la stessa comunità che si impegna per una scuola che formi non solo le menti dei nostri figli, ma anche le loro coscienze, che partecipa e promuove le battaglie per un’assistenza sanitaria a cui tutti i cittadini possano accedere liberamente, che si riconosce nel valore del rispetto per la natura e per l’ambiente che permette alla biologia su cui è basata la nostra vita di respirare, bere e mangiare.
                  Ogni cammino ha bisogno di riposo, cogliamo quindi la ricorrenza di questi trenta anni di vita per riflettere con la leggerezza del divertimento, parliamo di temi importanti bevendo del buon vino, mangiando del buon cibo e ascoltando della buona musica.


                  Sono invitati alla festa: L’arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, rappresentanti dell’Esercito Italiano, l’Aeronautica Militare, Protezione Civile del territorio, Guardie Zoofile, Polizie locali dei Comuni del comprensorio, Croce Rossa Italiana, USPT Uno Spazio Per Te (Progetto di sostegno psicologico), Lions Club Bracciano-Anguillara Sabazia Monti Sabatini.
                  Alla festa sono inoltre invitate tutte le associazioni del territorio in quanto il loro impegno è fondamentale per il nostro comprensorio e senza le quali l’associazione “L’agone nuovo” non potrebbe svolgere le proprie attività.
                  Il Consiglio di Amministrazione de “L’agone nuovo” ringrazia tutti coloro che vorranno partecipare alla festa della nostra Associazione.
                  Un ringraziamento particolare va al Presidente dell’Università Agraria, Alessandro Carucci, e a tutto il personale per la cortesia e la professionalità mostrate nel mettere a disposizione i locali della ex-MOTOSI di Manziana.

                  STRUMENTI: @unesco_iesalc traduzione italiana ufficiosa #chatGPT and #ArtificialIntelligence in higher education – Quick start #guide #unesco

                  TRADUZIONE CHAT GPT 3.5

                  dal sito UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/



                  Questa Guida Rapida introduce ChatGPT, uno strumento di Intelligenza Artificiale (IA) che ha conquistato il mondo, raggiungendo 100 milioni di utenti solo due mesi dopo il lancio. La Guida Rapida fornisce una panoramica su come funziona ChatGPT e spiega come può essere utilizzato nell’istruzione superiore. La Guida Rapida affronta alcune delle principali sfide ed implicazioni etiche dell’IA nell’istruzione superiore e offre passaggi pratici che le istituzioni di istruzione superiore possono intraprendere.

                  Questa Guida Rapida è stata pubblicata nell’aprile 2023. L’Intelligenza Artificiale (IA) è un campo in rapido sviluppo. Questa guida si basa su GPT-3.5, l’ultima versione gratuita di ChatGPT disponibile al momento della stesura. Oltre ai cambiamenti dinamici nella tecnologia, anche le implicazioni etiche di ChatGPT e altre forme di IA stanno avanzando rapidamente. Si consiglia ai lettori di controllare costantemente fonti affidabili per le ultime notizie e aggiornamenti.


                  Cosa è ChatGPT?

                  ChatGPT è un modello di linguaggio che consente alle persone di interagire con un computer in modo più naturale e conversazionale. GPT sta per “Generative Pre-trained Transformer” ed è il nome dato a una famiglia di modelli di linguaggio naturale sviluppati da Open Artificial Intelligence (AI). Questo è anche noto come una forma di AI generativa a causa della sua capacità di produrre risultati originali. ChatGPT utilizza l’elaborazione del linguaggio naturale per apprendere dai dati Internet, fornendo agli utenti risposte scritte basate sull’intelligenza artificiale a domande o prompt.

                  Questi modelli vengono addestrati su set di dati di testo per imparare a prevedere la prossima parola in una frase e, da ciò, generare un output coerente e convincente simile a quello umano in risposta a una domanda o affermazione. Nel caso di ChatGPT, sono stati forniti al sistema 570 GB di dati che rappresentano 300 miliardi di parole e ha circa 175 miliardi di parametri.

                  Possiamo pensare a ChatGPT come a un “robot informatico” con cui puoi parlare di qualsiasi cosa. L’uso è facilitato dalla sua interfaccia utente amichevole. ChatGPT può essere richiesto per dati, analisi e persino un’opinione. Tuttavia, l’algoritmo con cui funziona non assume una posizione definita, poiché la sua interpretazione si basa sull’analisi statistica di miliardi di testi su Internet.

                  Questa guida rapida è basata su GPT-3.5, l’ultima versione gratuita di ChatGPT disponibile al momento della scrittura. Si prevede che le versioni successive avranno più funzionalità, compresa la capacità di interpretare diversi tipi di dati e con capacità di scrittura più avanzate.

                  Abbiamo chiesto a ChatGPT di spiegare in 50 parole cosa sia. Ecco la sua risposta: ChatGPT è un grande modello di linguaggio sviluppato da OpenAI, basato sull’architettura GPT-3.5 Può generare testo simile a quello umano basandosi su prompt di input, rispondere a domande e svolgere una varietà di compiti di elaborazione del linguaggio naturale. stato addestrato su un enorme dataset di testo internet per imparare i modelli e le relazioni nel linguaggio.

                   

                  Iniziare con ChatGPT

                  Questa guida passo-passo è disponibile anche come tutorial video e come seminario su IESALC Campus. Per maggiori informazioni, visita https://campus.iesalc.unesco.org

                  Creare un account

                  1. In qualsiasi browser internet, vai su: https://chat.openai.com/
                  2. Crea un account:
                  3. Inserisci il tuo indirizzo email o connetti un account Google o Microsoft.
                  4. Crea una password (almeno 8 caratteri).
                  5. Controlla la tua casella di posta per un’email da OpenAI e clicca verificare il tuo indirizzo email.
                  6. Inserisci il tuo nome e cognome e la data di nascita.
                  7. Inserisci il tuo numero di telefono.
                  8. Inserisci il codice di verifica che ricevi tramite messaggio di testo. Nota che ChatGPT non è attualmente disponibile in tutti i paesi.

                  Usare ChatGPT

                  1. Una volta creato un account o effettuato l’accesso, inserisci la tua domanda o prompt nel campo “Invia un messaggio”.
                  2. La risposta verrà generata immediatamente, con le parole che appaiono rapidamente sullo schermo.
                  3. Considera di segnalare se la risposta è accettabile o no selezionando l’icona del pollice in su o del pollice in giù. Se selezioni un’icona, verrà visualizzata una finestra pop-up che ti chiederà di fornire commenti aggiuntivi (non obbligatori) prima di inviare il tuo feedback.
                  4. Clicca su “Rigenera risposta” per far rispondere ChatGPT alla stessa domanda di prima.
                  5. Considera di segnalare se hai trovato la risposta rivista migliore, uguale o peggiore.
                  6. Se generi più risposte, puoi scorrere tra di esse.
                  7. La chat viene salvata nel menu a sinistra. Puoi rinominare eliminare la chat.
                  8. Per avviare una nuova query, clicca su “Nuova chat” o scrivi in “Invia un messaggio” sotto qualsiasi query esistente.

                   

                  Considerazioni importanti quando si utilizza ChatGPT

                  Per ottenere risultati più pertinenti, fornisci a ChatGPT degli input su come desideri che risponda. Ad esempio:

                  Dimmi come funziona [aggiungi la query] in 50 parole.

                  Comportati come/Agisci come un responsabile dell’istruzione superiore. [Aggiungi la query]

                  Scrivi un saggio di quattro paragrafi

                   

                  Domande frequenti sull’accesso a ChatGPT.

                  Come posso trovarlo? Su https://chat.openai.com

                  Quali informazioni devo fornire per usarlo?

                  Per creare un account, è necessario utilizzare il proprio indirizzo email, numero di telefono, nome e data di nascita.

                  C’è un’app? No, ChatGPT è disponibile solo tramite un browser web utilizzando un dispositivo con accesso a internet.

                  È gratuito? Sì, c’è una versione gratuita. È in corso il rollout dell’opzione di aggiornamento a ChatGPT Plus per 20 dollari al mese.

                  Qual è la differenza tra la versione gratuita e quella a pagamento? Secondo OpenAI, i sottoscrittori di ChatGPT Plus hanno accesso prioritario alle ultime versioni, una maggiore affidabilità e velocità di risposta più veloci.

                  Posso fargli domande in qualsiasi lingua? ChatGPT funziona meglio in inglese a causa della quantità di informazioni disponibili, ma funziona anche in altre lingue, tra cui spagnolo, portoghese e francese. L’affidabilità delle risposte può variare a seconda della lingua.

                  Funziona in tutti i paesi? Funziona nella maggior parte dei luoghi, ma è bloccato o non disponibile in circa 30 paesi.

                  Funziona offline? No, è necessaria una connessione internet attiva per utilizzare ChatGPT.

                   

                  Se la tua richiesta non produce il risultato desiderato, prova a cambiare le parole chiave e ripeti la ricerca. A causa dell’elevata domanda, la versione gratuita di ChatGPT potrebbe non essere disponibile o funzionare molto lentamente. I dati utilizzati per addestrare le risposte di ChatGPT risalgono al 2021. Ciò significa che ChatGPT non ha conoscenza di nulla di ciò che è accaduto o stato creato dopo il 2021. Tuttavia, alcuni browser che integrano ChatGPT consentono di connettersi a informazioni più recenti. Non c’è modo per ChatGPT di verificare le informazioni che fornisce o valutarne l’affidabilità. Per verificare le circostanze in cui ChatGPT può essere utilizzato in sicurezza, segui questo diagramma a flusso:


                  FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/

                   


                  Intelligenza artificiale

                  ChatGPT si basa sull’apprendimento automatico, che attualmente è la tecnica più popolare nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI). Questa sezione riassume i diversi tipi di AI.

                  Un modo per comprendere l’AI è classificarla in base alle sue capacità: Intelligenza Artificiale Stretta (ANI) e Intelligenza Artificiale Generale (AGI). L’ANI, o AI debole, è il tipo di AI che è stato raggiunto finora. L’AGI, se mai raggiunta, sarebbe paragonabile all’intelligenza umana.

                  L’ANI ha due funzionalità principali: macchine reattive e memoria limitata. Le macchine reattive sono il tipo primario di AI che memorizzano ricordi o esperienze. Reagiscono unicamente a uno scenario attuale, poiché vengono insegnate una sola cosa o compito e raramente vengono applicate ad altri scenari. L’esempio più famoso di una macchina reattiva è il computer Deep Blue di IBM, che è stato in grado di giocare a scacchi e battere il grande maestro internazionale Garry Kasparov. La memoria limitata memorizza informazioni per un breve periodo e reagisce ad esse. Ad esempio, i veicoli autonomi o le auto a guida autonoma utilizzano le informazioni dell’ambiente circostante e prendono automaticamente decisioni come fermarsi o girare.

                  L’apprendimento automatico è attualmente la tecnica più popolare dell’ANI e ha fatto progressi significativi negli ultimi anni. Invece di essere programmati con regole per produrre risposte, i computer ricevono dati e le risposte attese dai dati stessi e, di conseguenza, producono regole identificando i modelli tra i due. ChatGPT si basa sull’apprendimento automatico.

                   

                  Altre tecniche di ANI includono la logica simbolica (anche chiamata motori di inferenza o modelli se-allora), i sistemi esperti e i grafi di conoscenza. La logica simbolica viene più comunemente applicata nei chatbot, che determinano la natura del problema dell’utente attraverso una serie di domande chiuse, a seguito delle quali il chatbot può indirizzare gli utenti a un agente umano. I grafi di conoscenza sono modi per collegare e spiegare concetti/dati diversi che non si basano sull’apprendimento automatico.

                  Figura 2: Schermata principale di ChatGPT


                  FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/

                   


                  Cos’è l’intelligenza artificiale (AI)?

                  Con lo sviluppo della tecnologia, si sviluppano anche i modi in cui la definiamo. Non esiste una definizione singola o fissa di AI, ma c’è un accordo comune che le macchine basate sull’AI “sono potenzialmente in grado di imitare o addirittura superare le capacità cognitive umane, incluse la percezione, l’interazione linguistica, il ragionamento e l’analisi, la risoluzione dei problemi e persino la creatività”. Commissione mondiale UNESCO sull’etica della conoscenza scientifica e della tecnologia (2019). Studio preliminare sull’etica dell’intelligenza artificiale. Disponibile su: https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000367823

                   

                  Esempio di logica simbolica: il chatbot Boti, fornito dalla città di Buenos Aires, Argentina. Boti lavora online e su WhatsApp.


                  FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/
                   


                  Applicazioni di ChatGPT nell’istruzione superiore

                  Sebbene sia ancora un recente sviluppo, ChatGPT è già stato ampiamente applicato in diverse funzioni dell’istruzione superiore. Questa sezione illustra alcuni possibili utilizzi di ChatGPT nell’insegnamento e nell’apprendimento, nella ricerca, nell’amministrazione e nell’interazione con la comunità.

                   

                  Esempio di un grafo di conoscenza: risultato dell’inserimento della query “UNESCO” in una ricerca su Google.

                   


                  FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/
                   


                   

                  Insegnamento e apprendimento

                  Grazie alla sua capacità di generare e valutare informazioni, ChatGPT può svolgere una serie di ruoli nei processi di insegnamento e apprendimento. Insieme ad altre forme di AI, ChatGPT potrebbe migliorare il processo e l’esperienza di apprendimento per gli studenti. Per fare ciò, ChatGPT può essere utilizzato come strumento autonomo o può essere integrato in altri sistemi e piattaforme utilizzate dagli Istituti di Istruzione Superiore (HEIs). ChatGPT può svolgere molte attività semplici o tecniche (ad esempio, ricerche di base, calcoli, correzione) e gli esempi delineati nella tabella mostrano come ChatGPT potrebbe essere incorporato e utilizzato per potenziare l’insegnamento e l’apprendimento.

                   

                  RUOLO Descrizione __Esempio di implementazione
                  POSSIBILITY ENGINE L’IA genera modi alternativi di esprimere un’idea __Gli studenti scrivono query in ChatGPT e utilizzano la funzione “Rigenera risposta” per esaminare risposte alternative.
                  SOCRATIC OPPONENT L’IA agisce come un avversario per sviluppare un argomento __Gli studenti inseriscono spunti in ChatGPT seguendo la struttura di una conversazione o di un dibattito. Gli insegnanti possono chiedere agli studenti di utilizzare ChatGPT per prepararsi alle discussioni.
                  COLLABORATION COACH L’IA aiuta i gruppi a fare ricerca e risolvere problemi insieme __Lavorando in gruppi, gli studenti utilizzano ChatGPT per trovare informazioni per completare compiti e assegnazioni.
                  GUIDE ON THE SIDE L’IA agisce come guida per navigare in spazi fisici e concettuali __Gli insegnanti utilizzano ChatGPT per generare contenuti per le lezioni/corsi (ad esempio, domande di discussione) e consigli su come supportare gli studenti nell’apprendimento di concetti specifici.
                  PERSONAL TUTOR L’IA fa da tutor a ogni studente e fornisce feedback immediato sui progressi __ChatGPT fornisce feedback personalizzato agli studenti in base alle informazioni fornite dagli studenti o dagli insegnanti (ad esempio, punteggi dei test).
                  CO-DESIGNER L’IA assiste durante il processo di progettazione __Gli insegnanti chiedono a ChatGPT idee su come progettare o aggiornare un curriculum (ad esempio, criteri di valutazione) e/o concentrarsi su obiettivi specifici (ad esempio, come rendere il curriculum più accessibile).
                  EXPLORATORIUM L’IA fornisce strumenti per giocare, esplorare e interpretare i dati __Gli insegnanti forniscono informazioni di base agli studenti, che scrivono diverse query in ChatGPT per saperne di più. ChatGPT può essere utilizzato per supportare l’apprendimento delle lingue.
                  STUDY BUDDY L’IA aiuta lo studente a riflettere sul materiale di apprendimento __Gli studenti spiegano il loro attuale livello di comprensione a ChatGPT e chiedono modi per aiutarli a studiare il materiale. ChatGPT potrebbe anche essere utilizzato per aiutare gli studenti a prepararsi per altre attività (ad esempio, colloqui di lavoro).
                  MOTIVATOR L’IA offre giochi e sfide per estendere l’apprendimento __Gli insegnanti o gli studenti chiedono a ChatGPT idee su come estendere l’apprendimento degli studenti dopo aver fornito un riassunto del livello attuale di conoscenza (ad esempio, quiz, esercizi).
                  DYNAMIC ASSESSOR L’IA fornisce agli educatori un profilo delle conoscenze attuali di ciascuno studente __Gli studenti interagiscono con ChatGPT in un dialogo di tipo tutorial e quindi chiedono a ChatGPT di produrre un riassunto del loro attuale stato di conoscenza da condividere con il loro insegnante/per la valutazione.

                   


                  Ricerca

                  ChatGPT può essere utilizzato dai ricercatori in diverse fasi del processo di ricerca.

                  Questo viene riassunto nella figura 3.


                  FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/

                   

                  ChatGPT è stato anche testato in altri processi legati alla ricerca, come il completamento delle parti tecniche delle domande di finanziamento per la ricerca (ad esempio, piani di comunicazione). Un utilizzo sperimentale di ChatGPT per valutare la sua capacità di fornire una revisione paritaria dei paper accademici ha dimostrato che potrebbe essere in grado di aiutare a prevedere se un paper sarà accettato.7

                  ChatGPT è stato anche utilizzato per generare interi articoli accademici8, aprendo un dibattito etico su se un autore non umano possa essere considerato un contributore alla creazione della conoscenza. Al momento della stesura di questa Guida introduttiva rapida, non è stato raggiunto un consenso. Alcuni editori sostengono che ChatGPT non possa assumersi la responsabilità dei contenuti o dell’integrità degli articoli e quindi non possa essere un autore, mentre altri accettano il suo ruolo di co-creatore.



                  Amministrazione

                  Il ruolo principale di ChatGPT nel supporto all’amministrazione delle istituzioni di istruzione superiore (HEI) è stato quello di migliorare l’efficienza dei processi. In questo modo, ChatGPT può ridurre il tempo amministrativo umano dedicato a compiti come:

                  – Rispondere alle domande dei candidati (potenziali studenti)
                  – Aiutare gli studenti ad iscriversi ai corsi, completare i requisiti del corso, verificare informazioni amministrative (ad esempio, calendari degli esami, ubicazione delle lezioni)
                  – Trovare notizie, risorse e altre informazioni
                  – Inviare promemoria o notifiche
                  – Traduzione di informazioni per studenti/staff internazionali

                  Con l’uso di ChatGPT, i servizi amministrativi possono essere disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e possono essere supportati su diverse piattaforme. Oltre all’integrazione nei siti web, può essere utilizzato anche con i social media, i servizi di messaggistica e i sistemi di gestione dell’apprendimento/campus virtuali. Nell’interagire con ChatGPT, lo stile è più conversazionale, creando un’esperienza più personalizzata.

                  Coinvolgimento della comunità

                  Le HEI possono anche utilizzare ChatGPT per sviluppare solide strategie di coinvolgimento della comunità. Considerando le proprie caratteristiche specifiche (geografia, posizione, esigenze della comunità, demografia locale), è possibile chiedere a ChatGPT di sviluppare strategie mirate per migliorare il benessere dell’intera comunità. Sulla base di tali strategie, potrebbero sviluppare campagne di comunicazione rivolte alla comunità e con una specifica chiamata all’azione.

                  Sfide e implicazioni etiche

                  L’impatto di ChatGPT sull’istruzione superiore è stato immediato e divisivo. Nonostante le sue numerose applicazioni nell’istruzione superiore, molte università l’hanno già vietato per timore di plagio degli studenti e diversi paesi hanno bloccato ChatGPT. Questa sezione sintetizza le principali sfide e implicazioni etiche di ChatGPT nell’istruzione superiore.

                   

                  Integrità accademica

                  La principale preoccupazione espressa riguardo a ChatGPT nell’istruzione superiore riguarda l’integrità accademica. Le HEI e gli educatori hanno lanciato l’allarme riguardo al maggiore rischio di plagio e frode se gli studenti utilizzano ChatGPT per preparare o scrivere saggi ed esami. Ciò potrebbe avere implicazioni più profonde per le materie che si basano maggiormente su input scritti o richiamo di informazioni, aree in cui ChatGPT può fornire un migliore supporto.

                  Vi sono anche preoccupazioni sul fatto che gli strumenti esistenti per rilevare il plagio potrebbero non essere efficaci di fronte alla scrittura svolta da ChatGPT. Ciò ha già portato allo sviluppo di altre applicazioni in grado di rilevare se l’IA è stata utilizzata nella scrittura. Nel frattempo, molte HEI in tutto il mondo hanno vietato l’uso di ChatGPT a causa delle preoccupazioni legate all’integrità accademica, mentre altre hanno aggiornato o modificato il modo in cui effettuano le valutazioni, basandole invece su lavori in classe o compiti non scritti.

                  Mancanza di regolamentazione

                  Attualmente ChatGPT non è regolamentata, una preoccupazione affrontata dalla Raccomandazione dell’UNESCO sull’Etica dell’IA (vedi prossima sezione). Lo sviluppo estremamente rapido di ChatGPT ha causato preoccupazioni per molti, portando un gruppo di oltre 1.000 accademici e leader del settore privato a pubblicare una lettera aperta che chiede una pausa nello sviluppo di potenti sistemi di IA. Questa cessazione consentirebbe di indagare e comprendere meglio i potenziali rischi e di sviluppare protocolli condivisi.

                  Preoccupazioni sulla privacy

                  Nel aprile 2023, l’Italia è diventata il primo paese a bloccare ChatGPT a causa di preoccupazioni legate alla privacy. L’autorità italiana per la protezione dei dati ha dichiarato che non vi è una base legale per la raccolta e la conservazione dei dati personali utilizzati per addestrare ChatGPT. L’autorità ha anche sollevato preoccupazioni etiche riguardo all’incapacità dello strumento di determinare l’età dell’utente, il che significa che i minori potrebbero essere esposti a risposte inappropriate per la loro età. Questo esempio evidenzia questioni più ampie relative ai dati che vengono raccolti, da chi vengono raccolti e come vengono applicati nell’IA.

                  Bias cognitivo

                  È importante notare che ChatGPT non è governata da principi etici e non è in grado di distinguere tra ciò che è giusto e sbagliato, vero e falso. Questo strumento raccoglie solo informazioni dai database e dai testi che elabora su Internet, apprendendo quindi eventuali bias cognitivi presenti in tali informazioni. È quindi fondamentale analizzare criticamente i risultati forniti e confrontarli con altre fonti di informazione.

                  Genere e diversità

                  Le preoccupazioni riguardanti il genere e altre forme di discriminazione non sono uniche a ChatGPT, ma si applicano a tutte le forme di intelligenza artificiale. Da un lato, ciò riflette la mancanza di partecipazione femminile in materie legate all’IA e nella ricerca/sviluppo sull’IA, e dall’altro lato, il potere dell’IA generativa di produrre e diffondere contenuti che discriminano o rafforzano stereotipi di genere e altri stereotipi.

                  Accessibilità

                  Ci sono due principali preoccupazioni legate all’accessibilità di ChatGPT. La prima riguarda la mancanza di disponibilità dello strumento in alcuni paesi a causa di regolamentazioni governative, censura o altre restrizioni su Internet. La seconda preoccupazione riguarda questioni più ampie di accesso e equità in termini di distribuzione disuguale dell’accesso a Internet, costi e velocità. Inoltre, l’insegnamento e la ricerca/sviluppo sull’IA non sono stati distribuiti in modo uniforme in tutto il mondo, con alcune regioni molto meno propense a essere in grado di sviluppare conoscenze o risorse su questo argomento.

                  Commercializzazione

                  ChatGPT è stato creato da un’azienda privata, OpenAI. Sebbene l’azienda si sia impegnata a mantenere una versione gratuita di ChatGPT, ha lanciato un’opzione a pagamento (attualmente a 20 dollari al mese) che offre una maggiore affidabilità e un accesso più rapido alle nuove versioni dello strumento. Il coinvolgimento di entità private nell’istruzione superiore non è una novità, ma richiede attenzione e regolamentazione nel caso di selezione di IA e altri strumenti gestiti da aziende dipendenti dal profitto, che potrebbero non essere open source (e quindi più equi e disponibili) e che potrebbero estrarre dati per scopi commerciali.

                   


                  Raccomandazione dell’UNESCO sull’Etica dell’IA

                  La Raccomandazione dell’UNESCO sull’Etica dell’IA mira a fornire una base affinché i sistemi di intelligenza artificiale lavorino per il miglioramento non solo degli individui e delle società, ma anche per il bene dell’ambiente e degli ecosistemi. La Raccomandazione è inoltre progettata per prevenire danni da o causati dall’IA.

                  Riconoscendo che l’IA ha effetti sia positivi che negativi, la Raccomandazione è stata adottata alla fine del 2021 con l’aspettativa che i governi la adottino a livello nazionale e che altri attori del settore pubblico e privato beneficino delle linee guida etiche fornite dalla Raccomandazione.

                  L’UNESCO ha anche pubblicato orientamenti per i responsabili delle politiche sull’IA e sull’istruzione. Esso illustra le pratiche emergenti nell’istruzione e discute le sfide dell’uso dell’IA per raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4 (Istruzione di Qualità).

                  Questo sarà accompagnato successivamente nel 2023 da un Manuale sull’IA nell’istruzione superiore, che sarà pubblicato da UNESCO IESALC. Questo è considerato essere la prima guida globale e completa per gli attori dell’istruzione superiore sull’IA, rivolta in particolare a quei contesti in cui l’IA è stata meno diffusa.

                  Attuazione della Raccomandazione dell’UNESCO

                  Sfruttare la rapida diffusione dell’IA per garantire il suo sostegno al bene comune dovrebbe andare di pari passo con l’attuazione della Raccomandazione dell’UNESCO sull’Etica dell’IA.

                  Le linee guida dell’UNESCO per i responsabili delle politiche sull’IA e sull’istruzione definiscono raccomandazioni politiche in sette aree:

                  1. Una visione e priorità strategiche a livello di sistema
                  2. Principi generali per le politiche sull’IA e sull’istruzione
                  3. Pianificazione interdisciplinare e governance intersettoriale
                  4. Politiche e regolamentazioni per l’uso equo, inclusivo ed etico dell’IA
                  5. Piani di sviluppo per l’uso dell’IA nella gestione dell’istruzione, nell’insegnamento, nell’apprendimento e nella valutazione
                  6. Test pilota, monitoraggio ed valutazione, e costruzione di una base di prove
                  7. Promozione di innovazioni locali di IA per l’istruzione

                  Il prossimo Manuale sull’IA nell’istruzione superiore di UNESCO IESALC includerà raccomandazioni per l’implementazione dell’IA in conformità con i principi etici stabiliti nella Raccomandazione dell’UNESCO e linee guida specifiche per gli attori dell’istruzione superiore sull’adattamento delle linee guida dell’UNESCO sull’IA e sull’istruzione.

                   


                  FONTE UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/
                   

                  Adattarsi a ChatGPT nella vostra istituzione di istruzione superiore

                  Utilizzato in modo etico e con la dovuta considerazione della necessità di sviluppare capacità individuali e istituzionali, ChatGPT potrebbe supportare le istituzioni di istruzione superiore nel fornire agli studenti un’esperienza di apprendimento più personalizzata e rilevante, rendere i processi amministrativi più efficienti e promuovere la ricerca e l’interazione con la comunità.

                   

                  Utilizzare ChatGPT con cura e creatività

                  Mentre alcuni stati e istituzioni di istruzione superiore hanno bloccato ChatGPT, la maggior parte dei governi e delle istituzioni di istruzione superiore sta cercando modi per adattarsi a un mondo in cui l’IA è diventata più diffusa, accessibile e facile da usare. In questo senso, ChatGPT può essere utilizzata, ma richiede cura e creatività per garantire che sia gestita in modo etico e appropriato.


                  Le modalità suggerite per procedere includono:

                  – Creare opportunità per docenti, personale, studenti e altri interessati di discutere dell’impatto di ChatGPT sull’istituzione di istruzione superiore e costruire insieme strategie per adattarsi e adottare l’IA. La sezione successiva sulla conduzione di un’audizione sull’IA offre una via per questo tipo di coinvolgimento.
                  – Introdurre linee guida chiare per gli studenti e gli insegnanti su come e quando utilizzare ChatGPT (e quando non farlo). Tali linee guida dovrebbero essere negoziate con gli studenti e gli insegnanti, non imposte loro.
                  – Collegare l’uso di ChatGPT agli obiettivi di apprendimento dei corsi. Ciò aiuta gli studenti a capire come ChatGPT può supportare il loro apprendimento e quali aspettative ci sono nei loro confronti.
                  – Rivedere tutte le forme di valutazione per assicurarsi che ciascun elemento sia adatto allo scopo. Questa revisione potrebbe portare alla sostituzione degli esami o di altre valutazioni con valutazioni in presenza o alla modifica dei tipi di domande o formati di esame utilizzati.
                  – Rivedere e aggiornare le politiche relative all’integrità accademica/onesta in relazione a ChatGPT e ad altri strumenti di intelligenza artificiale.
                  – Formare docenti, ricercatori e studenti per migliorare le domande che pongono a ChatGPT. Come hanno notato i ricercatori, ChatGPT è più utile quando gli input forniti sono attentamente creati.

                   


                  Sviluppare capacità per comprendere e gestire ChatGPT

                  Adattarsi all’istruzione superiore nell’era di ChatGPT richiede anche che le istituzioni di istruzione superiore prestino attenzione al loro ruolo nel costruire capacità per comprendere e gestire ChatGPT e l’IA. Ciò deve essere bilanciato dalla comprensione che, almeno per ora, ChatGPT non può sostituire la creatività e il pensiero critico umano, e su queste competenze si è sviluppata l’istruzione superiore.

                   

                  I nuovi programmi/corsi che si concentrano su ChatGPT/IA aumenteranno la capacità di ricerca e sviluppo e forniranno agli studenti conoscenze all’avanguardia.

                   

                  I programmi/corsi esistenti possono essere aggiornati per includere l’insegnamento di:

                  – Alfabetizzazione dell’IA, come parte di una comprensione estesa della cultura digitale e delle competenze digitali.
                  – Etica dell’IA.
                  – Competenze e abilità fondamentali dell’IA.

                   

                  La formazione del personale può garantire che il supporto che forniscono agli studenti e ad altri interessati si basi su ciò che offrono i chatbot/gli strumenti di intelligenza artificiale, aumentando la fiducia nella distribuzione della tecnologia.

                   

                  Il supporto e il mentoring tra pari per i docenti possono aumentare il livello di competenze e condividere buone pratiche per l’insegnamento e modi di utilizzare ChatGPT nella ricerca. Ciò può essere fatto all’interno delle facoltà, a livello istituzionale o tra comunità di conoscenza sovra-istituzionali.

                   

                  L’UNESCO IESALC offrirà una versione interattiva di questa Guida di Avvio Rapido attraverso Campus IESALC, una comunità di apprendimento sociale e collaborativo. È inoltre previsto un corso più lungo sull’IA e l’istruzione superiore. Questi corsi sono progettati per rafforzare le competenze nell’uso di ChatGPT e altre forme di IA nell’istruzione superiore.

                   


                  Condurre un audit sull’IA

                  Indipendentemente dal fatto che ChatGPT e altre forme di intelligenza artificiale siano già utilizzate nella vostra istituzione di istruzione superiore, condurre un audit sull’IA è un passo importante che aiuterà a valutare la situazione attuale e a supportare la pianificazione istituzionale.

                   

                  Si suggerisce che questo audit sia effettuato dall’organo di governo dell’istituzione di istruzione superiore, dopo un’ampia consultazione con tutti i dipartimenti accademici, amministrativi e IT, nonché con gli studenti. Le istituzioni di istruzione superiore potrebbero anche considerare la consultazione con i loro principali interessati, come membri della comunità locale, partner di ricerca e famiglie degli studenti.

                   

                  1. COMPRENDERE LA SITUAZIONE ATTUALE

                  Cosa si intende per intelligenza artificiale basata sui dati?

                  In che modo la tecnologia digitale può supportare le funzioni di questa istituzione di istruzione superiore?

                  Se la tecnologia si basa sull’IA:

                  – quali dati raccoglie?

                  – come funziona il suo processo di elaborazione dei dati?

                  A livello istituzionale, quali politiche o regolamenti rilevanti esistono attualmente?

                  – uso dell’IA

                  – privacy e protezione dei dati

                  – aree correlate (ad esempio, il plagio, la salvaguardia)

                  Quali politiche o regolamenti esterni deve tenere in considerazione l’istituzione di istruzione superiore (ad esempio, governativi o finanziatori della ricerca)?

                  Quali tipi di IA vengono attualmente utilizzati in questa istituzione di istruzione superiore?

                  – in quali funzioni o unità?

                  – tutti gli interessati (docenti, personale, studenti) hanno accesso a questi strumenti?

                  – come viene fornita formazione e supporto?

                   

                  1. DECIDERE QUALE IA UTILIZZARE

                  In quali ambiti potrebbe essere vantaggioso utilizzare l’IA? (ad esempio, servizi per gli studenti, valutazione, ricerca)

                  Quale tecnologia ia potrebbe essere scelta?

                  – quali sarebbero i criteri per la scelta?

                  – quale valore aggiunge la tecnologia?

                  – come verrebbero protetti i dati?

                  Qual è la posizione dell’istituzione di istruzione superiore rispetto agli strumenti IA open source/accessibili rispetto a quelli commerciali?

                  Come può l’istituzione di istruzione superiore garantire che siano considerati fattori di accessibilità?

                   

                  1. MONITORARE LA PERFORMANCE ED EQUITÀ

                  In che misura la tecnologia IA è efficace nel soddisfare il bisogno identificato?

                  – quali criteri vengono utilizzati per misurare l’efficacia?

                  I dati raccolti possono essere utilizzati dall’istituzione di istruzione superiore?

                  – come possono essere utilizzati?

                  – con quale frequenza vengono raccolti i dati?

                  In che misura la tecnologia IA supera o affronta le preoccupazioni di equità?

                  – come viene misurato ciò?

                   


                   

                  Risorse e ulteriori informazioni

                  Campus IESALC: https://campus.iesalc.unesco.org/

                  UNESCO (2021) Raccomandazione sull’Etica dell’Intelligenza Artificiale. Disponibile su: https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000381137

                  UNESCO (2021) IA e istruzione: Orientamenti per i responsabili delle politiche. Disponibile su: https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000376709

                  UNESCO World Commission on the Ethics of Scientific Knowledge and Technology (2019). Studio preliminare sull’etica dell’intelligenza artificiale. Disponibile su: https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000367823

                   


                  TRADUZIONE CHAT GPT 3.5

                  dal sito UNESCO International Institute for Higher Education in Latin America and the Caribbean (IESALC) https://www.iesalc.unesco.org/en/2023/04/14/chatgpt-and-artificial-intelligence-in-higher-education-quick-start-guide-and-interactive-seminar/

                  EVENTI DFP 2023 video integrale documentazione di fonte pubblica per il reference e i cittadini 6/3/2023

                  Lunedì 6 marzo 2023 la Biblioteca ospita il seminario dedicato al reference bibliotecario sulla documentazione e le risorse informative pubbliche utili ai cittadini, organizzato dal Gruppo di studio sulla Documentazione di Fonte Pubblica dell’AIB, in collaborazione con la nostra biblioteca, AIB Toscana, AIB Lazio.


                  Programma

                  Saluti introduttivi
                  Cinzia Guerrini | Dirigente Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo
                  Carlo Ghilli | Presidente AIB Toscana

                  Biblioteche e sostenibilità
                  Giovanni Bergamin | Componente CEN AIB e Coordinatore dell’Osservatorio biblioteche e sviluppo sostenibile dell’AIB

                  L’informazione giuridica per tutti
                  Sebastiano Faro | Direttore dell’Istituto di informatica giuridica e sistemi giudiziari

                  L’informazione statistica: dati per decidere
                  Piero Cavaleri | Docente di Information literacy presso LIUC Università Cattaneo

                  Risorse informative sulle biblioteche: quali e per chi
                  Lucia Antonelli | Presidente AIB Lazio

                  Il Gruppo di studio Documentazione di Fonte Pubblica dell’AIB: cos’è, cosa ha fatto, cosa farà
                  Laura Ballestra | Coordinatrice del Gruppo di studio Documentazione di fonte pubblica dell’AIB

                  Coordina l’incontro: Katia Ferri | Responsabile dei servizi bibliotecari della Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo





                  FONTE

                  https://www.consiglio.regione.toscana.it/biblioteca/default.aspx?idc=61&nome=fonte-pubblica-documentazione

                   

                  EVENTI #ijf23 Festival internazionale del giornalismo @journalismfest #Perugia 19 – 23 aprile 2023 (International Journalism Festival)


                  Festival internazionale del giornalismo #ijf23
                  Perugia 19 – 23 aprile 2023 @journalismfest (International Journalism Festival)




                  https://www.youtube.com/@journalismfest/videos


                  Giornalismo GPT: è ora di fare sul serio su AI e automazione in redazione

                  Il rilascio di ChatGPT nel novembre 2022 potrebbe essere una pietra miliare sulla strada verso l’automazione della redazione. ChatGPT sta già dimostrando prestazioni plausibili in attività giornalistiche come il riepilogo e il copy editing, e all’inizio del 2023 vedremo il rilascio di un modello linguistico ancora più avanzato, GPT-4. Queste tecnologie di intelligenza artificiale e le loro capacità si stanno sviluppando molto rapidamente, ma non l’adozione da parte delle redazioni. Sebbene il concetto di giornalismo automatizzato sia ormai familiare, gli esempi di implementazione attiva di questi flussi di lavoro nelle redazioni sono ancora sorprendentemente rari.

                  Il dibattito sull’intelligenza artificiale nelle redazioni si è finora concentrato principalmente sul suo potenziale impatto sui giornalisti, ma c’è anche una crescente necessità urgente di discutere e capire come le redazioni utilizzeranno questi strumenti a vantaggio del pubblico. L’adozione dell’intelligenza artificiale e dell’automazione può portare cambiamenti al lavoro quotidiano dei giornalisti e domande sul ruolo degli editori umani nella produzione di notizie. Ma può anche offrire enormi opportunità per rendere il giornalismo più accessibile, pertinente e utile a molte più persone. Grande abilitatore, campo minato etico o entrambi? Dobbiamo parlare del ruolo inevitabile che l’IA giocherà nella produzione di contenuti di notizie.

                  Potremmo anche chiedere a ChatGPT di unirsi a noi. Ecco cosa suggerisce di discutere:

                  Prompt: Riassumi gli argomenti a favore e contro l’uso di ChatGPT nel giornalismo che potrebbero essere discussi da una giuria all’International Journalism Festival.

                  Risposta: all’International Journalism Festival, un panel potrebbe discutere gli argomenti a favore e contro l’uso di ChatGPT nel giornalismo. I potenziali vantaggi dell’utilizzo di ChatGPT includono una maggiore efficienza e precisione, nonché la capacità di assistere i giornalisti nella generazione rapida di contenuti di alta qualità. Tuttavia, ci sono anche preoccupazioni circa il potenziale per ChatGPT di sostituire i giornalisti umani e il rischio che la tecnologia venga utilizzata per diffondere informazioni false o fuorvianti. Una discussione equilibrata di questi problemi fornirebbe spunti preziosi per giornalisti e altri interessati all’intersezione tra tecnologia e giornalismo.


                  Giornalismo dei dati: competenze, strumenti e tendenze

                  Come lavorano i giornalisti di dati? Con chi collaborano e quali sono le ultime tendenze e le competenze ricercate nel settore? Queste sono solo alcune delle domande che The State of Data Journalism Survey 2022 pone ogni anno ai giornalisti di tutto il mondo. Dall’identificazione degli strumenti di dati preferiti alla condivisione di pensieri sul futuro del settore, questa tavola rotonda approfondirà lo stato attuale del giornalismo dei dati.

                  Organizzato in associazione con il Centro Europeo di Giornalismo .


                  Come costruire e ottimizzare il tuo marchio personale su LinkedIn

                  LinkedIn è la nuova piattaforma di creazione più in voga in circolazione, ma è completamente diversa da tutto il resto. L’obiettivo è meno quello di generare entrate pubblicitarie e vendere cose, e più di costruire e monetizzare il tuo marchio aziendale personale. Come giornalista, LinkedIn offre un ottimo modo per impacchettare la tua esperienza, ma anche per costruire la credibilità delle tue notizie e analisi riportando e rispondendo alle notizie pubblicate.

                  Questo workshop copre le nozioni di base – e alcuni suggerimenti avanzati – su come aggiornare il tuo profilo, costruire il tuo marchio, sviluppare una solida community e diventare una fonte di notizie attendibile. Sia che tu voglia creare un’attività utilizzando LinkedIn o posizionarti per il prossimo grande lavoro, hai bisogno di una strategia deliberata per ottimizzare la tua presenza su LinkedIn.

                  Jim Louderback è uno dei primi 10.000 utenti di LinkedIn e ha recentemente completato LinkedIn Creator Accelerator. Ha creato una newsletter settimanale da 20.000 lettori interamente sulla piattaforma e ha lanciato due serie di video. Questa sessione presenterà suggerimenti, segreti, approfondimenti e QA interattivo per aiutarti a ottimizzare il tuo profilo, costruire il tuo marchio, espandere la tua community, farti notare e creare fiducia.


                  Indagine sulla manipolazione dei media

                  Le campagne di manipolazione dei media a livello globale continuano a prendere di mira elezioni, guerre e crisi. Non c’è quasi un solo paese che non sia stato influenzato dalla cattiva/disinformazione e dalla manipolazione dei media.

                  In questa presentazione, Joan Donovan, ex direttrice della ricerca presso lo Shorenstein Center della Harvard Kennedy School, insegnerà ai partecipanti come guardare al problema attraverso il ciclo di vita della manipolazione dei media. Condurrà i partecipanti attraverso le cinque fasi della manipolazione dei media, da (1) pianificazione e origini a (3) risposte di giornalisti, politici e attivisti a (5) come una campagna si adatta a nuovi ambienti. I partecipanti se ne andranno con una migliore comprensione di come sezionare e coprire le campagne di manipolazione.

                  Nella seconda metà della presentazione, Jane Lytvynenko, giornalista freelance ed ex ricercatrice collaboratrice del team di Joan, mostrerà approcci pratici di monitoraggio alla disinformazione. I partecipanti impareranno come condurre ricerche avanzate su Twitter e Google, se ne andranno anche con una comprensione di come monitorare Telegram e cercare su YouTube in modo efficace. I partecipanti saranno in grado di applicare queste competenze al di fuori della ricerca sulla manipolazione dei media e utilizzarle nei loro rapporti quotidiani, specialmente durante situazioni di crisi.


                  Disinformazione, censura e l’eterna ricerca della verità


                  Combattere la disinformazione online: workshop pre-bunking

                  Un seminario pre-bunking di Jigsaw e DPA, che spiega il perché e il come del pre-bunking nella lotta alla disinformazione.

                  Sponsorizzato da Google News Initiative .


                  Decadimento della verità: disinformazione scientifica e risposte giornalistiche

                  Questo panel conterrà una conversazione sulle molte sfide urgenti della disinformazione scientifica e sul ruolo che i giornalisti potrebbero svolgere nell’esporre e contrastare la pseudoscienza e il negazionismo scientifico. I partecipanti ascolteranno prospettive sulla disinformazione nei mass media e sulle tecniche sociali e giornalistiche per coprire la disinformazione. I partecipanti apprenderanno anche una nuova opportunità di sovvenzione del Pulitzer Center per progetti giornalistici innovativi che affrontano la negazione della scienza e la disinformazione.

                  Sponsorizzato dal Pulitzer Center e dal Science and Educational Media Group di HHMI .


                  Festival internazionale del giornalismo #ijf23
                  Perugia 19 – 23 aprile 2023 @journalismfest (International Journalism Festival)

                   


                  #Oscardellabufala2022 La bufala dell’ambasciata russa in Italia e il blindato italiano acquistato dall’Ucraina fonte @Open_gol

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                  La bufala dell’ambasciata russa in Italia e il blindato italiano acquistato dall’Ucraina
                  Fonte OPEN ONLINE: @Open_gol




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                    #Oscardellabufala2022 Cambiamento climatico, le bufale sulla traversata delle Alpi di Annibale e gli elefanti fonte @Open_gol

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                    Cambiamento climatico, le bufale sulla traversata delle Alpi di Annibale e gli elefanti
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                      #Oscardellabufala2022 La bufala del blocco dei conti correnti dal 4 febbraio 2022 fonte @Open_gol

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                        #Oscardellabufala2022 No! Questa foto non ritrae migranti sbarcati a Catania: sono Samuel L. Jackson e Magic Johnson a Forte dei Marmi fonte @Open_gol

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                        No! Questa foto non ritrae migranti sbarcati a Catania: sono Samuel L. Jackson e Magic Johnson a Forte dei Marmi
                        Fonte OPEN ONLINE: @Open_gol




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                          #Oscardellabufala2022 Rave party, la citazione bufala su #IlariaCucchi e il fratello fonte @Open_gol

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                          Rave party, la citazione bufala su Ilaria Cucchi e il fratello
                          Fonte OPEN ONLINE: @Open_gol




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                              #Oscardellabufala2022 La bufala dei 20 mila macachi morti nella sperimentazione del vaccino a mRNA fonte @Open_gol

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                              La bufala dei 20 mila macachi morti nella sperimentazione del vaccino a mRNA
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                              https://factcheckingday.com


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                                #oscardellabufala:


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                                #Oscardellabufala2022 No Vax e alpini violenti, le bufale della “giornalista indipendente” Beatrice Juvenal (che non esiste) #biblioverifica fonte @Open_gol

                                VOTA SE ASSEGNARE #l’oscardellabufala 2022 alla FAKE NEWS:

                                Hai già votato!



                                No Vax e alpini violenti, le bufale della “giornalista indipendente” Beatrice Juvenal (che non esiste)

                                Fonte OPEN ONLINE: @Open_gol




                                tutte le BUFALE in gara:
                                condividi con #oscardellabufala
                                la votazione si chiude il 2 aprile
                                (international fact checking day)
                                https://factcheckingday.com


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                                  #Oscardellabufala: vota la bufala #bilioverificaDAY dal 25_marzo_2023 al 2_aprile_2023 #factcheckingday

                                  #Oscardellabufala2022:
                                  vota la bufala #bilioverificaDAY dal 25_marzo_2023
                                  al 2_aprile_2023 #factcheckingday

                                  Quale e’ la bufala piu’ grossa tra gennaio e dicembre 2022??

                                  GRADUATORIA 2023 IN TEMPO REALE

                                  1. #Oscardellabufala2022 La bufala del dottor Peter McCullough e lo studio dei vaccini che modificano il DNA (smentito dagli autori) fonte @Open_gol (+10)
                                  2. #Oscardellabufala2022 No! Questa foto non ritrae migranti sbarcati a Catania: sono Samuel L. Jackson e Magic Johnson a Forte dei Marmi fonte @Open_gol (+7)
                                  3. #Oscardellabufala2022 No Vax e alpini violenti, le bufale della “giornalista indipendente” Beatrice Juvenal (che non esiste) #biblioverifica fonte @Open_gol (+6)
                                  4. #OSCARDELLABUFALA2023 Pfizer afferma: Siamo vicini all’obiettivo fissato nel 2019 di ridurre la popolazione mondiale del 50% entro il 2023 FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+6)
                                  5. #OSCARDELLABUFALA2023 Luna al perigeo FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+5)
                                  6. #OSCARDELLABUFALA2023 PD fa pagare i danni ai cittadini per alluvione FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+5)
                                  7. #Oscardellabufala2022 La bufala storica della “nuova regola di Facebook” per le vostre foto e la vostra privacy fonte @Open_gol (+4)
                                  8. #Oscardellabufala2022 La bufala dei 20 mila macachi morti nella sperimentazione del vaccino a mRNA fonte @Open_gol (+3)
                                  9. #Oscardellabufala2022 Rave party, la citazione bufala su #IlariaCucchi e il fratello fonte @Open_gol (+3)
                                  10. #Oscardellabufala2022 Cambiamento climatico, le bufale sulla traversata delle Alpi di Annibale e gli elefanti fonte @Open_gol (+3)
                                  11. #Oscardellabufala2022 La bufala dell’ambasciata russa in Italia e il blindato italiano acquistato dall’Ucraina fonte @Open_gol (+3)
                                  12. #OSCARDELLABUFALA2023 razzismo latente – Le capitali della cultura europea FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+3)
                                  13. #OSCARDELLABUFALA2023 non vaccinati e i falsi dati diffusi su TikTok FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+3)
                                  14. #Oscardellabufala2022 La bufala del blocco dei conti correnti dal 4 febbraio 2022 fonte @Open_gol (+2)
                                  15. #OSCARDELLABUFALA2023 Fauci, la pandemia e il nuovo (inesistente) virus FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+2)
                                  16. #OSCARDELLABUFALA2023 Ministero dello sviluppo greco e le truffe online FONTE @butacit @BufaleUnTantoAlChilo (+2)

                                  #BiblioverificaDay: il 25 marzo 2017 nasceva #Biblioverifica blog e spazio di digital reference tramite i social, i forum e le chat. Per festeggiare lanciamo il quinto #oscardellabufala con una graduatoria delle bufale circolate nel 2022, chiunque può votare qui o proporre altre bufale:

                                   


                                  edizione 2023


                                  edizione 2022


                                  edizione 2021


                                  edizione 2020


                                  edizione 2019


                                  edizione 2018

                                   


                                  la votazione è anonima, non chiediamo nominativi o e-mail!!!
                                  Cliccare sul titolo della bufala e quindi scegliere
                                  “MI PIACE” o “NON MI PIACE”

                                  #BIBLIOVERIFICA, e’ un blog, e’ uno spazio social di interazione tra cittadini e BIBLIOVOLONTARI, ma soprattutto e’ una pratica di ricerca di dati e informazioni, applicando le indicazioni del Manifesto “How to Spot Fake News” divulgato dall’IFLA (International Federation of Library Associations and Institutions), per agevolare l’accesso all’informazione responsabile: condividendo strategie di verifica, strumenti di ricerca e fonti attendibili, basandoci sui principi di accuratezza, tracciabilità, indipendenza, legalità, imparzialità.

                                  tutte le BUFALE in gara:

                                  condividi con #oscardellabufala
                                  la votazione si chiude il 2 aprile (international fact checking day)
                                  https://factcheckingday.comVolantino e manifesto del #oscardellabufala in PDF


                                  INVIACI UNA BUFALA DA INSERIRE IN VOTAZIONE:

                                  foto di Marilyn Silverstone © 2017 Magnum Photos

                                    #oscardellabufala:


                                    smascherata sul sito (richiesto)


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                                    segnalato da:
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                                    Scoperto scheletro di gigante umano in Thailandia
                                    https://www.bufale.net/scoperto-scheletro-di-gigante-umano-in-thailandia/
                                    damiano
                                    carte prepagate ai migranti finanziate da Soros
                                    https://www.valigiablu.it/carte-prepagate-migranti-soros/

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                                    STRUMENTI: senso critico con il test PROVEN: Proposito! Rilevanza! Obiettività! Verificabilità! Esperienza! Novità!

                                    Pensare in modo critico mentre si esamina una fonte



                                     

                                    Proposito : come e perché è stata creata la fonte.

                                    • Perché esistono queste informazioni: per educare, informare, persuadere, vendere, intrattenere? Gli autori, gli editori o gli sponsor affermano questo scopo o cercano di mascherarlo? La fonte sta deliberatamente cercando di disinformare?
                                    • Perché queste informazioni sono state pubblicate in questo particolare tipo di fonte (libro, articolo, sito Web, blog, ecc.)?
                                    • Chi è il pubblico previsto: il pubblico in generale, gli studenti, gli esperti?

                                    Rilevanza : il valore della fonte per le tue esigenze.

                                    • Il tipo di fonte è appropriato per come intendi usarlo e per i requisiti del tuo incarico?
                                    • Quanto sono utili le informazioni in questa fonte, rispetto ad altre fonti? Risponde alla tua domanda o supporta la tua argomentazione? Aggiunge qualcosa di nuovo e importante alla tua conoscenza dell’argomento?
                                    • Quanto sono dettagliate le informazioni? È troppo generico o troppo specifico? È troppo semplice o troppo avanzato?

                                    Obiettività: la ragionevolezza e la completezza delle informazioni.

                                    • Gli autori presentano le informazioni in modo completo e professionale? Usano un linguaggio forte, emotivo, manipolativo o offensivo?
                                    • Gli autori, gli editori o gli sponsor hanno un particolare punto di vista politico, ideologico, culturale o religioso? Riconoscono questo punto di vista o cercano di mascherarlo?
                                    • La fonte presenta fatti o opinioni? È di parte? Offre molteplici punti di vista e critica rispettosamente altre prospettive? Tralascia o prende in giro fatti o prospettive importanti?

                                    Verificabilità: l’accuratezza e la veridicità delle informazioni.

                                    • Gli autori supportano le loro informazioni con prove fattuali? Citano o collegano ad altre fonti? Puoi verificare la credibilità di quelle fonti? Riesci a trovare la fonte originale delle informazioni?
                                    • Cosa dicono gli esperti sull’argomento? Puoi verificare le informazioni in altre fonti credibili?
                                    • La fonte si contraddice, include dichiarazioni false o travisa altre fonti?
                                    • Ci sono errori di ortografia, punteggiatura o grammatica?

                                    Esperienza : L’autorità degli autori e della fonte.

                                    • Cosa rende gli autori, gli editori o gli sponsor della fonte autorità sull’argomento? Hanno un’istruzione correlata o un’esperienza personale o professionale? Sono affiliati a un istituto scolastico o a un’organizzazione rispettata? La loro competenza è riconosciuta da altre autorità in materia? Forniscono un’importante prospettiva alternativa? Altre fonti citano questa fonte?
                                    • La fonte è stata revisionata da un editore o tramite peer review?
                                    • La fonte fornisce informazioni di contatto per autori, editori e/o sponsor?

                                    Novità: l’era dell’informazione.

                                    • Il tuo argomento è in un’area che richiede informazioni aggiornate (come scienza, tecnologia o eventi attuali) o le informazioni trovate in fonti precedenti potrebbero essere ancora utili e valide?
                                    • Quando sono state pubblicate o pubblicate per la prima volta le informazioni nella fonte? I riferimenti/link sono aggiornati?
                                    • Sono disponibili fonti più recenti che potrebbero aggiungere informazioni importanti alla tua comprensione dell’argomento?

                                    FONTE

                                    P.R.O.V.E.N. Source Evaluation
                                    Library University of Virginia
                                    https://guides.lib.virginia.edu/c.php?g=1152471&p=8740721

                                    STRUMENTI: senso critico con il test TRAAP: Tempo! Rilevanza! Autorevolezza! Accuratezza! Proposito!!


                                    https://uws-uk.libguides.com/evaluating_sources/craap_test




                                    TRAAP – T = Lasso di tempo

                                    T imeframe = La tempestività delle informazioni:

                                    • Quando sono state create, pubblicate o pubblicate le informazioni?
                                    • Le informazioni sono state riviste o aggiornate?

                                    TRAAP – R = Rilevanza

                                    R ilevanza = L’importanza delle informazioni per le tue esigenze:

                                    • Le informazioni riguardano il tuo argomento o rispondono alla tua domanda?
                                    • Chi è il pubblico previsto?
                                    • Le informazioni sono di livello appropriato (ad es. non troppo elementari o avanzate per le tue esigenze)?
                                    • Hai esaminato una varietà di fonti prima di determinare che questa è quella che utilizzerai?
                                    • Sembra credibile?
                                    • Ti sentiresti a tuo agio nell’usare questa fonte per un documento di ricerca?

                                    TRAAP – A = Autorevolezza

                                    A utorevolezza = La fonte delle informazioni:

                                    • Chi è il creatore e/o l’autore e/o l’editore e/o la fonte e/o lo sponsor?
                                    • Vengono fornite le credenziali dell’autore o le affiliazioni organizzative?
                                    • Quali sono le credenziali dell’autore o le affiliazioni organizzative fornite?
                                    • Quali sono le qualifiche dell’autore per scrivere sull’argomento?
                                    • Ci sono informazioni di contatto, come un editore o un indirizzo e-mail?
                                    • L’URL rivela qualcosa sull’autore o sulla fonte?  Per esempio:
                                      • .ac.uk = Istituzioni accademiche nel Regno Unito
                                      • .com = Siti commerciali
                                      • .edu = Istituzioni educative
                                      • .gov = Governo
                                      • .nhs.uk = Servizi di informazione sanitaria nel Regno Unito
                                      • .org = Organizzazioni senza scopo di lucro
                                      • .mil = Militare
                                      • .net = Rete.

                                    TRAAP – A = Accuratezza

                                    A ccuratezza = L’attendibilità, la veridicità e la correttezza del contenuto:

                                    • Da dove provengono le informazioni?
                                    • Ha riferimenti?
                                    • Le informazioni sono supportate da prove?
                                    • Le informazioni sono state riviste o referee?
                                    • Puoi verificare una qualsiasi delle informazioni in un’altra fonte o dalla conoscenza personale?
                                    • Il linguaggio o il tono sembrano oggettivi e privi di emozioni?
                                    • Sono presenti errori di ortografia, grammatica o altri errori tipografici?
                                    • Perché ti fidi?

                                    TRAAP – P = Proposito

                                    P roposito = Il motivo per cui esistono le informazioni:

                                    • Qual è lo scopo delle informazioni (ad esempio informare, insegnare, vendere, intrattenere, persuadere ecc.)?
                                    • Gli autori e/o gli sponsor chiariscono le loro intenzioni o finalità?
                                    • L’informazione è un fatto, un’opinione e/o una propaganda?
                                    • È oggettivo o di parte?
                                    • Ci sono pregiudizi politici, ideologici, culturali, religiosi, istituzionali o personali?

                                    FONTE

                                    Evaluating Sources: TRAAP Test
                                    https://uws-uk.libguides.com/evaluating_sources/craap_test#:~:text=About%20the%20CRAAP%20Test&text=CRAAP%20is%20an%20acronym%20and,the%20expectations%20of%20your%20assignment.

                                    STRUMENTI @raiPlay domande snack

                                    Come si riconosce una notizia vera da una notizia falsa?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=1FFsDP8b6lo


                                    Cos’è una Fake News?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=aeBrwxk20BU


                                    Quali sono le piattaforme dove si annidano di più le notizie false?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=CZak6hlw84Y


                                    Mi dici le 7 fake news più eclatanti?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=g3fCrx-GF_E


                                    Perché ci sono tante fake news sulla medicina?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=iIpMAD6ltRE


                                    Notizie false sui social e non solo, perché vengono create e messe in circolazione?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=iSbR2AXGPYQ


                                    Come difenderci dalle fake news? Tu hai mai rischiato di cadere in una notizia falsa?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=kcyqvgRoVPs


                                    Quali sono gli argomenti più a rischio di fake news e perchè?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=-lfZ3LFNdB8


                                    Ma gli algoritmi premiano le fake news?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=NcgHuGvHNP4


                                    Come contrastare le notizie false nella vita reale e virtuale?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=nH-T9Yi_ooA


                                    Cosa sono le fake news? Chi produce fake news?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=pUdvj7AaTVY


                                    Come si possono contrastare le fake news?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=qofzZNNL13Q


                                    Cos’è il Fact Checking?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=rcBQMPSgZV4


                                    Perché le persone in rete credono alle fake news?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=U4UxW-UjVx4


                                    Che rapporto c’è tra i media tradizionali e le fake news? Internet e verità: che rapporto c’è?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=XtdX-fxjWbk


                                    Perché ci sono molte fake sul cibo? E perché circolano tante notizie false sull’ambiente?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=YnTU8Omi3BQ


                                    Che cosa è la Sentiment Analysis?
                                    https://www.youtube.com/watch?v=zxM7icaZVkI


                                    STRUMENTI @IDMO_it @edmo_eui Pillole contro la disinformazione @raiPlay #EDMOeu #UnitedAgainstDisinformation

                                    L’Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO) riunisce verificatori di fatti, esperti di alfabetizzazione mediatica e ricercatori accademici per comprendere e analizzare la disinformazione, in collaborazione con organizzazioni dei media, piattaforme online e professionisti dell’alfabetizzazione mediatica.
                                    EDMO implementerà una piattaforma per supportare il lavoro di una comunità multidisciplinare con esperienza nel campo della disinformazione online. L’EDMO contribuirà a una comprensione più approfondita degli attori, dei vettori, degli strumenti, dei metodi, delle dinamiche di diffusione, degli obiettivi e dell’impatto sulla società della disinformazione.


                                    Sotto la guida dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze (Italia), che si avvale dell’expertise della sua School of Transnational Governance e del Center for Media Pluralism and Media Freedom, EDMO è una partnership che comprende anche Datalab dell’Università di Aarhus, Athens Technology Center, che fornisce il supporto tecnologico e coordina anche l’Osservatorio sociale per la disinformazione e l’analisi dei social media (SOMA); e Pagella Politica. Sotto la guida di un comitato consultivo indipendente e del comitato esecutivo, che comprende i cinque responsabili di ciascuno dei compiti principali elencati di seguito, il consorzio riunisce le parti interessate nel campo della disinformazione, pur mantenendo l’indipendenza e l’imparzialità dei partner nell’esecuzione del progetto. Tutti i membri del consorzio hanno una solida esperienza nell’analisi del fenomeno della disinformazione online e sono abituati a lavorare con i responsabili politici, gli attori pubblici e privati ​​(comprese le organizzazioni dei media, i giornalisti, gli esperti di alfabetizzazione mediatica e le piattaforme online) con un approccio applicato multidisciplinare.


                                    attività dell’EDMO

                                    Gestire una piattaforma online sicura che supporti l’analisi accademica delle campagne di disinformazione e fornisca informazioni pubbliche per aumentare la consapevolezza sulla disinformazione.

                                    Strumenti e servizi per attività di fact-checking in grado di:

                                    # Facilitare l’identificazione di contenuti di notizie pertinenti e di tendenza pubblicati e condivisi online e consentire attività congiunte di verifica dei fatti
                                    # Facilitare la verifica dei contenuti online, inclusi i deepfake , anche attraverso l’uso di strumenti di apprendimento automatico e di elaborazione del linguaggio naturale
                                    # Velocizzare le attività di fact-checking e peer-review dei fact-check, anche con il supporto di strumenti di traduzione in tempo reale
                                    # Facilitare la produzione e la distribuzione online di articoli di cronaca risultanti da attività di verifica dei fatti

                                    Strumenti e servizi per le attività di ricerca accademica che consentono l’analisi dei dati e l’analisi orientata alla rete con funzionalità quali:

                                    # Estrazione della rappresentazione grafica
                                    # Rilevamento della comunità
                                    # Identificazione degli attori chiave di un grafico di input basato su indicatori rilevanti
                                    # Tracciamento e visualizzazione del percorso percorso da una specifica notizia attraverso la condivisione, la citazione, il retweet e altre forme di inoltro di informazioni nei social media

                                    Accesso ai repository di dati pubblici e/o aperti


                                    SERVIZIO DI RAI PARLAMENTO SU IDMOMappare la disinformazione, capire come le notizie false si diffondono e che impatto hanno sulla società: sono solo alcune delle attività che porta avanti IDMO – Italian Digital Media Observatory, uno degli otto hub nazionali finanziati dalla #commissioneeuropea.




                                    Nell’era Internet i chatbot – programmi automatizzati in grado di simulare la conversazione con un utente reale – sono diventati “social”
                                    https://www.facebook.com/watch/?v=3211006275838963


                                    Fin dagli anni ‘70 tutte le evidenze del legame tra le attività dell’uomo e il cambiamento climatico sono state messe in dubbio. Non è stato un caso, dietro c’era una strategia attuata dall’industria dei combustibili
                                    https://www.facebook.com/watch/?v=405837844717857


                                    I primi Deep fake, video falsi “altamente realistici” sono stati realizzati grazie a costosi software di intelligenza artificiale. Ben presto applicazioni simili sono diventate molto più economiche e qualcuno ha cominciato ad usarle in modo non dichiarato.
                                    https://www.facebook.com/watch/?v=360864886009662


                                    Il #clickbait è una strategia di marketing digitale che usa titoli accattivanti e sensazionalisti come “esche” per indurre i lettori a visitare
                                    https://www.facebook.com/watch/?v=712334793377741


                                    Pillole contro la disinformazione – Anni 20 Notte – 07/04/2022
                                    https://www.youtube.com/watch?v=b1HT49veiMs


                                    https://www.raiplay.it/programmi/pillolecontroladisinformazione
                                    e
                                    https://www.idmo.it/2022/04/02/pillole-contro-la-disinformazione/
                                    e
                                    https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2022/03/Uniti-contro-la-disinformazione-arrivano-le-pillole-anti-fake-news-9b7d4547-7765-430a-88d7-2fe295f05d87-ssi.html



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